Recensione: Lukas Reborn #10 – Lo scambio

Editore Sergio Bonelli Ediotore
Autori Michele Medda (testi), Andrea Borgioli (disegni), Michele Benevento (copertina)
Prima pubblicazione Dicembre 2015
Prima edizione italiana Dicembre 2015
Formato 17 x 21,3 cm
Numero pagine 100

Prezzo 3,30 euro

Non ricordava di essersi mai sentito così impotente, in attesa degli eventi. “Non puoi impedire alla pioggia di cadere”, aveva detto una volta Barbara.

LO SCAMBIO

1446559469369.jpg--lo_scambio___lukas_reborn_10_coverSplende la notte nel mondo oscuro di Lukas Reborn. Ma dov’eravamo rimasti? Il breve recap riportato nell’albo ci schiarisce le idee:

Mentre sinistri presagi si addensano sul capo di Bianca Roberti e dello stesso Lukas, il troll Seymour – custodito dalla sezione speciale Phoenix della Polizia – viene contattato dall’arpia Nyx e, con l’aiuto di questa, trasferito nel mondo parallelo in cui vivono i suoi simili. Ordito da un misterioso quanto potente “innominabile”, un complotto per sovvertire la civiltà umana sta per scatenarsi e proprio Saymour potrebbe essere il protagonista. La prima mossa: uccidere dei poliziotti durante un corteo di protesta e far ricadere la colpa sui manifestanti…

GENERI!

1446549524666.jpg--Tra le pagine de Lo scambio (scritto da Michele Medda e disegnato da Andrea Borgioli), numero dieci della seconda – e conclusiva – stagione di Lukas Reborn, si respira aria di tensione. Il crescendo che porterà all’addio dalle edicole del Ridestato della Sergio Bonelli Editore è un mix di malinconia, azione e tante altre sensazioni contrastanti. Andiamo con ordine; Michele Medda, autore dell’intera serie, si è divertito a creare intrecci non soltanto narrativi, bensì di generi. Lo scambio, ne è la prova perfetta; l’intera storia è un continuo alternarsi di atmosfere, ambienti e ritmi totalmente diversi tra loro. Passiamo dalle sequenze decisamente fantasy in cui è protagonista Seymour, il troll scappato alla squadra Phoenix, ai dialoghi tipicamente polizieschi che vedono protagonisti Myrna Cabot e Bianca Roberti, la persona più vicina a Lukas sin dall’inizio della prima serie.

Prima di addentrarci nei meandri della storia, che passa quasi in secondo piano rispetto al grande interesse che generano le relazioni tra i personaggi e le dinamiche che porteranno all’ultimo tassello della storia, pongo l’accento su quello che è il personaggio meglio riuscito di questa seconda stagione: Barbara.

BARBARA, LA GOTICA

1446549531883.jpg--La scrittrice ridestata, dopo una breve latitanza dalla serie, torna a confrontarsi con Lukas e, finalmente si racconta, a cuore (morto) aperto. Con i non-morti non si finisce mai di conoscere il loro passato; avevamo già letto del grande amore di Barbara, ma in che modo la scrittrice è entrata a far parte del mondo oscuro? Come dicevo c’è un turbinio di atmosfere in questa storia, e Barbara porta con sé tutto l’appeal gotico e malinconico che non fanno rimpiangere il personaggio di Zara, della prima stagione. Barbara è esattamente ciò di cui Lukas ha bisogno per capire il mondo reale, e che per sopravvivere, a volte, è meglio scappare.

Abbiamo imparato a conoscere i pensieri di Lukas attraverso le didascalie, eppure sono i silenzi, le vignette mute, che caratterizzano questo personaggio che – nonostante ha un passato non ammirabile – ha tanti aspetti positivi. Dimostra la sua “umanità” impegnandosi per aiutare Bianca, un essere umano lontano dal suo mondo buio.

Lo scambio, innesca il detonatore di una bomba che è pronta ad esplodere. Tutti i protagonisti sono pronti a tirare le somme. E, con tanta trepidazione, ipotizzo sulla fine. Lukas sopravviverà? Tornerà ancora una volta dalla morte? Per adesso, non ci è dato saperlo. Ma se la miccia è già accesa, i prossimi (ultimi) due numeri saranno una corsa veloce e sorprendete.

Post-mortem: le copertine di Michele Benevento, signori! Uno spettacolo in continuity che è già iniziato il mese scorso. L’operazione di creare un unico macro disegno legando le ultime quattro copertine tra loro farebbe piangere dall’emozione anche un senza cuore come Lukas!


FUMETTO LUKAS
L’inizio. Orfani: 1
Bugie. Orfani: 2
Dylan Dog. Mater Morbi
Dylan Dog. Il sorriso dell’Oscura Signora



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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