Recensione: Inferno 1861

Editore Effequ
Autori Daniele Marotta (testi e disegni)
Prima pubblicazione Agosto 2017
Prima edizione italiana Agosto 2017
Formato 15 x 19 cm
Numero pagine 179

Prezzo 15,00 euro

Due in pancia e uno alla schiena.

Toscana, 1866. Il conte Tolomei viene raggiunto nella sua dimora da un ragazzo, che gli consegna l’anello della defunta contessa. L’anello è stato trovato in un pozzo da una ragazzina, cadutaci dentro per disgrazia mentre giocava con il fratello. Questo è solo il primo dei misteri che il lettore incontrerà sfogliando le pagine di Inferno 1861, romanzo grafico di Daniele Marotta edito da Effequ.

UN ITALIA IN FIAMME

 Il primo elemento interessante del racconto è l’ambientazione. La neonata Italia è ancora teatro di grandi tumulti sociali e appena reduce dalla feroce guerra al brigantaggio, intrapresa dai regnanti sabaudi. E’ proprio durante questa guerra (che ci viene mostrata in un flashback del protagonista) che iniziano le peripezie del conte Tolomei. Ci viene mostrato un intero villaggio, condannato a morte per aver aiutato i briganti a far fuori una pattuglia regia. E’ un Italia in fiamme quella descritta dall’autore, un vero e proprio inferno in terra in cui le forze del male riescono ad avere vita facile. Ed è proprio il male uno dei protagonisti dell’opera, affrontato dall’autore nella sua versione più esoterica, con bambine possedute dal demonio e stregoni che celebrano messe nere.

LE ILLUSTRAZIONI

A rendere l’atmosfera ancora più cupa ci pensano le illustrazioni, sempre realizzate da Marotta, che con questi tratteggi scuri riesce a rendere ancora più inquietati le vicende. E’ un racconto complesso che richiede tutta l’attenzione del lettore per venirne a capo. Alcune tavole sono talmente cariche, da renderne quasi difficile la comprensione e purtroppo alcune delle vignette sono scritte talmente piccole da renderne difficile la lettura. Molto bello lo sfondo toscano delle vicende, con un simpatico riferimento dell’autore all’ascesa del Chianti, come massima espressione della vinificazione in toscana.

Le vicissitudini del conte Francesco Tolomei vi terranno incollati al volume fino all’ultima pagina. Finale da 10 e lode.

PRO CONTRO
– Storia complessa
– Ambientazione inedita
– Elementi esoterici
– Vignette scritte molto piccole in alcune tavole
– Alcune tavole sono di difficile comprensione

C4 MATITE:

Noman Al Ani

Figlio di due fricchettoni che, durante l'infanzia lo hanno rimpinzato di libri e trascinato in giro per mostre di pittori Uzbeki. Da li ad amare il fumetto il passo è stato breve. Tuttora il suo sogno più grande è diventare uno Jedi.

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