Recensione: Lilith #13 – La guerra dei fiori

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Luca Enoch
Prima pubblicazione Novembre 2014
Prima edizione italiana Novembre 2014
Formato
Numero pagine 130 + copertine

Prezzo € 4,00

Il tuo corpo verrà gettato sulla grande pietra con la figura squartata di Coyolxauqui… dove verrà smembrato, per rivivere gli stessi eventi che  videro la vittoria del sole sulla luna e la sconfitta delle forze dell’oscurità e della notte

CHI E’ LILITH?

Lilith 1L’umanità intera è condannata senza appello, da millenni gli uomini si sono resi inconsapevoli portatori di larve aliene, che durante la Grande Germinazione sbocceranno divorando senza pietà ogni essere vivente sul suolo terrestre. Questi terribili intrusi mutano forma rendendosi pressoché invisibili agli occhi, ma come la natura insegna, per ogni preda c’è sempre un predatore, così, in un futuro perduto nel tempo una prescelta, addestrata a dovere abbandona le spoglie di ragazza, lasciando dietro sé pure il nome (Lyca), per indossare le convinzioni e le parvenze di una guerriera, addestrata alla cruenta e spietata lotta per la sopravvivenza, quindi ecco venire alla luce Lilith. Verrà con grosso dolore allontanata da casa e lanciata sistematicamente indietro nel tempo, sguinzagliata e determinata ad incastrare ogni Triacanto celato dietro una figura umana. Parte in questo modo il secolare viaggio attraverso le epoche, i personaggi che hanno tessuto la storia dell’umanità, i popoli che hanno assistito e partecipato, e ogni volta è un passaggio dettagliato, curato, raccontato con devozione e dosi di passione a ondate. Per chi può pensare che sia il tipico fumetto storico, con paginate di spiegazioni, date e didascalie, ho il dovere di intervenire subito, sottolineando l’intenzione dell’autore di proporre un prodotto alleggerito, divertente, coinvolgente. Non resta che salire sul treno e lasciare che lo sguardo scorra curioso fuori dal finestrino, conquistati dalle suggestioni di luoghi e modi che non esistono più.

LA GUERRA DEI FIORI

Indietro nel tempo, quella è la direzione che deve prendere la ricorsa di Lilith, impegnata aLilith13_pag74_Lilith_come_dea_azteca distruggere il nemico che cova pronto all’assalto futuro. Con precisione siamo a ridosso dell’inizio del 1500, all’alba della scoperta del nuovo continente, quando l’attenzione degli stati potenti del mondo si rivolge alla conquista delle interminabili risorse che offre. Lilith approda a Tenochtitlàn, antica capitale dell’impero Azteco, e futura Città del Messico, dopo che i conquistadores spagnoli la rasero al suolo invocando la mano sacra di Dio. Centrale è proprio la figura di uno dei più discussi uomini della storia di quel tempo, Hernan Cortes, che, guidato da una cieca e furiosa idea di potere massacrò decine di migliaia di indigeni. Le prodigiose capacità di Lilith la mettono in luce agli occhi del popolo Azteco, credendola Itzpapaloti, la dea farfalla di ossidiana. La storia, ricca come sempre di suggestioni, si cala perfettamente tra le tavole realizzate da Luca Enoch, bravissimo a reggere un impianto narrativo carico e allo stesso tempo vivace. Fanno davvero sognare le panoramiche sulla leggendaria e perduta città azteca, i curatissimi disegni, cesellati con sapienza di dettagli e arricchiti da un eccellente utilizzo dei retini, che restituiscono  all’occhio un gradevole senso di profondità e completezza. Lilith anche questa volta non mancherà di utilizzare la forza che la contraddistingue, lasciando sfogare il potere che si porta dentro, e comunque sempre sostenuta dal fidato Nero, un cagnolone invisibile che la consiglia e la guida nelle avventure più improbabili.

UCRONIA

Dal greco ou-chronos – “nessun tempo” – indica la narrazione letteraria, grafica o cinematografica di quel che sarebbe potuto succedere se un certo avvenimento fosse andato diversamente. Durante le sue avventure, Lilith modificherà più volte il corso della storia. Questo accade, come bonus track alla fine di ogni albo, sfogliando non rimane che leggere come la storia che conosciamo viene modificata dall’intervento dell’eroina. Una pagina scritta con serio divertimento, nella quale si gioca a cambiare il corso degli eventi, ricollocando le tessere secondo un nuovo ordine.

Lilith13_pag119_Pietra_di_Coyolxauqui


LA GUERRA DEI FIORI
Lilith La signora dei giochi
LILITH N.5 Il Mantello dell’Orso
LILITH N.6 – Il re delle scimmie
LILITH N° 12 STORIA NOTTURNA

C4 MATITE:

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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