Recensione: Giardino d’inverno

Editore Tunué
Autori Renaud Dillies e Grazia La Padula
Prima pubblicazione 2009
Prima edizione italiana 2017
Formato 19,5 x 27,cm cartonato
Numero pagine 64 a colori

Prezzo 14,90 euro

Una macchina senza un sogno, senza un sogno vero!

Piove, e la città ci sovrasta. Piove sul nostro volto, sulla vita misera che ci attornia, sui nostri sentimenti malinconici. Pling, plang. Un goccia nella tazza, una sulla testa. dov’è la famiglia lontana, la vita che sognavamo, l’amore di cui avevamo bisogno? Renaud Dillies e Grazia La Padula rispondono a queste domande con Giardino d’inverno, edito da Tunué.

PIOVE SUI NOSTRI VOLTI SILVANI

 Leggere questo volume è come immergersi in un mare azzurrognolo e umido, dal sapore dolce amaro. In tal senso il comparto grafico ben si adatta all’atmosfera che si vuol suggerire: Grazia La Padula si dimostra abile colorista, con i suoi acquerelli delicati ed evocativi, i colori attenutati e le improvvise esplosioni cromatiche che quasi accecano all’improvviso. La storia ruota attorno alla vita di Sam, barista in un locale di questa grande città ignota, fredda, priva di gentilezza e sentimento: invisibile a quasi tutti, debole per la società, possiede solo il conforto della sua ragazza, Lili, una ballerina e della musica che si suona nel suo locale di lavoro. Un animo dolce quindi, ma poco propenso alla reazione: tuttavia il primo passo verso qualcosa di nuovo sarà lo strambo inquilino del piano di sopra, che lo crede suo figlio, sconvolgendogli la vita. Tutta l’azione si svolge nel giro di 64 pagine dense, una sequenza di momenti centrali alla narrazione, senza sbavature, ma ricche di dettagli: la prima tavola sovrasta con la sua maestosità un personaggio principale piccolo piccolo tramite i suoi palazzoni; le tavole seguenti indugiano sulle caratteristiche di uno squallore cittadino e morale tagliato dalla pioggia sferzante. Le teste grandi, tratto usuale dell’autrice, servono a concentrarsi sulle emozioni, i sorrisi, gli sguardi.

UN COLPO AL CUORE

Avete mai lottato per un sogno? sembra quasi chiederci Dillies. Avete mai dato importanza a ciò che provate nell’intimo, alla pietà, all’amore puro? Sapere uscire dal nido famigliare non implica chiudersi in sé stessi ma aprirsi alle sfide che ci circondano, non rispondendo all’odio con l’odio. A mo’ di conclusione, andate a pagina 57: vi scioglierà il cuore.


Giardino d’inverno
Echi invisibili
The moneyman. La vera storia del fratello di Walt Disney
Il piccolo Caronte
L’approdo. Ediz. illustrata



LA NOSTRA PAGELLA: 8.5/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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