Recensione: Hadez #3 – Un, due, tre… Strega!

Editore Edizioni Dentiblù
Autori Ilaria Catalani e Silvia Tidei
Prima pubblicazione Ottobre 2016
Prima edizione italiana Ottobre 2016
Formato 17 x 24 cm, brossurato con risvolti
Numero pagine 96 a colori

Prezzo 9,90 euro

… Noi faremo un patto, piccola Amanita…

Si conclude la trilogia di Ilaria Catalani e Silvia Tidei sui “piccoli malocchi” di Hadez e compagni con un volume esplicativo già dal titolo “Un, due, tre… Strega!“.
Ma come si chiude?

TRAMA

Nelle precedenti recensioni (QUI e QUI) ho provato a dare la mia lettura dell’opera – e per non annoiare rimando a quelle recensioni – e dopo aver letto il capitolo conclusivo sono ancora più sicuro delle mie conclusioni.
In ogni volume si esplora la crescita di un personaggio, e in quello conclusivo si assiste al passaggio dall’adolescenza all’età adulta, con il cambiamento, anche manifesto, di Meredith.
Proprio vero che le ragazze maturano prima!
La trama principale scorre leggera, e il volume presenta una sottotrama interessante ma che pone qualche problema: da un lato non permette di approfondire determinate questioni lasciate sottese nei precedenti volumi, dall’altro rende faticosa la lettura, dovendo necessariamente raccontare quanto più possibile in un numero limitato di pagine.
Ne deriva una piccola insoddisfazione personale: ho riletto il volume (e gli altri) un paio di volte, e ad un certo punto mi sono trovato confuso. Il ritmo del fumetto è splendido, i disegni leggibilissimi, la trama interessante ma non si capiscono alcuni comportamenti dei personaggi, talvolta poco spiegati.

Se è vero – e sono sicuro sia così – che le autrici avevano ben chiara la motivazione di ognuno, è anche vero che non sono riuscite a trasfonderle perfettamente nello spazio dell’albo.
Per dire: “Perché gli Oog attuano determinati comportamenti?“, “Perché il personaggio X si comporta in un certo modo?“, “Quali sono gli effettivi poteri concessi da Oog o quelli delle streghe, visto che sembrano cambiare secondo le esigenze di trama?“.
Problemi tutto sommato non insormontabili che, come detto già nella recensione del secondo volume, sono probabilmente da imputare alla necessità di raccontare tutto in tre volumi.

DISEGNI

Lo dico e lo ripeto; apprezzo molto questo stile misto, sopratutto quando ben usato e sfruttato. Il lavoro di costruzione della tavola, disegno e colore è ben eseguito e il fumetto risulta scorrevole e accattivante.

Vien voglia di comprarlo sfogliandolo, il che è ottimo!

CONCLUSIONE

In conclusione, Hadez è un buon fumetto, con qualche piccola perdonabile pecca e tanta voglia di fare.
Diverte e intrattiene, ha un messaggio e lo trasmette con maestria, dimostrando come un fumetto sviluppato e nato per passione possa intrattenere come fumetti più blasonati.


Hadez Volume 1: Il paese dei malocchi
Hadez Volume 2 : Mezzanotte di fuoco
Un, due, tre… strega! Hadez. Ediz. illustrata: 3
Stranger pigs
Sacro/profano. Nel nome del padre



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



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