Recensione: Nine Stones Deluxe #1

Editore Editoriale Cosmo
Autori Samuel Spano
Prima pubblicazione Aprile 2016
Prima edizione italiana Novembre 2017
Formato 25,8 x 18,2 cm brossurato
Numero pagine 272 a colori

Prezzo 24,90 euro

Pochi giorni fa parlavamo del periodo in cui ci troviamo, un periodo fiorente per la produzione fumettistica web e per l’esordio digitale. Oggi ci troviamo nuovamente a recensire un volume nato sul web, su quel Facebook che da qualche anno ha cambiato le nostre vite e – soprattutto – il mercato. Un volume che ha rischiato di non vedere mai la luce se non fosse stato per il coraggio di Editoriale Cosmo nel portare in fumetteria una storia così forte che recentemente ha anche avuto problemi con l’agognata censura. Diamo un’occhiata insieme a Nine Stones Deluxe di Samuel Spano.

NOVE PIETRE PER GHERMIRLI…

Ci sono nove piccole pietre lungo il confine tra amore e sofferenza… recita il testo in quarta di copertina. Una descrizione vaga che non racconta molto sulla storia, allo stesso modo la copertina può confondere il lettore sprovveduto. Ed è proprio a questo tipo di pubblico che è indirizzata la recensione perché la già vasta fanbase di Samuel Spano ha letteralmente fatto sparire dai banconi del Lucca Comics & Games tutte le copie portate in fiera del volume in questione, confermando il successo dell’autore.

Alistair Jacobi è il figlio di un boss mafioso ed è costretto a lavorare nell’attività del padre come fattorino della droga. A lavoro conosce Chris, un sottoposto con il compito di istruirlo e insegnargli il lavoro. Alla sua prima consegna un sicario di una gang rivale prova a ucciderlo ma Chris interviene prontamente per salvarlo. Da qui in poi le loro vite si intrecceranno con una pericolosa relazione per la quale rischieranno la vita. Le nove pietre, vi chiedete? Leggete e vedrete.

 

… E NELL’OSCURITÀ INCATENARLI

 

Pensare che questo sia un fumetto sull’omosessualità significa sottovalutare il lavoro dell’autore. Spano ci parla di libertà, della paura di rivelare la propria sessualità, del rapporto padre-figlio, dell’affermazione di un’identità personale che la società non vuole accettare. Per farlo ci porta in un mondo dove sangue e violenza sono all’ordine del giorno, dove non sono i più forti a vincere ma chi non ha pietà. Alistair è gay, sadomasochista fino all’eccesso e ha una doppia personalità che non riesce a controllare, tutto il contrario di quello che dovrebbe essere un buon mafioso. Questo perché qualunque tipo di sessualità si scelga, dominante o passivo, è inevitabile dare sfogo alle proprie paure, alla propria fragilità, al desiderio di sacrificarsi per la persona che si ama. Ecco perché il rapporto tra Alistair e Chris, violento oltre ogni limite, risulta puro e sincero anche agli occhi di chi non condivide l’identità sessuale dei protagonisti. Qui sta la forza del fumetto che riesce a raccontare una storia senza dare modo a pregiudizi e archetipi di trovare posto tra le pagine, concentrando la narrazione sui personaggi e non sulla necessità di lanciare un messaggio morale al lettore. Alistair non è un eroe o un villain, il lettore ha modo di scegliere da che parte stare senza che l’autore prenda una posizione evidente.

Tra le vignette di Samuel Spano troverete decine di spunti di riflessione ma, siete avvisati, non avrete tempo materiale per pensarci fino al termine del volume. Ogni tavola è un susseguirsi di azione frenetica e passione travolgente che non lascia prendere fiato al lettore, grazie a un crescendo di emozioni e colpi di scena. I disegni, come la trama, non risparmiano nessuno colpo tra scene di sesso spinto e altre situazioni per gli stomaci più resistenti. Unico punto debole sono alcuni dialoghi a volte decisamente troppo lunghi e qualche spiegone di troppo, piccoli difetti che vengono però oscurati dalla incredibile forza narrativa dell’autore.

Nine Stones è uno dei fumetti più originali in circolazione, una storia capace di rompere le barriere narrative che da anni limitano l’editoria italiana. Samuel Spano ci racconta, con un tratto moderno e una innovativa, che la vita è fatta anche di violenza e, a volte, siamo noi stessi ad averne bisogno. Nascondersi non servirà a reprimere i propri istinti.

PRO CONTRO
– Trama originale e narrazione cinematografica
– Disegni forti e d'impatto
– Intreccio narrativo appassionante
– Dialoghi a volte eccessivi

C4 MATITE:

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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