Recensione: Irene

Irene

Editore Douglas Edizioni
Autori Simone Prisco
Prima pubblicazione 2016
Prima edizione italiana 2016
Formato 16.8 x 24 cm
Numero pagine 92 in carta patinata opaca
Prezzo 10,00 euro

Irene 1Una storia semplice, che si staglia su diverse linee temporali, per regalarci un ritratto caldo e delicato di una ragazza e la sua vita sentimentale attraverso il corso degli anni. Si potrebbe descrivere in questo modo Irene, secondo graphic novel di Simone Prisco, pubblicato per Douglas Edizioni (con la quale aveva già collaborato per Vita). Vediamo infatti la nostra protagonista, rappresentata da un tratteggio deciso rafforzato dall’uso del bianco e nero, intenta a prepararsi controvoglia per andare a scuola nel 1996.

Irene 2Ci spostiamo poi con un salto al 1988, quando durante una gita al mare la nostra “Iri” fa la conoscenza di un ragazzo antipatico che sembra fare di tutto per farla arrabbiare. La curiosità per le profondità marine e i suoi tesori e l’amore verso la natura, e le sue creature, vengono smorzate dai modi rudi e cruenti del suo non voluto compagno di giochi. In questo frangente c’è anche spazio per un inside joke, un piccolo fumetto intitolato Iris la Corsara, dove viene fuori il lato più giocoso e dedito all’avventura – sia dell’artista che si diletta con uno stile prettamente naif, sia della sua compagine cartacea -.

Il punto focale dello sviluppo narrativo, che si dipana nel corso delle 92 pagine presentate, è uno: la sottile linea del destino che divide due persone è più forte di ogni tipo di ostacolo, materiale o temporale. La vicenda ha tratti caratteristici del racconto a sfondo sentimentale della produzione filmica e letteraria, lasciando il lettore con una storia che potrebbe creare immediata empatia o emozione per il suo comune svolgimento. Il tutto viene arricchito da un comparto grafico di buon livello, capace di giostrare una variegata gamma di stili ed invenzioni.

In definitiva Irene è il biglietto da visita per un autore in continua crescita, capace di stupire in tempi non sospetti con lo sperimentalismo di Vita ed ora di coinvolgere un’altra fetta di pubblico con questa piccola favola metropolitana.




LA NOSTRA PAGELLA: 6.4/10



Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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1 Risposta

  1. 22 luglio 2016

    […] Continua… C4 Comic […]

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