Recensione: Incipit – Storie interrotte

Editore Masnada
Autori Collettivo Masnada
Prima pubblicazione Novembre 2017
Prima edizione italiana Novembre 2017
Formato Non specificato
Numero pagine 80

Prezzo 12,00 euro

Correva l’anno 2008 e, stando in quarta superiore, il mio prof di italiano e latino ci propose la solita lettura mensile. A differenza delle volte precedenti però non fu possibile scegliere fra due o tre titoli, ma il volume proposto era solo uno: Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Il celebre romanzo mi conquistò pagina dopo pagina e i suoi dodici incipit più uno si scolpirono nella mia mente. Oggi, quella sensazione ritorna a farmi capolino con l’ultima fatica del collettivo Masnada.

INIZIAMO!

Incipit – Storie interrotte riprende l’idea di Calvino, volgendo il tutto in chiave fumettistica, aumentando il numero di inizi narrativi a ventidue, una coppia dei quali collegata fra loro, cosicché tutto si possa chiudere a mo’ di cerchio. Poco è lo spazio lasciato al realismo: le scelte di tutti gli autori partecipanti si spostano piuttosto sulla distopia, lo sci-fi, l’ucronia e l’onirico, campi in cui è possibile sperimentare, suggerire, incuriosire il lettore. Il desiderio di saperne di più quindi risulta l’obbiettivo del volume: un bersaglio pienamente centrato dal collettivo che, in alcuni punti, fa sperare nella resa monografica di alcune storie. Mi riferisco in particolar modo a Il papero, il pugile e la scimmia e la gang di cattivoni più improbabile dell’universo che mette in scena: personaggi carismatici in un pugno di vignette, mise grafica accattivante e buffa; ancora, Daydream Nation e il suo muto linguaggio, oppure il Progetto Isacco e le sue ignote conseguenze. Ci sono invece storie che in pochi attimi paiono invece immense, come Ninna Nanna: in quest’ultimo caso si può dire che l’incipit sia anche sviluppo e conclusione insieme, formando così una sintesi perfetta.

E TIRIAMO LE SOMME…

In conclusione, Masnada propone un format inusuale ma non certamente originale al 100%, un libretto consigliato a chi ama la sperimentazione nel campo della Nona Arte ma forse meno adatto ai casual readers.

PRO CONTRO
– Varietà di contenuti e sperimentazione
– Storie per tutti i gusti
– Non adatto a chi cerca letture facili o tappabuchi

C4 MATITE:

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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