Recensione: Lilith

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Luca Enoch
Prima pubblicazione 2008
Prima edizione italiana 2008
Formato
Numero pagine 130 pagine + copertine

Prezzo 4,00 €

Lilith non ti preoccupare di loro, sono già tutti morti

NESSUN FUTURO

Lilith_pinupL’umanità intera è condannata senza appello, da millenni gli uomini si sono resi inconsapevoli portatori di larve aliene, che durante la Grande Germinazione sbocceranno divorando senza pietà ogni essere vivente sul suolo terrestre. Questi terribili intrusi mutano forma rendendosi pressoché invisibili agli occhi, ma come la natura insegna, per ogni preda c’è sempre un predatore, così, in un futuro perduto nel tempo una prescelta, addestrata a dovere abbandona le spoglie di ragazza, lasciando dietro sé pure il nome (Lyca), per indossare le convinzioni e le parvenze di una guerriera, addestrata alla cruenta e spietata lotta per la sopravvivenza, quindi ecco venire alla luce Lilith. Verrà con grosso dolore allontanata da casa e lanciata sistematicamente indietro nel tempo, sguinzagliata e determinata ad incastrare ogni Triacanto celato dietro una figura umana. Parte in questo modo il secolare viaggio attraverso le epoche, i personaggi che hanno tessuto la storia dell’umanità, i popoli che hanno assistito e partecipato, e ogni volta è un passaggio dettagliato, curato, raccontato con devozione e dosi di passione a ondate. Per chi può pensare che sia il tipico fumetto storico, con paginate di spiegazioni, date e didascalie, ho il dovere di intervenire subito, sottolineando l’intenzione dell’autore di proporre un prodotto alleggerito, divertente, coinvolgente. Non resta che salire sul treno e lasciare che lo sguardo scorra curioso fuori dal finestrino, conquistati dalle suggestioni di luoghi e modi che non esistono più.

FA TUTTO LUI

lilith 2L’autore risponde al nome di Luca Enoch. E non è solo l’autore dei disegni, ma ha il merito di sviluppare il soggetto, la sceneggiatura e ovviamente le copertine. È un progetto tutto suo, un mondo dove si è calato con grande passione, infervorato da un personaggio che molto probabilmente lo ha stregato. Enoch ci riprova dopo altre due ispiratissime eroine, Sprayliz e Gea, con una esuberante ragazza, che cresce avventura dopo avventura, sorretta dalla consapevolezza di essere l’ultimo vessillo prima della resa finale. Non mancherà in lei l’evoluzione introspettiva e quindi la convinzione nei propri mezzi e nel pacato e inseparabile aiutante, un cagnone nero che lei chiama Scuro. Spesso sarà necessario sacrificare vite umane alla ricerca degli intrusi, e allora la scena sarà rapita da una violenza schietta, rabbiosa, decisa; nella testa la convinzione di vivere un tempo trascorso, con uomini già comunque morti provenendo dal futuro, ma rasseganti a morire nella loro vita ancora da scrivere. Non mancheranno riflessioni sulla vita e la morte, le ombre scure gettate dai dubbi, dai doveri, dalla solitudine assoluta che deve ogni volta mitigare. Luca Enoch propone un disegno minuzioso, dettagliato, complessivamente ricco e incantato; la presenza dell’uso dei retini (in alcuni casi forse eccessivi) dona profondità importanti, respiri ampi e tavole da lasciare a bocca aperta anche il più esigente dei palati. Recuperare i pochi numeri fin qui usciti non è un compito impossibile, tenuto conto che le uscite hanno una cadenza semestrale, quindi fatevi sotto.

CURIOSITÀ

Sono moltissime da sempre le ambientazioni con oggetto il viaggio nel tempo, e come tale l’argomento spesso lascia più domande che certezze. In questo caso il gioco dell’interazione con gli avvenimenti non finisce con la conclusione dell’episodio, anzi, una rubrica al termine di ogni albo approfondisce in maniera seria, pur velata di sarcasmo, le vicende, per come sono state modificate da Lilith dopo il suo determinato intervento. La rubrica si intitola perentoriamente Ucronìa, dal greco “nessun tempo“, sta ad indicare in letteratura e cinematografia cosa avrebbe potuto succedere se in un certo momento storico le cose fossero andate in maniera diversa.

enoch_g


LA GUERRA DEI FIORI
Lilith La signora dei giochi
LILITH N.5 Il Mantello dell’Orso
LILITH N.6 – Il re delle scimmie
LILITH N° 12 STORIA NOTTURNA



LA NOSTRA PAGELLA: 7.5/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.