Recensione: Le storie #19 – Scacco alla regina

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Giovanni Di Gregorio (soggetto e sceneggiatura), Alessia Fattore e Maurizio Di Vincenzo (disegni), Riccardo Riboldi (lettering), Aldo Di Gennaro (copertina)
Prima pubblicazione Aprile 2014
Prima edizione italiana Aprile 2014
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 114

Prezzo 3.50 euro

Il gioco degli scacchi simula la guerra… avete mai sentito di un generale che non attacca per paura di perdere i suoi soldati? Non bisogna essere legati a nessuno, nella vita come negli scacchi. Distrae dall’obiettivo finale. Quella è l’unica cosa che conta. Vincere!

Si aggiunge un nuovo tassello alla collana “Le Storie” di Sergio Bonelli Editore ideata da Mauro Marcheselli. Questo progetto editoriale prevede un’uscita mensile di un albo senza un protagonista fisso, con ambientazione storica e tematica libera, nel classico formato bonelliano.

LA STORIA

Siamo in epoca vittoriana, precisamente nel 1851, durante la Great Exposition. Vengono giocate due partite: quella leggendaria a scacchi tra il migliore scacchista del mondo e un automa, e quella di Scotland Yard per acciuffare un assassino che uccide ogni qual volta la macchina, durante la partita, mangia i pezzi dell’avversario. La Regina Vittoria è in pericolo come la Regina bianca della scacchiera…

STEAMPUNK E SCACCHI

Ma cosa ha ispirato Giovanni De Gregorio? Sicuramente lo Steampunk, un filone della narrativa fantascientifica, che introduce una tecnologia anacronistica in un’ambientazione storica, solitamente ottocentesca. Siamo, infatti, a Londra (le ambientazioni dello Steampunk sono perlopiù anglo-americane), in epoca vittoriana e uno dei protagonisti è un automa di nome Adam (Analitical Differencial Automatic Machine).

Altra fonte d’ispirazione è stata la partita a scacchi, tenutasi a Londra il 21 giugno del 1851, tra Adolf Anderssen e Lionel Kieseritzky, passata alla storia come “L’immortale”. In occasione di questo match si fronteggiarono due strategie diverse, una più misurata e calcolatrice e un’altra più coraggiosa e impulsiva. Sarà proprio questo lo stile di gioco del protagonista Wilhelm Fiehedrssen, che avrà l’arduo compito di battere il cervello meccanico di Adam e di mantenere la sua invincibilità nel gioco degli scacchi.

Convince il prodotto finale costituito dalla sceneggiatura di Giovanni Di Gregorio e dal disegno di una “matita” esordiente in Bonelli, Alessia Fattore, affiancata da Maurizio Di Vincenzo. Il bianco e nero, tipico del formato bonelliano, diventa nettissimo nel disegno, come se la scacchiera con le sue pedine bianche e nere si fosse impadronita della mano dei disegnatori e non solo… La scacchiera è il vero fulcro della storia di cui ne scandisce il ritmo e gli sviluppi.

Un fumetto da leggere e rileggere, che incuriosisce e invoglia a scoprire quale sarà la prossima “Storia”  che gli autori e disegnatori Bonelli hanno in serbo per i lettori.

Quando alle migliori penne e matite della “scuderia Bonelli” viene data “carta bianca”, come è stato fatto con la collana “Le Storie”, il risultato non può che essere ottimo e Scacco alla Regina ne è la prova.


FUMETTO LE STORIE “IL PRINCIPE DI PERSIA” N°23 AGOSTO 2014
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LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Mariarita Sasanelli

Cresciuta a pane e Topolino, eccomi qui ad ampliare i miei orizzonti fumettistici, leggendo di tutto e scrivendoci recensioni. Curo anche La Rubriken di Bonvi su C4comic e correggo le bozze perché credo in un mondo migliore... con pochissimi refusi! :D

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