Recensione: Le bizzarre avventure di JoJo – Battle Tendency 1

Editore Shūeisha
Autori Hiroiko Araki
Prima pubblicazione 1987
Prima edizione italiana 2010 per Star Comics
Formato cm 18 x cm 13
Numero pagine 370

Prezzo € 7,00

È… Un mostro! Il prigioniero che aveva indossato la maschera di pietra è diventato il suo pranzo! Santana sta inglobando il suo corpo, e con quello anche tutta la sua energia!

SEMPLICEMENTE BIZZARRO

71eZaMnVJ6LJoJo Battle Tandency non è altro che la seconda serie delle bizzarre avventure della saga. Il vecchio protagonista Jonathan non c’é più, lasciando così la scena al nipote Joseph Joestar. Siamo a New York, anno 1938 per la precisione. Sono passati molti anni da quando la maschera di pietra è stata risvegliata e la storia di sangue ha avuto inizio; pare tutto essersi sopito, nonna Erina porta via con sé irrequieto Joseph, vivace e irriverente, un carattere molto distante dal caro estinto. Naturalmente il diretto discendente mostra evidenti capacità psichiche, e una certa capacità a sviluppare e controllare le onde concentriche. Ci vorrà poco a riprendere in mano le vicende lasciate in sospeso, con un crescendo emotivo notevole, figlio di nuovi personaggi clamorosi e smisuratamente potenti. La maledizione dei Joestar sembra ripetersi nuovamente con un alone di pesante di dolore e lacerazione; i viaggi intrapresi attraverso gli Stati Uniti, il Messico e l’Italia sono solamente i frammenti di una nuova sceneggiatura che emerge prepotente. La creatura suprema sta per essere risvegliata e il suo sonno millenario sta per risolversi in una minacciosa tempesta di brama di potere.

UNO STILE PROVOCATORIO

Jojo nasce da un’intuizione profonda del suo autore Hirohiko Araki, che non solo rende unici i suoi protagonisti, ma li eleva a icone riconoscibili, in un mondo surreale, deviato attraverso le lenti alterate dell’immaginazione. La cosa che stupisce il lettore è la minuziosa ricerca stilistica, non tanto verso l’opera grafica, ma piuttosto indirizzata alla moda. Le figure sono manichini da adornare, i combattimenti sono passerelle lungo le quali far sfilare o atteggiare i modelli della situazione. S’inventa una filosofia disegnata, una provocazione così ambigua che lascia perplesso anche il più elastico dei lettori. Ne escono personaggi onirici, eccessivamente barocchi, carichi di una sovrastruttura eccessiva, pesante, in qualche caso così esagerata da sfiorare il ridicolo. Significativo è notare come nel corso dei numeri lo stile si completa, matura, acquisendo quella sicurezza che lo renderà riconoscibile e amato nella sua variegata ecletticità.

CF1DD734-C355-4F26-B5A7-AF01E792F36B-680-0000004D00FD87C0

I FIGLI DEGLI ANNI ’80

Per tutti i lettori che hanno superato la trentina o che hanno dimestichezza con i fumetti che circolavano alla fine degli anni ’80, non sarà difficile ritrovare quei caratteri cari a periodo. Il successo che incassò Ken il guerriero non deve aver lasciato indifferente anche lo stesso Araki, che si ispira più che alla storia piuttosto a certe espressioni o atteggiamenti da guerriero triste, superstite da una catastrofe che soverchia il genere umano. In fondo non c’è nulla di male assomigliare o ispirarsi ad un’età precisa, ma il bello di questo manga è anche il fatto che si evolve a sua volta, nella lunghissima durata, agli anni che passano, aggiornandosi e rimettendosi in discussione continuamente.


Battle tendency: 1
Battle tendency: 2
Battle tendency: 3
Le bizzarre avventure di Jojo. Battle tendency: 4
“Le Bizzarre Avventure di JoJo” Dole von Stroheim Statua leggenda

C4 MATITE:

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.