Recensione: Macumba

Editore Tunué
Autori Mattia Iacono
Prima pubblicazione Settembre 2017
Prima edizione italiana Settembre 2017
Formato 17 x 24 cm cartonato
Numero pagine 144

Prezzo 16,90 euro

Come o quando ti è concesso sapere. Scegli.

La collana Prospero’s Books di Tunué arriva al suo ottantunesimo volume con Macumba, graphic novel scritta e disegnata da Mattia Iacono. Il titolo, che racchiude il senso del libro, ci fa subito pensare alla magia nera e alle maledizioni Voodoo. In realtà si tratta di un termine africano, arrivato anche in Sud America a causa del traffico degli schiavi, che indica pratiche religiose della civiltà africana dei Bantu.

LA TRAMA

Il signor Bellini, personaggio disegnato come Mitchell-Hedges, scopritore dei famosi teschi di cristallo (tornati alla ribalta anni fa, con l’ultimo film su Indiana Jones ), è un pallido archeologo che vive solo in una casa ricca di oggetti, probabilmente collezionati in giro per il mondo. Ed è proprio uno di questi souvenir che andrà a rompere la monotonia della sua vita, una serie di tre feticci che riportano le sillabe ahpuch. Una volta pronunciata la formula per tre volte, i feticci prendono vita e chiedono a Bellini di scegliere se sapere come, oppure quando, avverrà la sua dipartita. Inizia così il calvario del personaggio, a cui i tre demoni predicono la morte entro un giorno. In soccorso di Bellini arriva il comprimario della storia, ovvero l’anziano dottor Cabrera, condomino del protagonista che cerca di tranquillizzarlo e di farlo uscire dall’appartamento, in cui ormai è murato vivo, impaurito da ogni cosa. Il nome di questo personaggio è preso in prestito da un medico peruviano, coinvolto in una bufala che aveva come protagoniste alcune pietre di epoca precolombiana, con incisi dinosauri e tecnologie avanzate.

UN UNIVERSO DEMONIACO

Il volume si colloca nello stesso universo narrativo dell’opera precedente di Iacono, Demone dentro. A sancire il legame tra le due storie, oltre alla tematica demoniaca, sono le copertine dei due volumi, quasi componibili (quasi, a causa di un piccolo problema di grafica). Inoltre l’autore ha dichiarato di essere già al lavoro sulla terza opera, ambientata sempre nello stesso universo narrativo. Le illustrazioni seguono lo stesso schema cromatico per tutta la durata del racconto, fatta eccezione per le visioni del protagonista, che si tingono di viola e nero come la copertina del volume, realizzata sempre da Iacono.

Una storia incentrata sulla suggestione e su come la realtà spesso prenda le forme che noi le conferiamo, fino a rendere reali le nostre proiezioni.

C4 MATITE:

Noman Al Ani

Figlio di due fricchettoni che, durante l'infanzia lo hanno rimpinzato di libri e trascinato in giro per mostre di pittori Uzbeki. Da li ad amare il fumetto il passo è stato breve. Tuttora il suo sogno più grande è diventare uno Jedi.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.