Recensione: Invincibile Iron Man #1

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Editore Marvel Italia, Panini Comics
Autori Brian Michael Bendis (storia) e David Marquez (disegni)
Prima pubblicazione Ottobre 2015 – USA
Prima edizione italiana Maggio 2016
Formato Spillato a colori
Numero pagine 48
Prezzo 1,99 euro

Sono da solo con la mia persona preferita. Me.

Secret Wars, l’apocalittica saga che ha messo fine al multiverso si è conclusa e l’universo Marvel è un posto nuovo: con personaggi e storie che già conosciamo da una vita, che però riservano delle sorprese anche per il lettore più lungimirante. In questo nuovo panorama esce Invincibile Iron Man #1, un nuovo inizio per il Testa di Ferro, che poi in effetti tanto nuovo non è, anzi dopo una veloce lettura sembra, che il vecchio Tony sia tornato quello di una volta. Ricordate quando Stark è cominciato a starvi antipatico all’inizio di Civil War? (Intendo il fumetto ovviamente e non il film.) Per poi culminare nel machiavellico egocentrico Superior Iron Man? Tutto questo non c’è più: Iron Man sembra essere tornato nella schiera dei buoni. In effetti molto più in linea con il personaggio interpretato da Robert Downey Jr. sul grande schermo.

LA TRAMA

madame masque

La storica nemica/amica di Iron Man, Madame Masque, è tornata a dargli grattacapi. Sta cercando un potente artefatto mistico e per appropriarsene sta passando su una lunga fila di cadaveri, ma soprattutto sta infastidendo le persone sbagliate: l’oggetto, infatti, è di proprietà del Dottor Destino, l’uomo che il mese scorso era il dio creatore dell’universo conosciuto con il nome Battle World.

Il tentativo di Iron Man di fermarla, lo porta inevitabilmente a incrociare il cammino con Doctor Doom in persona. Quello che incontriamo però non è il solito super villain a cui siamo abituati più o meno dai primi anni sessanta. Prima di tutto ha abbandonato la sua ingombrante armatura e la maschera che gli celava il volto deturpato e soprattutto, sembra voglia collaborare con Tony Stark. Vi ho incuriosito a sufficienza? Non voglio svelarvi di più della trama.

UN ALTRO NUMERO UNO

Invincibile Iron ManUn altro numero uno per Iron Man, se la memoria mi assiste, questo dovrebbe essere almeno il terzo fumetto nella mia libreria che riporta il fatidico numero uno sulla copertina del mensile, che ospita le avventure del testa di ferro. Questo non dovrebbe sorprendere più nessuno, da un po’ di anni ormai Marvel Comics ha deciso di raccontare le storie dei suoi pupilli in serie conclusive, un po’ come succede alle stagioni delle serie TV, che ogni anno hanno una nuova prima puntata. Questo meccanismo permette ai neofiti di salire a bordo di testate con personaggi ormai classici e dà l’occasione ai più navigati di scegliersi i fumetti da leggere se incuriositi da un nuovo elemento o magari attratti da il team artistico al lavoro sulla serie.

L’invincibile Iron Man che troviamo nel corrente primo numero è probabilmente quello che più ci aspettiamo in questo momento: Tony Stark è un genio che passa le ore chiuso nel suo laboratorio per inventare e costruire armature sempre più potenti e fantastiche, è un inguaribile cascamorto con le donne, è sfacciatamente ricco e l’armatura è tornata del suo colore che l’ha resa celebre, cioè il rosso e il giallo. L’elemento che però ho più apprezzato in questo nuovo inizio è la presenza di Destino: in primo luogo perché dopo la sua performance in Secret Wars temevo non lo avremmo visto per almeno un annetto… E poi perché dalla sua bocca esce la frase rivelatrice proferita a Iron Man :

Tu e io siamo tornati ai tempi di re Artù e abbiamo vissuto una bella avventura

Sembra una cosa da niente, ma sottintende che l’Universo Marvel non è stato azzerato, tutte le avventure passate sono pienamente in continuity e i personaggi si ricordano perfettamente il loro passato. Quindi complimenti alla Marvel che riesce a rinnovare i suoi fumetti, senza però dover per forza cancellarne il passato. (A differenza di un’altra nota casa editrice che sistematicamente azzera il suo universo).

GLI AUTORI

iron man (1)Gli autori al lavoro sulla nuova testata di Iron Man sono un vero dream team: Brian Michael “Ultimate Spider-Man” Bendis e David “Miles Morales: The Ultimate Spider-Man” Marquez. Loro hanno già lavorato insieme in passato e in effetti si vede che la loro collaborazione è ben rodata. Sono presenti i dialoghi veloci e frizzanti , marchio di fabbrica di Bendis, che sembra non essere mai a corto di nuove idee. Iron Man è sempre lo stesso e anche i suoi comprimari, ma l’autore riesce a inserirli in situazioni nuove e interessanti. Per quanto riguarda i disegni c’è poco da dire, vi basta fare un veloce ricerca con Google per capire il potenziale dell’arte di David Marquez, al quale è stato affidato anche il nuovo design dell’armatura. A tele proposito devo ammettere che l’attuale casco di Iron Man non è dei miei preferiti, ma bisogna anche dire che è realmente difficile realizzare qualcosa di nuovo che accontenti sia i lettori della prima ora che le nuove leve.

In conclusione posso dire di aver apprezzato questo “nuovo inizio”, il giusto equilibrio tra ritorno al “vecchio” Tony Stark, ma con novità interessanti, ha catalizzato la mia attenzione sull’albo fino alla fatidica parole continua… Prenderò di sicuro il numero due con la speranza che gli autori tengano alto il livello della storia.


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LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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