Recensione: La saggezza delle pietre

Editore Diabolo Edizioni
Autori Thomas Gilbert
Prima pubblicazione 2016
Prima edizione italiana 2017
Formato 17×24 cm brossurato con alette
Numero pagine 304

Prezzo 19,00 euro

La saggezza delle pietre… Non è una mistica. E neanche una filosofia. Non ne trarrai orgoglio. Né umiltà. È una saggezza di pensiero. E senza azione… La saggezza delle pietre non ha scopo.

Una “favola adulta” e personale sulla storia della natura, dell’uomo, degli animali e delle pietre. Una riflessione sul nostro posto del mondo e sulla coppia. Una forte metafora ecologista sulla Terra e sulla sua evoluzione. Racchiudere La saggezza delle pietre di Thomas Gilbert, mastodontico volume edito da Diabolo Edizioni, in una singola definizione è impossibile: la storia offre molteplici spunti di riflessioni, strade percorse ed abbandonate, tracciati mentali da percorrere nel proprio intimo alla fine della lettura.

IL RICHIAMO SELVAGGIO DELLA NATURA

Il racconto parte dalla storia di una giovane donna. Fin da subito faremo la conoscenza dei suoi modi remissivi e sottomessi: ha da sempre bisogno di una guida. Al suo fianco in questo momento c’è il suo compagno Thibaut (nome simbolico nella cultura belga, atto ad indicare un uomo capace di conquistare tutto e tutti con le sue doti). I due decidono così di andare a fare un’escursione in montagna. Dopo un terribile incidente la ragazza si troverà sola ed abbandonata a sé stessa. Passo dopo passo, albero dopo albero, però la ragazza si troverà sempre più immersa nel verde e nel suo richiamo selvaggio svelando al lettore il suo lato più intimo, violento.

Il suo corpo diviene mutevole, annientato nella sua forma originale per raggiungerne diverse altre, ponendola su un piano Cristologico. Sempre più scavato e segnato dai percorsi intrapresi il suo corpo diviene simbolo stesso del male dell’uomo e rappresentazione del suo spaesamento in una normalità, che complici anche i tempi di oggi, è stata abbandonata per sempre. Gli incontri danteschi con il lato più wild, quello più riflessivo minerale e quello solitario del mondo vegetale sono continui spunti di riflessione.

Proprio come la foresta il racconto ha due facce ben distinte: quello più luminoso e carico di vita, infantile nella riscoperta di quello che ci circonda e quello ben più disfattista ed oscuro. Proprio qui è racchiusa la forza del racconto di Gilbert: si lascia quasi guidare dallo sviluppo naturale degli eventi per portarci domande che forse non hanno trovato una risposta delineata ma non per questo lasciano interdette. Il gioco è quello di creare con un lettore un’empatia fittizia, trascinarlo verso une meta che sembra limpida per poi cambiare e lasciarlo da solo.

LA SAGGEZZA DELLA BD

L’arte di Thomas Gilbert è figlia delle proprie origini, ma con un’attento sguardo al presente ed al mercato estero. Un disegno volutamente ispirato dai classici della bande dessinée, con una ligne claire più “abbozzata” ed incentrata su matite potenti e una bicromia grigio – rosso. Si sentono forte le influenze dei grandi maestri attuali come Christophe Blain, Zidrou Manu Lacernet. La costruzione della tavola è libera e cambia seguendo i vari slanci della narrazione, più classica e rilfessiva in alcuni tratti più dinamica e sperimentale in altri. Si alternano con piacere sequenze più classica con griglia a splash page cariche di dettagli e molto altro.

Sotto il punto di vista squisitamente narrativo quello che ci troviamo difronte è un volume che fa della riflessione, del respiro ad ampio raggio la sua raison d’etre. Probabilmente per apprezzare al meglio c’è bisogno di leggere e rileggere, soffermarsi su alcuni passaggi più e più volte. Lontani dalle logiche folli del mercato attuale, fatto di classifiche, di dati di vendita, di lanci e rilanci rimaniamo noi e la carta.

GRAZIE, DIABOLO

 

Gli esplosivi disegni pittorici di Audrey Spiry in In silenzio, le atmosfere preistoriche di Mezolith di Ben Haggarty e Adam Brockbank, i febbricitanti disegni di Bastien Vives in La macelleria e le erotiche creazioni di Nacho Casanova in Pornografica. Queste sono solo alcune delle opere pubblicate in Italia da Diabolo Edizioni, sicuramente uno degli autori più interessanti del panorama degli ultimi decenni.

Il lavoro certosino di selezione e produzione di opere nostrane raggiunge la sua summa in La saggezza delle pietre, un volume importante proprio per la sua semplicità. Se Thomas aveva fatto parlare di sé nel mercato franco-belga grazie a Bjorn le Morphir Oklahoma Boy, opere dalla carica fortemente amatoriale, qui raggiunge finalmente la sua piena esplosione ed è pronto a prendere, di diritto, la sua fetta di mercato.

PRO CONTRO
– Costruzione della tavola creativa e variegata
– Narrazione riflessiva e capace di offrire molteplici spunti di riflessione al lettore
– Storia appassionante
– Rapporto qualità-prezzo eccellente
– Impossibilità di andare al Treviso Comic Book Festival per conoscere Thomas Gilbert
– In un formato più grandei i disegni avrebbero reso alla perfezione

C4 MATITE:

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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