Recensione: Kuore nella notte

Editore Tunué
Autori Stefano “S3keno” Piccoli
Prima pubblicazione Ottobre 2014
Prima edizione italiana Ottobre 2014
Formato 15 x 21
Numero pagine 112

Prezzo 9,90 euro

Questa è Roma, questo è il motore, questa è la potenza, il Rap nella sua essenza, il più grosso motivo pe’ fatte rosicare ma è solo amore se amore sai dare.

KUORE NELLA NOTTE

LeAli_KNN_Bianca_V2Roma, Centocelle, un sabato notte e siamo dentro il cuore pulsante della città.

Musica Rap, amori che nascono attraverso la semplice condivisione di uno sguardo e la passione per una vita che va presa così com’è. Kuore, protagonista della storia che scandaglia l’anima più scura della Capitale, sorride e gode di quel che possiede e di quello che riesce ad ottenere con la propria arte.

Sia chiaro, Kuore non è un grande manager che dirige un’intera filiale di una multinazionale, né un uomo indipendente dai portafogli di mamma e papà. Kuore si muove abilmente nella notte tenendo ben saldo quel cordone ombelicale che lo lega alla madre – giovane donna che ha cresciuto da sola un figlio alternandosi tra casa e un lavoro al supermercato come cassiera.

Eppure Kuore è un grande Team Leader di strada, è il capoccia della rivista B-Mag e “frontman” della One Love Crew, gruppo di Writers sempre alla ricerca di un muro vergine da trasformare in Street art.

Circondato dal marcio, dal degrado urbano e umano, Lorenzo – questo il vero nome di Kuore, è riuscito a tener viva la scintilla della meraviglia.

Nonostante per le 112 pagine che compongono l’opera sono disseminate citazioni, riferimenti e cascate di parole in rima, sono lontani gli scenari da West & East Cost dove Rappers & Writers sono degli equivalenti di criminali che oltre le parole sparano anche colpi di pistola.

Sin dalle prime pagine, Stefano “S3keno” Piccoli, autore di Kuore nella notte delinea la posizione del protagonista e del suo punto di vista: ci sono artisti che toccano le corde della poesia, e un poeta è sempre un poeta, che venga da New York o da Roma.

Questa è la grande forza di questo meltin’ pot musicale/artistico: la poesia.

MAPPE DELLA LIBERTA’

preview01Gli scontri sono fondamentali per la crescita, e Kuore deve riuscire a tener testa alla Vandalz Trucido Style, Crew rivale che solo dal nome non promette nulla di positivo.

Amore, poesia, passione. In un quartiere come Centocelle non possono nascere solo fiori dal letame. La merda può fagocitarti e trasformarti un un uomo frustrato e destabilizzato come Ivano Persichetti, elemento negativo della storia.

Nella narrazione del passato di questo protagonista sconfitto dalla vita e da se stesso si concretizza la bravura dell’autore romano. Imbastisce una tela che porta all’interconnessione dei vari protagonisti. Vita e morte, vittoria e sconfitta, Kuore e Ivano.

Esempi perfetti di come  si vince e si perde sulla vita. L’asticella della qualità della storia si alza ancor di più quando s’intravede un evento di cronaca realmente accaduto (più volte), e di quanto la negligenza della giustizia lascia dei pericoli sociali a piede libero. Uccidere una persona non ti trasforma in un animo gentile, ti trasforma in uno zombie errante stracolmo di rabbia e frustazione, e quando si scontra con la voglia di vivere di giovani ragazzi s’innesca una bomba atomica.

Poi c’è l’amore. C’è Chiara, che condivide la copertina con Kuore e che muove il protagonista. La sua storia? Vi basta sapere che rende gli occhi lucidi e che accennarla equivale a rovinare il finale.

HIP HOP CULTURE

preview02Armatevi di Spotify per ricercare i brani che accompagnano la lettura: Da Neffa a Niccolò Fabi, da Mary J.Blige ai 99 Posse, passando per i Baustelle e i Sottotono. E molto altro ancora.

Tunué – editori dell’immaginario, conferma la collaborazione di Stefano Piccoli e dopo Roots 66 – pubblicato nella collana Prospero’s Book, inserisce Kuore nella notte nella collana easy priceLe Ali” che raccoglie piccoli capolavori come Rughe di Paco Roca e Voci nell’ombra di Bartoli/Pontrelli.

Kuore nella notte è costellato di citazioni fighe partendo da Citizen Kane fino ad arrivare a Jim Morrison. Inoltre racconta la cultura Hip Hop molto meglio (e con un carico emotivo maggiore) di “Senza Filtro” – Film degli Articoli 31 uscito nel 2001, che riportava ciò che accadeva nelle strade di Milano. Se volete conoscere cosa succede a Roma di notte, c’è Kuore che come un’ottima guida turistica vi mostra ciò che da soli non riuscireste a scoprire mai.

E poi c’è Chiara, che è come l’alba.

Kuore nella notte
E tutto il resto appresso
Sottobosco
Voci nell’ombra
Rughe



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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