Recensione: Le storie #40 – I sogni dei morti

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Paola Barbato (testi), Anna Lazzarini (disegni), Aldo Di Gennaro (copertina)
Prima pubblicazione Gennaio 2016
Prima edizione italiana Gennaio 2016
Formato 17 x 21,3 cm
Numero pagine 116

Prezzo 3,80 euro

In un piccolo villaggio del Galles può non sorprendere che, ancora ai nostri giorni, sopravviva qualche antica credenza… Il dono di Shannon, però, non è una superstizione: nel sonno lei parla con i morti, percepisce i loro ultimi pensieri e li comunica ai parenti. Un rituale un po’ sinistro, ma in fondo innocuo, almeno finché, tra le voci dei trapassati, non emerge quella di una ragazza rapita… Forse vittima di un omicidio!

I SOGNI DEI MORTI

12509775_875807419204074_4767772700674510767_nPer un istante, da buon partenopeo, ho traslato l’intera vicenda narrata nel quarantesimo numero de Le Storie a Napoli e con grande fantasia ho immaginato Shannon, la protagonista dell’albo, destreggiarsi con le innumerevoli richieste di numeri del lotto. Per chi fosse all’oscuro di questa grande credenza popolare, a Napoli, quando un proprio caro ormai trapassato “compare” in sogno ai vivi, è un segno di fortuna, addirittura attraverso l’enunciazione dei numeri del lotto. Ma qui, ne I sogni dei morti, non c’è spazio per l’umorismo, né tanto meno una connessione ironica con il mondo dei defunti. Shannon, la ragazza che parla con i morti, deve confrontarsi con il dolore, l’inquietudine, e allo stesso tempo con la sopravvivenza della speranza per chi rimane su questa terra. Allora qual è il filo conduttore dell’intera vicenda? Lei, è sempre solo lei, madame La Morte. 

Paola Barbato, autrice amata dal pubblico dylaniato, non è nuova sulle pagine de Le Storie, la testata ideata da Mauro Marcheselli e che presenta ogni mese scenari e personaggi diversi. Davvero devo rimarcare che questa è una delle caratteristiche vincenti della serie? No. Il vero motivo per leggere I sogni dei morti è la particolarità della storia, che se, a una prima lettura della sinossi può richiamare al lettore film come Il sesto senso e The Gift o anche la serie televisiva Ghost Whisperer, in realtà presenta un approccio narrativo diverso dalla consuetudine della Barbato.

SHANNON E GLI ALTRI PERSONAGGI

1449847753988.jpg--Nonostante la storia abbia tutte le caratteristiche per diventare cupa, nera e introspettiva, non è angosciante, né tanto meno contorta. I sogni dei morti procede con una linearità che permette al lettore di carpire tutti gli elementi necessari, soprattutto nella prima parte dell’albo, dove Shannon, sua madre e gli amici della ragazza sono presentati definendo i loro ruoli all’interno della storia. Durante la consistente parte centrale – dove s’intrecciano i legami, i personaggi e i tasselli che Shannon ricostruisce nella sua “investigazione” –  esploriamo la piccola cittadina del Galles e procediamo insieme alla protagonista nelle supposizioni sull’omicidio. Rispettando perfettamente la regola dei tre atti, la sceneggiatrice bresciana nell’ultima parte della storia muta il ritmo della narrazione, spingendo il lettore in un turbinio di scoperte e verità che chiariranno l’intera vicenda.

Ai disegni troviamo Anna Lazzarini, al suo debutto sulla testata e già conosciuta dai lettori dell’universo fantascientifico della Bonelli: Legs Weaver, Agenzia Alfa, Brad Barron e Greystorm sono i personaggi di cui ha disegnato alcune storie. A questo punto sorge la domanda: la bravura, la capacità di definire i particolari, la semplicità dei disegni, definiscono il surplus di questa storia? Sì. Non è una contraddizione, poiché il tratto della Lazzarini sposa perfettamente le intenzioni della Barbato. Tutto si basa sui personaggi, sulle loro relazioni, sulla capacità di individuarli e leggerne il ruolo con chiarezza. In definitiva, un albo in cui avrebbero predominato i neri della china e le inquadrature strette per spingere il lettore nell’interiorità della protagonista, non sarebbero stati per nulla funzionali. Per chi conosce il percorso come autrice di Paola Barbato riconoscerà ne I sogni dei morti una definizione dei personaggi molto più simile a Davvero, il “shojomanga” italiano ideato dall’autrice, rispetto al canovaccio utilizzato per le sue storie di Dylan Dog, o le altre one-shot de Le storie.

SONO I MIEI MORTI…

 12540546_875292099255606_1008917318912282026_nShannon è un personaggio semplice che, nonostante la responsabilità di un dono che può schiudere le porte della violenza, riesce ad avere la consapevolezza delle proprie capacità e ad esserne padrona. Esplicativa del suo carattere e del rapporto che ha con questo suo dono è la frase “Sono i miei morti“. Shannon non è avida, non sfrutta le persone ingannandole, arricchendosi sul dolore altrui, la ragazza ha piacere a raccontare l’ultimo sogno dei morti prima del trapasso perché sente di sollevare i vivi dal dolore. Nonostante ciò, il denaro (inteso come sostentamento) è una sottile presenza che si espande per tutta la durata della storia. Shannon ha un padre lontano da casa per lavoro, così come molti altri ragazzi della sua stessa età. La miniera è la fonte di sopravvivenza di un’intera cittadina. Stop! La trama va gustata pagina dopo pagina, sogno dopo sogno, indizio dopo indizio.

7 – 38- 40. Per chiudere il cerchio dei sogni dei morti una tripletta di numeri che mi sono stati rivelati stanotte in sogno, pronti da giocare al lotto. Non è vero, ma ci credo, e Shannon approverebbe!


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LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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1 Risposta

  1. 1 febbraio 2016

    […] tutti i palati dei lettori. All’inizio di quest’anno abbiamo già potuto leggere I sogni dei morti di Paola Barbato e Anna Lazzarini e oggi, dal sito della casa editrice, possiamo conoscere le […]

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