Recensione: Life Zero #2 – Fuga da New Easton

Editore Panini Comics
Autori Stefano Vietti e Marco Checchetto
Prima pubblicazione 2016
Prima edizione italiana 2016
Formato 17 x 26 cm
Numero pagine 48

Prezzo 3,00 euro

BANG!

Life Zero # coverLife Zero è un proiettile sparato a tutta velocità che vi attraversa il lobo frontale, schizza fuori dall’altro lato e vi imbratta le piastrelle del bagno di materia organica molliccia. Per un attimo, in quei pochi secondi di vita che vi rimangono, mentre le funzioni neurali si spengono, non vedete fotogrammi della vostra inutile vita e nemmeno l’apparizione eterea dell’amore che vi ha sempre fatto battere il cuore. Pensate “Che cazzo è successo? Chi è stato?“. Gli occhi cercano e il tempo scade. Non fate in tempo. Siete morti e non ci avete capito niente.

Ora, non è che Life Zero sia poi così tanto complesso ma, secondo me, la metafora del proiettile serve per parlarvi del tipo di esperienza che vi lascerà quest’avventura di genere action/horror con morti viventi affamati di carne viva e uomini in fuga. Life Zero corre veloce, velocissimo e vi attraversa da un lobo all’altro senza passare dal Via, senza darvi il tempo di affezionarvi ad alcuno dei personaggi o di farvi coinvolgere nella storia, per ora ancora abbozzata a grandi linee e concentrata sull’azione, incessante, senza sosta dei protagonisti: una squadra di soldati capitanata da un tamarro dal cuore cicatrizzato con l’obiettivo di portare in salvo dei civili e poi darsela a gambe dall’invasione. Ci riusciranno lasciandosi dietro una montagna di cadaveri. Non per forza zombie.

TI HO VISTO DA QUALCHE PARTE?

Life ZeroIl progetto è dichiaratamente un omaggio a film e videogiochi come Resident Evil, The Horde e Planet Terror dove l’azione coatta e il sangue esposto la fanno da padrone. La gestione delle inquadrature, la presentazione dei titoli di tesa, il dinamismo dell’azione e gli effetti digitali per enfatizzare i movimenti sono il manifesto di un fumetto di matrice cinematografica, come a dire: “In Italia non ce li danno i soldi per girare un film del genere e allora lo facciamo a fumetti. Ma il lettore deve sentirsi come in un film“.

Diversamente da The Walking Dead, che si basa su una narrazione di gran lunga più dilatata e psicologica, Life Zero intende intrattenere senza troppe pretese di farci traballare ogni volta che voltiamo pagina. C’è da dire che vengono proposti molti più colpi di scena rispetto al primo volume, alcuni molto cruenti e altri giocati sulla suspense, ma, come detto in apertura, la frenetica velocità degli eventi non vi lascerà il tempo di restare troppo sconvolti.

CINECOMIC

Life Zero #1 cover variantMolta più impressione la fa il comparto grafico unito ai disegni di Checchetto, pulitissimi e dettagliati, in questo albo permeati da una luce gelida. I personaggi sono scolpiti, ingombranti, ineccepibili nella forma e perfettamente calati nel loro ruolo archetipico. In ogni pagina si respira sudore di massiccio sforzo fisico.

Potremo discutere a lungo del rapporto cinema-fumetto e di quanto abbia senso contaminare i due media. In questa sede ci limiteremo a dire che, con i suoi limiti e i suoi pregi, Life Zero funziona fino a un certo punto nella sua messa in scena. È un omaggio troppo fedele agli stilemi del genere e all’estetica americana, anabolico e a tratti noioso ma d’altra parte ci racconta un fermento che sta avvenendo nel nostro fumetto. Un tentativo di trovare una strada diversa passando per la tradizione. E dunque da incoraggiare, comunque la pensiate.

n.b: il fumetto ha anche una colonna sonora composta proprio per amalgamarsi allo scorrere della lettura. Alla fine dell’albo troverete le indicazioni su come scaricarla. Altra contaminazione. Altri complimenti.


LIFE ZERO (m3) N.2 – PANINI SUSPENSE 12
Life Zero 2
Life Zero 1
Life Zero 1 Cover Variant Lucca 2015
Life Zero 3

C4 MATITE:

Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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