Recensione: Mostri vol. #3

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Editore Bugs Comics
Autori Adriana Farina, Gianmarco Fumasoli, Andrea Guglielmino, Alessio Maruccia, Marco Scali, Dario Tallarico, Fabrizio Mancini, Cristian Di Clemente e Pierluigi Minotti
Prima pubblicazione Marzo 2016
Prima edizione italiana Marzo 2016
Formato 25,6 x 16,8 cm
Numero pagine 98
Prezzo 9,90 euro

-No! Io ti voglio spolpare fino all’osso! Succhiarti via la linfa vitale.
-Oh, piccola, sei fantastica!
Mostri vol. 3

Mostri 3 coverSiamo giunti al terzo capitolo di Mostri, la nuova rivista horror/splatter curata da Bugs Comics, con il consueto e variegato roster di autori, pronto a presentarci nuove avventure da far accapponare la pelle. Due sono le parole che dobbiamo ben tenere a mente per questo volume: vendetta & apparenza. Sono questi infatti i due leit-motiv delle brevi storie qui raccolte, narrazioni in cui spesso la chiave di lettura viene capovolta, le aspettative ribaltate (Chi è vittima? Chi è carnefice?) lungo una selezione di temi che raggiunge il climax nelle ultime pagine, con La strega di Burattini e Andreucci, pubblicata su Mostri della ACME nel febbraio 1991.

MORIRE DI SEDUZIONE

Due storie che ho apprezzato in particolar modo riguardano l’ambito dell’eros e dell’amore, Fame e Natasha. Entrambe sono infatti fondate sulla figura delle femme fatale, ammaliante ma con un oscuro segreto; tuttavia due sono le interpretazioni che questo personaggio riceve: nel primo caso è la classica bionda procace e ammiccante, nel secondo una giovane ragazza dai capelli mori, parzialmente sfigurata da un incidente e per questo schernita da tutti. Quando un ragazzo prova interesse per loro, ecco che la trama si dispiega al lettore con risvolti imprevedibili, ricchi sia di  conseguenze tragiche, sia di pura comicità.

MAGIA & SOVRANNATURALE

Mostri 3 cover variantProprio la provocazione è uno dei cardini portanti della già citata La strega, in cui i ruoli si capovolgono, in cui il sadismo aumenta, la rabbia di chi legge pure, per poi annullare il tutto con una rivelazione tanto semplice quanto ricca di stupore.  Lo stesso sentimento emerge da una storia semplice come Mister Babau, in cui i protagonisti sono un bambino e il figlio dell’uomo nero, amici per la pelle ma il cui legame si rivela fragile: quando il lettore crede che un affetto vero possa nascere da due esseri così distanti, ecco che Babau padre riporta la situazione all’ordine, dividendo chi fa paura da chi la subisce, con un risvolto tragico e imprevisto.

UNO STILE IN LINEA

Anche per questo numero un plauso al versante grafico del volume, sempre vario ma ficcante e azzeccato: alla precisione e al taglio pop di Natasha, a mio parere la miglior storia disegnata qui, va ad aggiungersi il semplice ma inquietante bianco e nero a tratti irregolare di Con il sorriso sulle labbra, fino a sfociare al cartoonesco di Fame, che raffigura i personaggi come piccole macchiette da strips quotidiane. Lo svago è assicurato.

Regular. Mostri: 3
Variant. Mostri: 3
Regular. Mostri: 2
Regular. Mostri: 1
Variant. Mostri: 1




LA NOSTRA PAGELLA: 7.4/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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