Recensione: Kriminal #0

Editore Mondadori
Autori Giuseppe Camuncoli, Onofrio Catacchio e Matteo Casali
Prima pubblicazione 2014
Prima edizione italiana 2014
Formato cm 39,5 x cm 30
Numero pagine 20 + copertine, colore

Prezzo € 5,00

Le genti ne fremettero, ma è giunta l’ora della tua ira, il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, ai profeti e ai santi e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di annientare coloro che distruggono la terra
(Apocalisse 11,18)

WE ARE KRIMINAL

kriminal-0-L-ieaimzKriminal….. sentir pronunciare questo nome fa scorrere rapide e repentine scosse di brividi lungo la schiena a tutti quei collezionisti e amanti di un periodo storico che va a cavallo tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta. Saranno quindi trasaliti, nell’apprendere che, dopo decenni di silenzio uno dei personaggi più discussi e adorati della premiata ditta Magnus-Bunker, sta per affacciarsi di nuovo sulle scene popolate del mondo del fumetto italiano. L’intera saga si è sviluppata per 419 numeri, un’epopea che ha catturato una generazione di lettori appassionati e affezionati che non si sono dimenticati di Antony Logan, il giustiziere dalle scheletriche fattezze. L’idea, sotto la benedizione di Max Bunker creatore del personaggio, è quella di non diventare un reboot ma piuttosto proporsi come la continuazione naturale delle vicende interrotte bruscamente decenni fa. L’intenzione è quella di realizzare un prodotto deciso, forte, acido, volutamente scorretto, violento e spudorato, dove le scene di sesso o gli omicidi efferati vengono spalmati senza censura sulla carta, al fine di ottenere una presa salda e credibile, laddove la malavita e i cattivi che la rappresentano non siano semplicemente stereotipi ma uomini terribili, meritevoli di una fine per mano di una giustizia risolutiva e lesta, come ogni giorno ci auguriamo che sia. Il linguaggio diretto e moderno è il supporto necessario attraverso il quale tutto possa decantare verso il fondo della credibilità, con un ritmo attuale e serrato, motivato da un senso di libertà espressiva che finalmente trova nuova casa pure sul territorio italiano.

MANEGGIARE CON CURA

4ASi comincia con un insolito numero zero, quindi la sfida è solo all’inizio. C’è da scommettere che non lascerà il pubblico indifferente, ma dovrà comunque sempre tenere conto che lo stesso pubblico che lo ha amato è molto esigente e che certe scelte faranno fatica a trovare appigli solidi e duraturi. Ma vediamo con calma. Colpisce in primo luogo il formato di questo numero zero, un atipico cm 39,5 x cm 30, praticamente un giornale, grandi fogli spiegati a metà senza spille. Questa scelta farà storcere la bocca a molti, o almeno a tutti quelli che custodiscono gli originali nel classico formato libretto. Sicuramente le vere difficoltà che dovrà superare saranno quelle legate al necessario restyling, quell’opera di ammodernamento doverosa che i volenterosi Giuseppe Camuncoli, Onofrio Catacchio e Matteo Casali, si troveranno a curare, imboccando un sentiero che funga da cucitura tra un glorioso passato e un futuro tutto ancora da costruire. Parlando allo stand Mondadori di Lucca comics and games, con alcuni curatori, ho percepito molto entusiasmo, l’euforia contagiosa mi ha fatto credere alla costruzione di uno sfavillante progetto, ma teniamo ben saldi i piedi per terra, per adesso le cose certe sono ben poche; non è nota la data di uscita, ne la periodicità dell’uscita, per adesso prendo nota che le copie presentate alla fiera sono state letteralmente polverizzate. Registro pure lo stato di allerta che si misura tra i collezionisti, curiosi, trepidanti, pronti a glorificare la rinascita di un loro eroe o a seppellirlo definitivamente tra la coltre polverosa dei ricordi.

UN PALATO FINE

I cambiamenti si accettano tutti con grande difficoltà, ogni giorno, in ogni ambito, basta vedere il tipo di scetticismo che nutriamo se si aggiorna un’applicazione sul cellulare o la nostra squadra del cuore indossa una maglia inconsueta. Figurarsi cosa accade se un fumetto che ci ha educato a certi schemi rigidi e rigorosi, risorge in un mare di colori, fuori dalla classica divisione delle tavole in due grandi spazi, senza pudore o censura, senza spazio all’immaginazione. Il lettore di un certo prototipo di fumetti, in questo caso i neri d’autore, ha sviluppato il palato fine di chi va lusingato a tavola, è quel tipo di cliente che non si convince solo con una porzione abbondante, ma ha bisogno di distinguere i sapori, altrimenti il rischio è quello di vederlo scappare senza neppure pagare il conto.


Kriminal Albo Zero
Kriminal: 1
Kriminal: 2
Kriminal: 3
Kriminal: 4



LA NOSTRA PAGELLA: 5/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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1 Risposta

  1. 22 dicembre 2014

    […] occasione del Lucca Comics & Games di quest’anno è stato presentato il numero 0 del ritorno di Kriminal, in tiratura limitata a 2.000 copie. Per tutti coloro che non siano […]

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