Recensione: Giant Days #1, #2 e #3

Editore Edizioni BD
Autori John Allison, Max Sarin e Lissa Tremain
Prima pubblicazione 2015
Prima edizione italiana 2015
Formato 17 x 25 cm
Numero pagine 112

Prezzo 12,00 euro a volume

Ti odio, McGraw!

Ah, l’università. Il luogo magggico(!) in cui tutto è possibile, in cui una nuova vita lontano dai genitori può cominciare. Studio, eccessi, amori, brutti voti, tesine.. Tutto confluisce in anni che durano un breve respiro. Lo sanno bene Susan, Esther e Daisy, le tre co-protagoniste di Giant Days, edito da Edizioni BD, che affrontano i grandi piccoli giorni di una nuova fase della loro vita.

IL CHI E IL QUANDO

La scelta delle eroine non è casuale e costituisce una sorta di triade capitolina stereotipata, in cui i tipi più diversi di femminilità vengono alla luce. Susan è il maschiaccio del gruppo, tosta e cazzuta, ma con il cuore di burro; Esther è la gothic girl bella e impossibile, tutta serate e niente libri; Daisy la ragazzina educata in casa, scout e crocerossina all’occorrenza. Dall’altro lato della barricata troviamo Ed Gemmel, il nerd timido e impacciato e l’amico McGraw, il boscaiolo sentimentale che si da alla sega (sic) e alla falegnameria fai-da-te. Le relazioni complicate fra tutti questi attori sono il motore della narrazione che procede per episodi collegati da una trama orizzontale che, per il momento, spalma il primo anno universitario su tre volumi.

QUALITÀ A SINGHIOZZO

Se da un lato i disegni di Sarin e Tremain risultano soffici ed al contempo espressivi e l’edizione stessa si presenta come un brossurato dalla cover morbida e setosa, il contenuto risulta invece piuttosto altalenante. Ne è il simbolo il secondo volume, centrale per lo sviluppo della storia ma confusionario nel suo svolgimento: i vari episodi non presentano una qualità costante e risultano più o meno riusciti a seconda dell’argomento trattato. Pertanto la conclusione è la seguente: la lettura è consigliata solo a chi frequenta o ha frequentato l’università, in quanto empatizzare con i characters e gli eventi risulterebbe molto complesso per chi non lo ha fatto; complessità che comunque non sparisce mai del tutto a causa dell’ambientazione americana, distante dalla nostra formazione scolastica.

 

PRO CONTRO
– Avventure universitarie a gogo!
– Disegni morbidi e piacevoli
– La qualità delle storie è molto altalenante
– Ci sono situazioni al limite dell'assurdo e dell'inspiegabile

C4 MATITE:

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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