Recensione: Misdirection

Editore Eris Edizioni
Autori Lucia Biagi
Prima pubblicazione Marzo 2017
Prima edizione italiana Marzo 2017
Formato 15 x 21 cm, brossurato
Numero pagine 208 a colori

Prezzo 17,00 euro

Mi sento uno schifo, questo diario sta prendendo una piega imbarazzante. Passo e chiudo.
– da Misdirection

Eris torna in libreria e fumetteria con un graphic novel inedito di Lucia Biagi, già autrice di Punto di fugaPets. Durante il Lucca Comics & Games dell’anno passato, a fronte dell’acquisto dell’ottimo Itero perpetuo, ricevetti in omaggio un albo spillato contenente le prime pagine di un fumetto, allora, di prossima pubblicazione di nome Misdirection. Conoscevo l’autrice di nome e non avevo la minima idea di cosa mi attendesse durante la lettura.
L’anteprima mi piacque abbastanza, in un qualche modo sentivo le atmosfere alla Twin Peaks – poi confermate – riemergere dal pozzo delle emozioni passate. Arriva finalmente marzo e riesco a mettere le mani sul volume completo.

UNA SPLENDIDA GIORNATA DA SOLI

Federica si sveglia dopo una serata particolarmente movimentata. Un’occhiata ai social, colazione, e comincia un’altra giornata all’insegna dell’attesa di una notte estiva sempre troppo lontana. Noemi non risponde al cellulare e non la si trova nemmeno all’hotel dove lavora la madre, pare essere scomparsa. Con l’aiuto di Giorgio, l’amico delle vacanze, Federica dovrà far luce sui molteplici misteri che le affollano la mente: cosa è successo la sera prima della scomparsa di Noemi? Chi è stato l’ultimo a vederla? Perché in un paesino così piccolo nessuno sa dov’è la ragazza?

Federica è una teenager, ha appena finito le medie e non riesce a decidere che percorso di studi intraprendere, cominciano i primi, immancabili, dubbi puberali sulla propria identità, i propri gusti e le persone che si decide di frequentare. È quel periodo della nostra vita che non possiamo dimenticare, quindi, in cui riusciamo sempre, in un modo o nell’altro, ad identificarci. A chi non è mai successo di non ricevere più notizie da un amico, o amica, e di cominciare ad indagare seriosamente alla sua apparente scomparsa?
La trama di Misdirection, titolo che indica un indirizzo, o anche un consiglio, errato e rimanda all’arte degli illusionisti, ci porta proprio in quel momento della nostra vita, con i suoi problemi e le sue paure. Non avete motivo, quindi, di lasciarvi allontanare dal volume a causa dell’età dei protagonisti, saprete apprezzarlo.

DUALITÀ NARRATIVA

Già dalla copertina possiamo notare un elemento che caratteristico dell’opera: la bicromia. Questa parola significa che ci troviamo dinnanzi un’opera ove l’autore ha fatto uso di soli due colori. Perché questa scelta? Per di più utilizzando il viola ed un verde acqua, entrambi molto piatti. La bicromia offre una suggestione tipica della pop-art, quindi la ricerca di una tradizione urbana che accomuni i soggetti messi in scena dalla Biagi. Ma, soprattutto, la bicromia offre un continuo dualismo visivo che accompagna perfettamente quello narrativo. Ogni tema presenta due facce della stessa medaglia, una doppia scelta da fare, due diverse conseguenze per ogni scelta e così via. Divertitevi a trovare tutti i dualismi presenti nella storia, dopo una prima lettura non potrete fare a meno di tornare a sfogliarlo.

Lucia Biagi racconta con piacere, scoprendo insieme ai protagonisti cosa succede nel piccolo paese, inserendo suggestioni e omaggi personali, dai fumetti alle serie tv, prendendosi il tempo necessario. È questo il bello del graphic novel, no?
La narrazione avviene principalmente tramite tre processi visivi che vanno passo-passo con una distinta linea temporale: il passato è confuso, buio ed oscuro, tutto si mischia; il futuro è solo un’idea, un costrutto personale, mostrato tramite i frame delle animazioni stop-motion di Federica; il presente è l’unica cosa reale, l’unica realtà alla quale aggrapparsi quando si perdono tutte le speranze. Il tutto condito da un disegno saggio, caratterizzato da profondità di campo che lascia molta aria alle tavole.

In conclusione Misdirection, l’ultima fatica di Lucia Biagi, è un ottimo romanzo grafico che saprà appassionare adulti e adolescenti, certo in maniera diversa, ma con la stessa empatia verso il lettore. Da rileggere più volte, una lettura visivamente piacevole e rilassante che fa da cornice ad una storia pregna di mistero e di una forte crescita emotiva.


Misdirection
Itero Perpetuo
Sandro
Hoarders
Fino all’ultima mezz’ora

C4 MATITE:

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

Potrebbero interessarti anche...

Nessuna Risposta

  1. 25 marzo 2017

    […] Caffé Lanteri presenta Misdirection di Lucia […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.