Recensione: Malinky Robot

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Editore Lavieri – Collana BIGGAR vol. 2
Autori Sonny Liew (storia, matite e colori)
Prima pubblicazione 2009 Éditions Paquet
Prima edizione italiana 2010 Lavieri
Formato 19 x 27 cm in brossurato
Numero pagine 96 a colori
Prezzo 14,80 euro

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BICICLETTE GIAPPONESI

malinky 6Ci sono storie che non cambiano mai. Sono quelle che accompagnano l’uomo dalla sua apparizione sulla terra e che saranno raccontate anche l’ultimo giorno della sua esistenza: le storie sull’amicizia di due bambini. Malinky Robot non è una novità, anzi gira ormai da sei anni per le fumetterie, ma nel suo piccolo è un capolavoro, una storia di amicizia e fantascienza raccontata (principalmente) con i delicati acquarelli di Sonny Liew e tratteggiata (anche qui per la maggior parte) con il segno pulito della scuola francese, una scelta che però viene abbinata nel fumetto a cambi di registro tanto repentini quanto sorprendenti, e comunque sempre affascinanti. Sullo sfondo uno slum block di Tokyo(?) che ricorda in certi tratti anche la Roma disincantata di Ladri di Biciclette. A proporci tutto questi ci ha pensato Lavieri che porta in Italia questa raccolta di 5 storie che Liew ha cominciato a scrivere nel 2001 e che, oltre all’intreccio dai tratti onirici, ci permette di vedere chiaramente l’evoluzione del suo tratto e del suo grande talento. Ma procediamo con ordine.

SCUOLA E STRADA

Atari e Oliver sono amici. L’unico problema è che la vita dal loro lato del fiume Sumida è particolarmente dura e il tempo per sognare è poco. Soprattutto perché bisogna andare a scuola, ma quello forse è l’ultimo dei problemi: basta non andarci! Così giorno per giorno, fra un lavoretto e un furtarello, nel quartiere le avventure si succedono: avventure giornaliere fatte di piccole cose e vita di strada, di un paio di biciclette da “prendere in prestito” per arrivare da un amico che abita lontano, o un giro in giostra che in un attimo ti fa malinky 2essere un eroe. Almeno fino al prossimo gettone, almeno per un momento.

Impossibile per quest’opera fare una valutazione della storia nel suo complesso: le cinque storie sono sostanzialmente autoconclusive e rappresentano alcuni spaccati della vita di Atari e Oliver nei quali vengono inserite le “visioni” dell’autore, a partire dal robottino che dà il titolo al volume. Sono soprattutto la simbologia e lo stile grafico di Sonny Liew a essere notevoli. La maggior parte dell’opera è realizzata ad acquarello, e lo stile è perfettamente inquadrabile nel solco della scuola francese, tanto che alcune tavole ricordano le atmosfere calde del Portugal di Pedrosa. Le chine sottili e pennellate morbide nelle tonalità del pastello però qui vanno a contrastare le ambientazioni sostanzialmente fantascientifiche della storia e ne sono in un certo senso contraltare.

Anche i personaggi malinky 5principali vivono di contrasti visivi e comportamentali. Atari è un bambino, ma fuma e ha atteggiamenti da adulto, soprattutto nei confronti del suo amico Oliver, un ragazzino che somiglia vagamente ad una tartaruga e che, nonostante l’aspetto inusuale, ha un carattere dolcissimo. Nel corso della storia comunque gli stili grafici si susseguono e le tavole passano dal bianco e nero violento dell’hard boiled al colore digitale del fumetto americano moderno. Un’opera da divorare in poco tempo e da rileggere con calma una volta smaltita la sbornia sensoriale, fosse solo per apprezzare meglio l’intreccio delicato e la sensibilità dei personaggi di Liew. Esilarante poi lo spazio dedicato al comics, dove l’autore propone la propria parodia di grandi classici del fumetto a strisce come Calvin & Hobbes, The Far Side, Spider-Man o la serie The Lockhorns.

COPERTINA MALINKYDA LEGGERE

Lavieri presenta l’ennesimo bel fumetto. Una piccola perla questo Malinky Robot fatto da un autore geniale ed eclettico, se pur forse misconosciuto, come l’indonesiano  Sonny Liew, capace di passare comodamente da un registro visivo ad un altro, capace di inventare personaggi dolci e amari allo stesso tempo, e su tutto capace di far affezionare il lettore a questi personaggi nel breve volgere di una quindicina di pagine. Il volume è brossurato, completamente a colori, realizzato su carta di buona qualità e ottimamente stampato. Il prezzo rispetta la qualità del prodotto e se andate a fare un giro sugli usuali siti di libri, non ultimo quello della casa editrice, trovate anche con un po’ di sconto. Un bel libro per voi e da leggere ai vostri bambini, in ogni caso non rimane molto altro da dire se non “buona lettura“.


Malinky Robot
Peter Pan
Frabalu. Fragola bambina lupo
Il mio Vajont. Con DVD
Torri di fumo. Una storia di Trieste




LA NOSTRA PAGELLA: 8.2/10



Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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2 Risposte

  1. Sonny Liew scrive:

    Thanks for the review! A new book The Art of Charlie Chan Hock Chye will be released in italy by Bao comics in 2017 🙂 ( http://artofcharliechan.com )

    • Andrea Cattani scrive:

      Thanks to you! I’ll be looking forward for your new book and, hopefully, made a brand new review. Hope I’ll see you at Lucca Comics and Games 2016! We could arrange an interview 🙂

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