Recensione: La notte dell’oliva

Editore ManFont
Autori Giulio “Il Baffo” Mosca
Prima pubblicazione 2017
Prima edizione italiana Novembre 2017
Formato 16,8 x 24 cm brossurato
Numero pagine 144 a colori

Prezzo 16,00 euro

Quella in cui ci troviamo è senza ombra di dubbio la generazione del web, il che influisce e influenza interamente il mercato. Gli autori possono letteralmente farsi scegliere. Basta, infatti, prendere coraggio e tempo, mettere il proprio lavoro su Facebook e cominciare un vero e proprio investimento virale su se stessi. Non è facile, esistono centinaia di webcomics ma solo pochi hanno raggiunto gli scaffali. L’ultimo è stato Giulio Mosca, al secolo Il Baffo, che entra in libreria e fumetteria con il suo graphic novel nuovo di zecca. Vediamo insieme come questa star del web si comporta sulla carta stampata.

È UNA NOTTE COME TANTE ALTRE

Ma il baffo, attore protagonista nei panni di se stesso, decide di dare una chance all’amico che tanto lo ha pregato di fare una serata insieme. Questo lo porta in un locale riservato a pochi clienti selezionati; una volta all’interno scopre che l’edificio si compone di tredici stanze al termine delle quali si troverà in una camera extra dove partirà per un viaggio allucinogeno all’interno del suo corpo alla ricerca della consapevolezza.

Un Viaggio Allucinante di Fleischeriana memoria incontra Ken Russel con il suo Altered States, ambientato in terre fantascientifiche e lande oniriche che si estendono nelle eterne vallate dell’io. Che al baffo piaccia il cinema, in particolare un certo tipo di stile weird/misterico, è evidente grazie alle numerose citazioni presenti nel volume. Non certo un punto a favore o a sfavore, ma di certo una caratteristica inaspettata.

LEZIONI DI ONIRONAUTICA

Il viaggio onirico del baffo è un percorso che si abbandona nella retorica lasciando poco spazio al lettore che è bombardato da informazioni e lezioni di vita in pillole, fino al finale apparentemente da gattopardo dove il protagonista non si mostra cambiato ma si limita a elargire un simpatico spiegone morale. Ed è questa l’occasione mancata dal baffo, ovvero il non aver creato un graphic novel di crescita dove il lettore possa rispecchiarsi pur puntando allo stesso obiettivo.

La narrazione si dimostra piacevole e scorrevole, complice l’ottima carta dell’edizione ManFont che rende al meglio la ponderata paletta cromatica – e i frequenti gradienti – scelta dall’autore. La stessa sceneggiatura ha un buon ritmo, per quanto non manchino ingenuità sul linguaggio proprio del fumetto a partire dalla scelta nel posizionare le vignette, e la regia si dimostra funzionale con un interessante uso di espedienti cinematografici.

In conclusione La notte dell’oliva è un buon volume, divertente ma intimo e personale. Consigliato ai fan delle vignette online che, sicuramente, troveranno il loro uomo blu all’ennesima potenza.

PRO CONTRO
– Ottimo approdo alla carta stampata
– Piacevole e scorrevole
– Retorica eccessiva e poco spazio al lettore

C4 MATITE:

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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