Recensione: Negan è qui!

Editore SaldaPress
Autori Robert Kirkman e Charlie Adlard
Prima pubblicazione 2017
Prima edizione italiana 1 novembre 2017
Formato Cartonato
Numero pagine 72

Prezzo 16,90 euro

UN UOMO, UN PERSONAGGIO

Il personaggio di fantasia ha il preciso compito di incarnare un archetipo del carattere umano e di avere un ruolo nel racconto che, non solo porti avanti la trama della storia, ma che evolva la caratterizzazione degli altri personaggi intorno a sé. È essenziale che anch’egli compia un arco evolutivo coerente con la propria essenza. Ci sono poi quei personaggi tinti con colori chiari e definiti, il solito bianco e nero, mentre ce ne sono altri che mischiano la tela ed escono persino dal quadro per ritagliarsi una propria personalità.

Nel caso di Negan, potremo dire che i suoi colori principali sono il nero traslucido, come la sua giacca, e il sangue scarlatto che fuoriesce dal cranio delle sue vittime, illuminato dalla luce del sole o dalle vampate dei fuochi notturni che gli donano sfumature sempre diverse.

Non credo ci sia bisogno di presentazioni su questo antagonista/protagonista della serie a fumetti The Walking Dead traslato da poco anche sulla versione televisiva interpretato da Jeffrey Dean Morgan. Presentato in maniera shockante, il personaggio è divenuto sempre meno cattivo gratuito e sempre più uomo con delle motivazioni, delle emozioni, persino delle debolezze.

NEGAN È QUI!

In occasione del Lucca Comics & Games di quest’anno, quasi in contemporanea con gli USA, Saldapress presenterà in anteprima il volume Negan è qui! fregiandosi della presenza dell’autore Robert Kirkman presente presso il suo stand nei giorni della fiera. L’albo, illustrato sempre dal disegnatore di The Walking Dead Charlie Adlard che ripropone fedelmente il tratto, le inquadrature e i primi piani a cui siamo abituati, ci narra le origini di Negan partendo dalla sua vita prima che l’epidemia zombie sconvolgesse il mondo.

In 72 pagine Kirkman sintetizza l’evoluzione del personaggio in maniera magistrale, mantenendo un ritmo costante, mai frenato o troppo compulsivo, raccontando una storia in pieno stile TWD: non sono i morti viventi ad aver rovinato il mondo, è il mondo che faceva schifo da prima e devi trovare le palle per affrontarlo.

Negan è portatore di questi valori di forza di volontà, di sopraffazione compiuta nel nome della sopravvivenza, non una dittatura solo in nome di un ego maniaco potere, anche se Negan non è un umile agnellino, ma una necessaria svolta. Certo, il nostro non è forse il ragazzo della porta accanto, ma l’abilità di Kirkman è capace di spingerci a patteggiare per lui, persino a comprenderlo.

UN PERSONAGGIO, UN UOMO

Negan non è un uomo di per sè malvagio, ma un sopravvissuto che ha indurito il proprio cuore a forza di perdite e ha deciso, a suo modo, che non intende più sprecare vite umane se non strettamente necessario. Forse è questa la sua parte più affascinante: Negan è un uomo che ha provato a ricostruire una società. Forse con metodi poco condivisibili, ma non gli si può imputare di essere rimasto a guardare il mondo bruciare senza fare niente.

Vi siete sempre chiesti come mai la sua mazza spinata si chiama proprio Lucille? Grazie a questa storia saprete tutto.

Per gli amanti della serie questo volume è veramente un acquisto obbligato.

PRO CONTRO
– Le origini di un grande personaggio
– Ritmo incalzante
– Tante chicche per i fan del fumetto
– Interessante anche solo per chi ha visto la serie tv

C4 MATITE:

Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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