Recensione: Lukas #10 – Alias

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Michele Medda (testi), Luca Casalanguida (disegni) e Michele Benevento (copertina)
Prima pubblicazione Dicembre 2014
Prima edizione italiana Dicembre 2014
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 100

Prezzo 3,30 €

Puoi guardare nell’abisso, ma devi essere certo di non soffrire di vertigini. Altrimenti ci caschi dentro.
(Lukas #10)

ALIAS

UpkPfA5XLjiwX6YXSWojDgWTTUy6iZHBe5UF0H1Bh94=--Fai bei sogni, Lukas. Negli ultimi mesi abbiamo visto il Ridestato, creato da Medda e Benevento, confrontarsi con le creature della notte, con mostri mitologici e animali dalla natura non ben definita. E se Lukas si trovasse faccia a faccia con se stesso? Una metà oscura che si confronta con un abisso senza fondo, un Mr.Hyde che parla di riflesso con un altro Mr.Hyde. Soprattutto un mostro che affronta la sua vera natura: il Doppelgänger, ossia un qualsiasi doppio o sosia di una persona. In alcune mitologie, vedere il proprio doppelgänger è un presagio di morte. Fai bei sogni, Lukas. Se riesci!

Alias è un lungo viaggio nel male che c’è dietro la maschera umana di Lukas. In città, Deathropolis – dove la parola sacro è bandita, è giunto uno spietato serial killer che predilige prestanti giovani che si prostituiscono come sue vittime. Cutter, questo il nome del folle sadico, sfugge alla legge da oltre dieci anni e il destino (o semplicemente gli intrecci narrativi) lo portano sulla stessa strada di Lukas.

ABYSS

SUpkPfA5XLjjci40mwuOL7+EqjoTWrRsdKrSy4meqcaU=--e scruti nell’abisso l’abisso scruta dentro di te. Tutti conoscono quest’affermazione che in ambito cinematografico e letterario è spesso abusata. Eppure Nietzsche ha teorizzato una verità sacrosanta. Quanto a lungo puoi evitare il male se sei costantemente sotto il suo influsso? Con il procedere della storia abbiamo visto Lukas sempre più vittima della fame di carne umana, come una forza che spinge sotto la sua stessa pelle. L’abisso non è tanto lontano anche per i comuni essere umani. L’ispettore Fintz, il quale ha certezza della particolarità di Lukas (vedi Troll), ha intravisto il fondo dell’abisso fin dal caso Nicolic arrivando alla situazione di Zombie, dove i mangiacarne giravano liberi per strada.

Oltre allo spietato serial killer, giunge in città anche l’Interpol nella figura dell’agente Rezaĉ. Un uomo enigmatico che vive anche di notte e che desta l’attenzione di Lukas. Ricordate, la figura del doppio riguarda tutti i protagonisti di questo numero! Inclusa Bianca, la quale deve confrontarsi con Dennis Sutton, ricco uomo d’affari nonché padre del ragazzino pestato da Brian (vedi Zombie) e mediare sull’accaduto.

AUTORI & INTRECCI NARRATIVI

rvEbbgTAPmbzBiRAsQ4wr0ghAU=--Ai disegni una vecchia conoscenza della serie: Luca Casalanguida torna dopo Predatori (il numero due), confermandosi una forza nella ricostruzione di ambienti ed atmosfere. Il quartiere malfamato, visitato da Lukas, trasuda inquietudine e marciume attraverso il tratto di Luca. Dopo papà Benevento attribuisco a lui la migliore rappresentazione di Lukas come personaggio. La copertina, opera come sempre di Michele Benevento è davvero straniante. Colpisce il segno e attira lo sguardo nell’angolino dell’edicola.

Lukas diventa sempre più avvincente, i colpi di scena sono ben dosati e soprattutto amalgamati nel flusso della narrazione. Alias è incentrato su un serial killer, eppure fin dall’inizio parla d’altro esplicandosi solo nelle ultime pagine. Dopo alcuni mesi in cui ho cercato d’identificare Lukas, finalmente sono arrivato alla conclusione. Grazie agli innumerevoli intrecci presenti in questo numero, Lukas prende forma di un vero e proprio serial televisivo in versione cartacea. I cambi di scena sono veloci, mai casuali e creano le giuste connessioni tra le storyline. Tutto gira! Il rapporto di Lukas con Fintz diventa centrale e tutta la problematica di Bianca con suo figlio Brian procede parallelamente senza sembrare mai inutile. Siamo abituati agli schemi narrativi di Medda e presto (molto presto – la serie è agli sgoccioli!), si giungerà a una conclusione.

L’idea di serie televisiva, oltre al ritmo, deriva anche dai continui rimandi a tutto ciò che è stato letto finora. La serrata continuity è un ottimo punto di forza della serie. Sale la curiosità per il finale di stagione e per la struttura narrativa della seconda stagione. Medda, in un’intervista sul sito della Sergio Bonelli Editore, ha rivelato che sarà un lungo arco narrativo suddiviso in tre macrostorie.

Vi lascio con una curiosità che è stata innestata nelle nostre menti (altro che Nolan!), e che si rivelerà la pedina che condurrà Lukas allo scontro finale. Chi è il misterioso Jamie che Wilda ha chiamato per aiutarla nella caccia a Jordan Black alias Lukas Reborn?


FUMETTO LUKAS
L’inizio. Orfani: 1
Bugie. Orfani: 2
Verità. Orfani: 3
Dylan Dog. Cronache dal pianeta dei morti



LA NOSTRA PAGELLA: 7.5/10



Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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