Recensione: L’eroe – Edizione integrale

Editore Tunué
Autori David Rubín
Prima pubblicazione 2011
Prima edizione italiana 2011
Formato 16,8 x 24 cm cartonato
Numero pagine 568 a colori

Prezzo 44,90 euro

Chi è il peggiore dei mostri? Chi il più potente? Quello che può vincere tutti? Quale orrorre libererai sul mondo il giorno in cui tutta lordura che serbi nel tuo cuore oltrepasserà i confini dell’eroe? Chi salverà il mondo da te, Eracle?

Sin dalla notte dei tempi l’uomo ha scorto il suo sguardo verso l’infinito, cercando risposte a domande che all’apparenza non ne avevano. Dietro questi dubbi e paure sono nati i concetti stessi di divinità e il mito eroico. Il guerriero valoroso rappresentava a pieno una figura in grado di combattere ciò che non si poteva spiegare e proprio seguendo questa corrente è nata tutta l’epica greca e il mito di Ercole, trasposto e rivisto sono molteplici punti di vista. Cosa succede se però questo “infantile” romanticismo viene svuotato di tutto il suo significato e l’essere eroi diviene quasi un marchio del destino e un lavoro su commissione?

CHI È OGGI L’EROE?

Il nostro protagonista, vittima dell’invidia e dell’odio di Era (che riversa sul bambino l’ira verso il compagno Giove e le sue fughe d’amore), si trova suo modo coinvolto in un “gioco” destinato a segnarne l’esistenza. Si trova quindi al servizio di Euristeo, vincitore e “condannato” ad una vita da Re. Dietro il consiglio della Dea greca quest’ultimo coinvolge l’eroe in una serie di prove sempre più difficili, le celebri dodici fatiche. Partendo da una rielaborazione post-moderna dello stesso mito ellenico, in cui il gusto classico incontra il moderno in una commistione grafico-letteraria capace di stravolgerne completamente il senso di lettura, l’artista spagnolo David Rubín decide di affrontare la figura dell’eroe nella sua concezione più classica ed ampliando il discorso all’epoca moderna ed alla crescente affluenza nella nostra società dei supereroi.

Non è un caso infatti nel prologo che apre alle oltre 600 pagine che compongono questo monumentale fumetto possiamo vedere un giovane ragazzo intento ad ammirare le gesta del Captain America di Jack Kirby e che in uno dei climax narrativi più importanti il nostro protagonista riemerga simbolicamente da un’orda di Superman indemoniati, che lo avevano sopraffatto. Clark Kent Steve Rogers rappresentano a pieno l’archetipo qui distrutto e rimontato più e più volte, quello del “soldato” pronto a anteporre sé stesso a fronte del bene più assoluto, ma chi riuscirà a salvare il mondo una volta che il suo simbolo più splendente sarà sopraffatto dal lato oscuro che ognuno di noi cela dentro di sé?

L’INCREDIBILE ESORDIO DI DAVID RUBIN

Questa monumentale trasposizione, esaltata certamente dal solido monolite cartonato realizzato da Tunué, è l’opera d’esordio con l’artista spagnolo si è presentato sulle pagine di Humo facendo da subito parlare di sé e del proprio lavoro. Il fumetto è un solido e ben riuscito divertissment che nasconde al proprio interno un sottotesto molto più profondo e che è una vera e propria dichiarazione d’amore al mondo della Nona Arte, visto con l’occhio dell’incanto di un bambino. Come accaduto ad Alan Moore nel suo Miracleman, l’autore ha cercato di ricreare lo stupore e l’incanto della lettura di altri tempi infarcendolo con la triste realtà postmoderna.

Ai giorni d’oggi dopo diverse collaborazioni in tutto il mondo David è riuscito a ritagliarsi un ruolo di rilievo all’interno del mercato americano e la “causa” del suo successo si può tranquillamente ricercare tra queste pagine. Il suo mix tra un filone più squisitamente europeo e la deriva post-acida dell’animazione moderna creano una commistione unica nel suo genere, capace di raccontare tutto il dinamismo dell’azione più pura ed esplodere in scelte di regia sperimentali e stracolme splash page.

REINVENTARE IL MITO

Rendere attuale ed intrigante un’opera fuori dal tempo ed estemporanea come Il mito di Eracle è un’impresa che solo i grandi autori riescono a realizzare e David Rubin ne tira fuori una corsa senza respiro, dove l’intimismo e l’azione più pura corrono su modi paralleli, per esplodere in una supernova che non potrà lasciare indifferente il panorama mondiale.

L’editore laziale ne tira fuori un’edizione magistrale, con interventi di Paco RocaCraig Thompson che vanno ad arricchire una ricchissima ricerca cartotecnica che risalta alla perfezione il disegno gritty ed esplosivo. Insomma, con una proposta che ha portato con il tempo al suo pubblico la possibilità di scegliere tra una versione più economica ed una non proprio per tutte le tasche ma dall’indiscutibile qualità, Tunué sta da tempo diversificando la propria proposta editoriale, pronta ad affacciarsi alle varie e nuove fasce di pubblico che ogni mese invadono il mercato dei fumetti.

PRO CONTRO
– Una costruzione della tavola ed una sicurezza del tratto invidiabile
– Character design interessante e fresco
– Storia appassionante, senza neanche un calo nella costruzione dell'azione
– Rapporto qualità-prezzo ottimo, volume che sembra indistruttibile
– Volume di pregio, non per tutte le tasche

C4 MATITE:

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.