Recensione: Il sottotenente Lillibeo – Il pianeta Gransorpresa

Editore Edizioni Pirata
Autori Emilio Caccaman (storia e disegni)
Prima pubblicazione Novembre 2014
Prima edizione italiana Novembre 2014
Formato 15 X 21 cm
Numero pagine 44

Prezzo 2,00 €

 Ho dato lustro all’arma… Salvando un mondo!!!

VIAGGIO INTERGALATTICO

La copertina regular

La copertina regular

Dopo aver salvato il pianeta dei pupazzi di neve, il Sottotenente Lillibeo insieme al fidato Sergente si appresta a tornare sulla Terra con un prigioniero. Durante il tragitto succede qualcosa che obbliga la navicella spaziale a sostare su di un asteroide all’apparenza disabitato.

Gli agenti, dopo essere atterrati, lasciano Gionnypeste, il prigioniero, in libertà vigilata ovvero gli mettono due bracciali che non permettono allontanamenti maggiori di 800 metri da Lillibeo. In un batter d’occhio, il Sottotenente e il Sergente vengono fatti prigionieri dagli abitanti del Pianeta Gransorpresa in nome del loro governatore che ha le sembianza di un grande ovetto. I due agenti sembrano spacciati quando sul più bello…

Ma con l’avvento della tecnologia le sorprese furono sostituite dagli stupidi video-games

TECNOLOGIA E VECCHI TEMPI

La storia fa riflettere su alcuni aspetti della tecnologia. Spesso le nuove invenzioni semplificano la vita ma tolgono una parte di umanità ai processi e alle cose di tutti i giorni. In questo caso il capo del Pianeta Gransorpresa ha creato un proprio mondo fatto di sorpresine degli ovetti che, nell’epoca della narrazione, sono state completamente sostituite dai videogiochi.

I due agenti, con le loro discussioni su argomenti frivoli e poco attinenti alle loro mansioni, ricordano i poliziotti del film e telefilm comici di qualche anno fa. Sicuramente Emilio, l’autore della storia, rimpiange i tempi in cui tutto era più semplice, in cui le persone non erano ancora così schiave delle tecnologia e i rapporti umani erano più sinceri.

Bene: dit’ le vostr’ ultime parole!

La copertina variant

La copertina variant

CONCLUSIONI

I disegni sono molto simpatici e il dialetto parlato dal Sergente rende alla perfezione l’aspetto comico della storia. La trama non è troppo avvincente ma lascia molto spazio alla riflessione. Questo è il secondo fumetto di Emilio Caccaman che leggo e devo dire che ho preferito Calibro 9. Personalmente preferisco le sparatorie tra mafiosi in un contesto storico reale alla mera invenzione fantascientifica a sfondo comico. In ogni caso si tratta di un fumetto piacevole da leggere.

Vi ricordoche questo volume era disponibile al Lucca Comics & Games 2014 con una copertina variant in edizione limitata realizzata da Sandro Dossi e colorata da Piero Tonin.


IL PIANETA GRANSORPRESA
THE KILLER CARTOON N.1
CALIBRO 9 N.0 – SACRILEGIO
L’IRA DI CAINO
MASSACRATORE #1 Var. N.2 – LA PREDA



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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1 Risposta

  1. 22 luglio 2015

    […] siciliano con un’esperienza ventennale nel mondo del fumetto (L’Ira di Caino, Il Sottotenente Lillibeo), porterà al prossimo Lucca Comics & Games il volume numero 1 di Calibro […]

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