Recensione: Fantazoo – Alvaro 10 e lode

Editore ReNoir Comics
Autori Wil Raymakers e Thijs Wilms
Prima pubblicazione 1979 – Quotidiani Vari – Olanda
Prima edizione italiana 2007 (Fantazoo vol.1)
Formato 16 x 24 Brossurato, a colori
Numero pagine 96

Prezzo € 8.42 (online, sito ReNoir Comics)

FANTAZOO

ALVARO E CAMILLA

Non è un caso che questo fumetto sia amato da moltitudini di persone in tutto il mondo. Fantazoo, titolo originale Boes, di Wil Raymakers e Thijs Wilms, è una striscia olandese che ha fatto la sua prima comparsa nel 1979 su un quotidiano locale, e che in soli 6 anni è riuscito ad essere pubblicato in oltre quaranta quotidiani in dieci diversi paesi. Parlare di successo strepitoso, una volta tanto, non è una esagerazione. La serie, edita in Italia da ReNoir, è giunta al decimo volume e mantiene ad oggi intatto tutto l’interesse che negli anni ha suscitato. La ragione di tanto successo, oltre alla genialità delle strisce, sta probabilmente nella fatto che Fantazoo è un fumetto muto. La mancanza assoluta di dialoghi ha permesso da subito una rapida realizzazione di versioni internazionali in tempi brevissimi, avendo tuttavia la certezza di proporre un oggetto che era in grado di valicare ogni tipo di distanza, geografica e culturale. Un affare per tutti. In particolare Alvaro il bue e la tartaruga Camilla, sono personaggi che gli italiani conoscono ed apprezzano in maniera particolare grazie alla serie animata prodotta dalla cordata nipponico-olandese a partire dal  1987, e sbarcata sulle emittenti private di tutto il paese nei primi anni ’90. Per chi non ricordasse, Alvaro parlava con un inconfondibile accento romano, mentre Camilla (che nella versione originale ed in moltissime versioni straniere è un personaggio maschile – ndr) era doppiata con un marcato accento toscano,ed insieme ebbero un successo strepitoso all’epoca.

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UN FUMETTO PER BAMBINI ACCOMPAGNATI

Impossibile descrivere in maniera complessiva questo fumetto, anche perché le 96 pagine che formano il bel volume della ReNoir, ospitano oltre trecento strisce autoconclusive che hanno per protagonisti i numerosissimi personaggi del mondo di Fantazoo. Il protagonista è Alvaro, Boes nella versione originale, un toro antropomorfo che indossa una bellissima salopette rossa e caratteristici zoccoli olandesi. Vive in compagnia della tartaruga Camilla, in una ideale arca di Noè dove tutti gli animali, a prescindere dalla zona climatica e dalla latitudine di provenienza, vivono insieme. Il problema è proprio quella vita in comune che il più delle volte si risolve in situazioni al limite del paradosso dove i protagonisti si spezzano,si tagliano, si sciolgono, si stirano, il tutto senza mai morire veramente. O almeno così sembra. Tutto l’umorismo del fumetto è basato sugli animali, passando dai più triti luoghi comuni alla crudeltà più assoluta ed inaspettata, così estemporanea che lascia il lettore a bocca aperta. Chi fosse abituato alla sola serie televisiva, non mancherà di notare che le strisce sono infinitamente più ruvide e crude, ma l’effetto finale è comunque molto divertente.  Dal punto di vista tecnico la semplicità delle vignette e delle situazioni, ben si sposa con uno stile piuttosto scarno. Gli sfondi sono ridotti ai minimi termini, e vengono rappresentati in maniera leggermente più precisa solo quando sono parte integrante della storia.I numerosi personaggi che si alternano nelle vignette , oltre 50, beneficiano invece di una caratterizzazione estremamente precisa e di una estrema espressività facciale. I dettagli degli animali sono veramente belli, tanto che se il volume fosse stato realizzato in un formato ancora più grande , rispetto al già considerevole 16 x 24 proposto da ReNoir , sarebbero stati ancor meglio apprezzati.

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TRATTARE CON CURA

Fantazoo di Wil Raymakers e Thijs Wilms, edito in Italia da ReNoir, è un fumetto unico e probabilmente irripetibile. Una alternativa sottilmente crudele a tutte quelle serie dove gli animali sono elementi spiccatamente positivi. Nel luogo dove vive Alvaro, probabilmente Peppa Pig non sopravviverebbe.  Chiaramente, trattandosi di una raccolta di strisce prive di un collante narrativo vero e proprio, la lettura dell’opera intera risulta piuttosto faticosa ed il rischio di sentirsi appagati dopo qualche decina di pagine è più che reale. Inoltre l’approccio particolare di Fantazoo alle proprie storie, dovrebbe fare alzare il livello di attenzione : se è vero che i bambini di oggi sono abituati ad un bombardamento continuo di informazioni e violenza, è pur vero che una lettura accompagnata può permettere una miglior comprensione della satira e dell’humour proposto. Un oggetto che rappresenta l’ultimo volume della serie ad oggi, e che certamente non vi farà rimpiangere il piccolo investimento necessario all’acquisto. Buona Lettura.

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Alvaro 10 e lode. Fantazoo
Fantazoo: 1
Il ritorno di Alvaro. Fantazoo: 2
Alvaro colpisce ancora. Fantazoo: 3
Più Alvaro che mai. Fantazoo: 4



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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