Recensione: La tomba degli imperi

Editore Saldapress
Autori TESTI: Mark Sable DISEGNI: Paul Azaceta COLORI: Matthew Wilson COPERTINA: Paul Azaceta
Prima pubblicazione Giugno 2011
Prima edizione italiana Febbraio 2015
Formato 17×26 Bross
Numero pagine 144 pagine a colori

Prezzo €14,90

State sprecando il vostro tempo! Dovreste cercare segni di morsi, non bombe!

(La tomba degli imperi)

LA TOMBA DEGLI IMPERI

tombas0Allahu Akbar grida a gran voce uno dei protagonisti de La tomba degli imperi. Il nemico è alle porte, diventa sempre più difficile identificarlo mentre si mescola tra i civili destabilizzando le autorità. Il nemico è alle porte…e ha fame! Da un incipit così strutturato sarebbe difficile capire di cosa stiamo parlando, probabilmente un volume incentrato sull’avanzata dell’Isis. Abbiamo preso bene la mira, ma non abbiamo centrato l’obiettivo.

La tomba degli imperi è un volume edito da saldaPress all’interno della collana Zeta dedicata al mondo Zombie. Ora, abbiamo un’informazione vitale per inquadrare la storia. Zombie & Guerra, e il pranzo (a base di marines) è servito. L’opera, che segue la scia del grande successo di The Walking Dead, gioca su un’ambivalenza narrativa che fin dall’inizio conduce il lettore in due differenti direzioni: verso il racconto documentaristico, quasi un reportage di guerra e verso uno splatter/action in cui tutto può succedere.

Negli Stati Uniti il fumetto è stato pubblicato da Image Comics ed è a firma di Mark Sable (testi) e Paul Azaceta (disegni). Sable ha effettuato un profondo lavoro di ricerca sia sul territorio (la storia è ambientata in Afghanistan) sia sulle reali interazioni che avvengono tra i militari americani e i civili del posto.

ZOMBIE SNIPER

safe_imageLa tomba degli imperi è suddivisa in quattro capitoli, ognuno dei quali è caratterizzato e s’incentra su uno degli aspetti della storia. Il primo capitolo, nonostante non siano presenti Zombie e mangiacarne vari, è decisamente quello più cruento. La paura della popolazione, la diffidenza dei marines braccati in un accampamento che li spinge ad essere prede perfette da parte dei talebani, la follia umana in nome di una guerra che si basa su ideali sacri e che fa perdere ogni etica agli individui. Per chi conosce il genere trovererà atmosfere alla Platoon e Apocalypse Now senza tralasciare il recente American Sniper di Clint Eastwood. Proprio un cecchino, Reddick, è colui che spinge costantemente per il conflitto sentendosi braccato e senza via di fuga. In contrapposizione a Reddick, e antagonista della storia, c’è il tenente Vasquez, nuovo ufficiale in comando che rompe gli schemi di vita del fortino di guerra. I due protagonisti rappresentano il conflitto interno tra le fila dei marines. L’insubordinazione diventa l’unica via razionale da seguire quando un mangiacarne sta per azzannarti alla gola, così, in un secondo momento, si uniscono in un fronte comune contro una minaccia decisamente più pericolosa di qualsiasi talebano.

54e38317bf65aLa situazione precipita nel secondo capitolo. Il ritmo aumenta e la minaccia raddoppia. Centrale e allo stesso tempo affascinante è la figura del dottore della città, che si scopre essere un fabbricante di bombe umane. Anche in questo capitolo (così come nel terzo e nell’ultimo) continuano i flashback che rendono la storyline principale decisamente più chiara. Ciò che rende confusionario la comprensione della storia è la resa grafica, soprattutto nella definizione dei personaggi. Sable, se da  un lato è stato impeccabile nel riuscire a far respirare l’aria di Afghanistan con la definizione degli ambienti, dall’altro è stato calante nella caratterizzazione dei personaggi. Escludendo i due marines sopra elencati, Reddick e Vasquez, tutto il resto del plotone sono una massa interscambiabile di ruoli, nonostante alcuni di loro avessero una rilevante importanza.

DA ALESSANDRO MAGNO ALL’ARMATA RUSSA

54e38317a0810L’unione fa la forza, e nell’ultimo capitolo tutti i vivi, indistintamente da religione, schieramento politico e stato sociale, combattono contro i non-morti, stuoli di cadaveri che tornano in vita. Tutti coloro che hanno insanguinato quelle terre, dai soldati di Alessandro Magno fino all’Armata Rossa, sono nuovamente il nemico.

La tomba degli imperi risulta, in definitiva, un volume interessante. Permette di conoscere parte del mondo del medio oriente e di entrare nella vita dei marines, e di sapere – anche se è cosa nota – che poco importa quale sia il tuo credo, gli zombie hanno solo bisogno di mordere e maciullare carne viva.


La tomba degli imperi
Rifiuti! Great Pacific: 1
Flora e fauna. Manifest Destiny: 1
Sei tra amici. Revival: 1
Giorni perduti. The walking dead: 1

C4 MATITE:

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni si diverte a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni sceglie Dylan Dog come costante della sua vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. Nel 2013 studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2015 e 2016 tiene un ciclo di lezioni sulla scrittura al S.O.B. per il corso di perfezionamento "Editoria per l'infanzia e il pubblico giovanile". Attualmente, collabora con la NPE, come traduttore e autore, è al lavoro sul primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA, e scrive un fantasy su Wattpad dal titolo "Ray Owlers, oltre il buio."

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