Recensione: Jane Austen

Editore Becco Giallo
Autori Manuela Santoni
Prima pubblicazione Novembre 2016
Prima edizione italiana Novembre 2016
Formato 17 x 24 cm
Numero pagine 114

Prezzo 17,00 euro

È una verità universalmente riconosciuta che il mondo si divide in due parti: chi ama leggere Jane Austen e chi no (ma proprio no).
– da Jane Austen, pag. 91

TRA REALTÀ E FANTASIA

Sarà che io appartengo alla prima delle due parti, ma Jane Austen di Manuela Santoni, edito da Becco Giallo, è stata una lettura piacevole e sorprendente.

Jane Austen, vicina alla morte a soli 42 anni, scrive una lettera alla sorella Cassandra che è lo spunto per ripercorrere i momenti più cari della sua infanzia e giovinezza. Veniamo così a conoscere il rapporto con la sorella, intimo e delicato, la passione e la vocazione per la scrittura incoraggiate dal padre, il debutto in società, l’amore per il giovane Tom Lefroy e gli spunti vivi che hanno permesso alla Austen di creare personaggi memorabili come Elisabeth e Mr Darcy di Orgoglio e pregiudizio.

A tirare le somme sul racconto ci pensa Mara Barbuni, direttrice di Due pollici d’avorio, la rivista letteraria della Jane Austen Society of Italy, con un bel saggio in appendice al volume, da cui ho ripreso la (giusta) citazione iniziale.

COME LE EROINE DEI ROMANZI

Bella la scelta del bianco e nero sulle tavole, che grazie alla pulizia e all’essenzialità dei tratti permette al lettore di concentrare la propria attenzione sugli sguardi e sui volti dei personaggi, così carichi di espressività.

Molto positivo il lavoro dell’autrice, Manuela Santoni, nella caratterizzazione dei personaggi in appena 90 pagina: Cassandra, così perfetta eppure così adorabile, Jane, arguta e controcorrente, e Tom, una figura sospesa tra la realtà e la fantasia della Jane scrittrice.

Alla fine della lettura scoprire anche come la buona Austen sia riuscita a trasmettere ai posteri un’immagine così coerente e forte di sé, come le eroine dei propri romanzi. Non mi resta che lasciarvi con la curiosità e augurarvi “buona lettura“!


Jane Austen
Sotto il velo
Goodbye, Marilyn
Primavere e autunni
Wislawa Szymborska. Si dà il caso che io sia qui



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Melissa Bortolotto

Veneziana "di terraferma", dopo gli studi a Padova si trasferisce a Milano per seguire le sue passioni: l'editoria, la cultura, l'informazione. A Milano avviene l'incontro con Martina, che la trascina nell'avventura di c4c come redattrice e corretrice.

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