Recensione: Hi/Lo #1- Body electricity

Editore Shockdom
Autori Elisa Pocci Pocetta
Prima pubblicazione 2015
Prima edizione italiana 2015
Formato
Numero pagine 64 colore

Prezzo € 8,00

Questa mattina mi sono svegliata nel corpo del mio peggior nemico

QUESTO NON È MIO CORPO

90Noelle e Kay hanno doversi amici in comune e più o meno la stessa età, esattamente quella in cui la sessualità, la leggerezza, la curiosità, la spensieratezza sono la malta che cementa la vita di ogni adolescente che si affaccia verso la definitiva maturità. Ma tra i due non scorre esattamente buon sangue, anzi, un sottile soffio di insofferenza presto si trasformerà in vero e proprio astio, eppure il destino per i due ha riservato una carta inaspettata, una di quelle che ti rovescia la vita come un guanto e in breve ti stringe alle corde costringendoti a ricalcolate ogni fondamento fino a quel momento ritenuto portante. Noelle e Kay, sopraffatti da una sorta di tragica magia si scambiano i corpi, rimanendo imprigionati nel corpo dell’altro, un avvenimento drastico e comico al tempo stesso. Un tema non propriamente nuovo, argomento già presente in moltissima cinematografia e di volta in volta riadattato al periodo storico in cui è ambientato, ma superato questo passaggio dai risvolti scontati parte il gioco dello sviluppo vero delle vicende, del nuovo rapporto tra i personaggi, della rinascita dei protagonisti, della nuova valutazioni dei punti di vista.

UNA NUOVA GENERAZIONE DI CONCETTI

Hi/Lo è un fumetto sfacciato, non si prende la briga di spiegare molte cose di sé, non tanto riferito allaHiLo_Tav2REMAKE_baloon storia quanto al progetto. La scelta dei colori è un indice preciso che compie l’autore, scelta che non sempre pare essere a supporto del prodotto, se da una parte offre una discreta profondità dall’altra è semplice riempimento. Intendiamoci, nulla appare eccessivamente forzato, ma se la varietà di toni certe volte è il valore aggiunto altre volte assume le sembianze di un animale selvatico non meglio addomesticato. Scorrendo nuovamente le pagine dopo la lettura penso ad un fumetto che mi ha davvero colpito molto, al quale non posso fare a meno di paragonare questo e mi accorgo che con gli stessi mezzi i risultati sono differenti, ma forse è solo un fatto di esperienza e il tempo sarà pronto a ricordarmi che dovrò necessariamente ricordarmi di seguire i progressi di Elisa Pocetta. (Il fumetto a cui sopra ho fatto riferimento è il meraviglioso “Skydoll” di Alessandro Barducci e Barbara Canepa)

COSA VA E COSA NO

Nel contesto generale, può, tutto sommato risultare un fumetto piacevole alla vista, una scelta grafica accattivante, una colorazione che spicca, un contatto tattile stimolante. Quindi, se i disegni si prestano ad un gioco che verte alla freschezza e alla comunicabilità pura e semplice molte cose ancora non sono propriamente funzionali a uno scorrimento fluido. Ovvio che alcune di queste puntualizzazioni sono puramente personali e dettate dal gusto, ma nonostante questo mi sento libero di poterle sottolineare; i corpi ad esempio fanno sempre bella mostra, assumendo sovente pose, pure quando i personaggi sono in atteggiamenti di chiara normalità. Pare debole inoltre l’empatia tra i ragazzi, gli sguardi spesso non comunicano, forse troppo impegnati a fare bella mostra dei completi indossati che all’importanza della gestualità.


Hi/Lo #1
Fidanzato vampiro
V for Vangelo: Unico
Questo è un libro con i fumetti di Sio: 1
Drizzit. Le origini



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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