Recensione: Lukas Reborn #07 – I vampiri

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Michele Medda (testi), Frederic Volante (disegni), Michele Benevento (copertina) Lorenzo De Felici (colori copertina)
Prima pubblicazione Settembre 2015
Prima edizione italiana Settembre 2015
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 100

Prezzo 3,30 €

Mi alzo, mi guardo attorno… e non capisco più da quale parte sono arrivato. Ho paura, comprendo di essermi perso. E poi mi volto…

I VAMPIRI

1438852840968.jpg--i_vampiriSpesso in una frazione infinitesimale di secondo dobbiamo compiere una scelta che può modificare l’assetto generale della nostra vita. Può farci salire nell’olimpo della gloria o farci precipitare nel baratro della disperazione. I vampiri, l’albo numero sette della seconda stagione di Lukas verte su una scelta che il ridestato, l’ex Jordan Black, compie e di cui deve portarne il peso sulle proprie spalle. Inutile evitare l’argomento: Lukas compie un gesto, anzi due,  che hanno una stretta correlazione con il disgustoso politicante vampiro Cyrus Smiley.

Soltanto trenta giorni fa, nel numero precedente “Vivere, morire“, m’interrogavo sull’imminente incontro tra Lukas e Smiley e sono stato ampiamente ripagato. Michele Medda, l’autore della serie, gioca d’anticipo e apre il nuovo capitolo della saga Urban Fantasy della Sergio Bonelli Editore, alcuni step dopo la chiusura dell’albo precedente. Ed è proprio quando senti che il personaggio abbia già detto tutto e che la seconda stagione di Lukas si tramutava in una coda della storia già narrata che Medda, mi stupisce. Il punto di partenza è proprio la struttura narrativa che rende la lettura decisamente accattivante. Una struttura lineare degli eventi avrebbe affievolito l’impatto del colpo di scena. I Vampiri, procede due passi avanti e uno indietro, ponendo il lettore davanti a un nuovo scenario – totalmente diverso da quello con cui si era chiuso l’albo precedente.  Forse, per chiarire questo concetto devo fare un piccolo spoiler che non rovina la lettura: Lukas è al servizio di Cyrus Smiley. E Medda ce lo sbatte in faccia dalle prima pagine. Stop!

LA GUERRA FREDDA DEI MOSTRI

1438852973129.jpg--I vampiri, oltre a essere un albo in cui s’intensifica il rapporto tra Lukas e la inquietante e bellissima Zerbal e un’altra donna sempre nella sfera sentimentale di Smiley, è un vero intrigo politico. Procedendo nella lettura mi rendevo conto di quanto fosse reale (e attuale) la narrazione di Medda nonostante fosse mascherata da mostri come ridestati e vampiri che decidono di farsi una “guerra fredda”. Lukas, Smiley…e Alban Vass! Il terzo vertice del triangolo che porterà alla lotta definitiva. Alban è l’attuale capo del ridestati, dopo la morte di Wilda Bensen e sembra essere un tipetto davvero insaziabile. Lukas è sempre stato una pedina, e adesso, nonostante il suo passato non è ancora del tutto chiaro, ne è consapevole. Fai la giusta scelta, Lukas!

E poi c’è quell’incubo….Lukas sogna un serpente che si mangia la coda, come è mostrato in copertina da Michele Benevento. Non riesco a togliermelo dalla testa, e temo di riviverlo nei miei incubi. Una sequenza che spezza la realtà politica/complottista in cui è calato Lukas e con poche didascalie fa rigelare il sangue nelle vene. Perfino Lukas, morto più di una volta, ne è inquietato. A rendere l’incubo ancora più vivido ci pensa la matita di un veterano di casa Reborn: Frederic Volante.

Una prova diversa dalle precedenti per il disegnatore, poiché l’intera storia procede con tavole piene zeppe di neri che si contrappongono con una miriade di vignette senza sfondi in cui predomina il bianco degli spazi aperti. La mia interpretazione: a che serve descrivere dettagliatamente un mondo quando la mostruosità messa in scena è tutta schiacciata sui personaggi? L’interpretazione realizzata da Volante di Cyrus Smiley mi provoca il disgusto, e attenzione, non è un’offesa nei confronti del disegnatore, ma una constatazione di quanto abbia centrato il personaggio che risulta viscido e senza scrupoli.

1438852977178.jpg--IPOTESI…

Quest’ultima parte potete anche non leggerla se non v’interessano le supposizioni. Ho questo tarlo che mi sta lentamente mangiando il cervello facendo spazio a un’idea che cresce mese dopo mese, albo dopo albo.

E se Lukas, dopo aver sterminato tutti – perché è palese che lo farà! – diventasse il nuovo capo dei ridestati? L’ho buttata lì. Non siate ridestati senza idee! Quali sono le vostre supposizioni?

Che l’uroboro sia con voi! Nei vostri incubi!


FUMETTO LUKAS
L’inizio. Orfani: 1
Bugie. Orfani: 2
Dylan Dog. Mater Morbi
Dylan Dog. Il sorriso dell’Oscura Signora

C4 MATITE:

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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1 Risposta

  1. 1 dicembre 2015

    […] fisso con la recensione del martedì. Per molti versi sono il bonelliano del sito: Dylan Dog, Lukas, Orfani, Le Storie sono le testate che mese dopo mese analizzo creando anche una sorta di filo […]

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