Recensione: Kimeramendax #1 – Nigredo

Editore Kuro Jam
Autori Enrico Carnevale, Mattia De Iulis, Giulia D’Ottavi e Stefano Garau, Gianluca Pernafelli (soggetto), Gianluca Pernafelli (sceneggiatura), Mattia De Iulis e Stefano Garau (disegni), Mattia De Iulis (colori) e David Messina (copertina)
Prima pubblicazione 28 ottobre 2016
Prima edizione italiana 28 ottobre 2016
Formato
Numero pagine 58 a colori

Prezzo 12,00 euro

I cattivi non cambiano… I cattivi, se gli rompi il cazzo, si divertono a fare i cattivi.

GLI AUTORI

Nigredo è il primo albo della serie d’esordio Kimeramendax del collettivo Kuro Jam, un gruppo numeroso quanto variegato: abbiamo Gianluca Pernafelli, che si è occupato dei testi, il disegnatore e colorista Mattia De Iulis, il disegnatore Stefano Garau, l’illustratrice Giulia D’Ottavi e infine il disegnatore Enrico Carnevale.

LIBERTÀ O FELICITÀ: QUESTO È IL DILEMMA

Kimeramendax #1 - Nigredo coverSiamo di fronte a una storia di fantascienza urbana con un sottofondo di musica tecno, dove essere liberi non ha il sapore che ci si aspetta.

Se aveste a disposizione la possibilità di migliorare il vostro corpo attraverso appendici robotiche che cosa fareste? Dite la verità, un pensierino… Gli abitanti della storia Kimeramendax  sono andati oltre: quasi la totalità dei cittadini ha delle appendici robotiche che rendono le loro vite migliori. Almeno fino alla vigilia del rilascio dell’ultimissima e attesissima versione del software “KX”, che gestisce il sistema bio-operativo che permette l’utilizzo delle appendici: disconnessioni e mutilazioni non era quello che i poteri forti si aspettavano. Toccherà all’agente Decimo scoprire chi e perché sta interferendo col “Programma. Ma di cosa si tratta? E Decimo si trova davvero dalla parte “giusta”?

BELLA, QUESTA CANZONE. UN PO’ INQUIETANTE, PERÒ…

Kimeramendax #1 - Nigredo tavola 1 di Stefano GarauFin dalle prime pagine è chiaro che i cittadini si sono lasciati sedurre dal progresso, dando a chi di dovere il via libera per controllarli come mai prima di allora. Si avverte un senso di assuefazione a queste appendici robotiche e anche lo stesso Decimo viene accusato di essere più robot che umano. Lo è davvero? Tutta la città si sta trasformando in un modo che mai si sarebbe immaginata? Questi e altri dubbi vengono espressi durante la narrazione: in alcuni punti della storia i vari personaggi riflettono e dialogano fra loro attraverso le didascalie, portando alla luce i propri dubbi, le insicurezze e le considerazioni. Spesso lo fanno in maniera caotica, ipnotica, e l’impressione molto forte che si ottiene è quella di leggere degli stralci di un testo di una canzone, che si interrompe bruscamente, passando da un’atmosfera quasi sognante al pieno dell’azione.

DACCI DENTRO, CON QUEI PENNELLI

Kimeramendax #1 - Nigredo tavola 1 di Mattia De IulisI disegni sono espressivi in maniera eccezionale, i visi soprattutto danno il massimo anche quando sono inquadrati da lontano; inoltre personalmente mi sento di fare un plauso particolare ai colori: mi piace come nonostante siano vividi, nei momenti giusti riescano comunque non solo a essere adatti al contesto “freddo” della città, ma addirittura a valorizzarlo. E questo vale anche e soprattutto per i colori caldi.

Un discorso a parte va fatto per la copertina, magistralmente realizzata da David Messina. Guardandola attentamente, si notano perfettamente i temi e gli elementi portanti della storia.

I Kuro Jam non si fanno mancare niente: nel volume sono presenti ben sei splendidi tributi, realizzati da Fabio Mantovani, Arianna Florean, Giampiero Wallnofer, Giuseppe Manunta, Claudia Ianniciello e Diego Oddi.

IN CONCLUSIONE

Personalmente trovo questo primo volume, Nigredo, una lettura estremamente interessante, anche se non immediatissima. Come dicevo prima, i vari passaggi di ritmo possono confondere, ma tutto sommato aiutano a mantenere alto il livello di suspense. È comunque fuor di dubbio che fra trama, disegni e colori, il collettivo Kuro Jam ha fatto un inizio col botto e vale sicuramente la pena leggere questo primo volume.

Potete incontrare tutti e cinque gli autori al Lucca Comics & Games, nella Self Area, dove si alterneranno per realizzare dediche e sketch; oltre naturalmente a Nigredo, potrete trovare anche l’art book “Ab Imis”.

C4 MATITE:

Elena Astarita

Mi chiamo Elena e sono un' accanita lettrice di libri e fumetti. Nel 2014 ho frequentato il corso di sceneggiatura della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia e da allora cerco di farmi strada nel settore. Mi piacciono tutti i generi di storie e mi piacerebbe riuscire a sperimentare ogni mezzo possibile per raccontare le mie.

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