Recensione: Orfani: Nuovo mondo #05 – Predatori

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Roberto Recchioni e Michele Monteleone (soggetto e sceneggiatura); Davide Gianfelice (disegni); Matteo De Longis (copertina); Annalisa Leoni (colori)
Prima pubblicazione Febbraio 2016
Prima edizione italiana Febbraio 2016
Formato 16×21 cm
Numero pagine 100

Prezzo 4,50 euro

Basta dolore! Basta… Dolore!
– da Orfani: Nuovo Mondo #5

THE SHOW MUST GO ON

orfani_nuovo_mondo_5_coverÈ passato un mese da quando il “vinciamo noi” di John è stato letteralmente segato in due da una realtà selvaggia che non guarda in faccia nessuno. Se vi aspettate un albo in cui si spende anche solo un minuto di silenzio per un personaggio venuto a mancare tragicamente, significa che non avete mai letto Orfani.
Recchioni e Monteleone mostrano l’orrore di una bestiale violenza al lettore, dopodiché lo strattonano con violenza invitandolo alla fuga perché si sa: chi si ferma è perduto. Così inizia Predatori, quinto albo di Nuovo Mondo, un tripudio di colori, spari e urla che lascerà col fiatone i meno allenati alle fughe cui ci ha abituato questa serie. Come di consueto, senza spoilerare nulla della trama, la vicenda verrà narrata su due fronti: quello estremamente movimentato e adrenalinico in cui Rosa, Paul, Gip…ehm Vincenzo e tutti gli altri “clandestini” continueranno la disperata ricerca di un posto da chiamare “casa” nel Nuovo Mondo e il fronte dei “piani alti”: la Juric (con il pancione che cresce di albo in albo) rivela alcuni risvolti dei suoi piani che dimostreranno quanto poco di umano ci sia in questa donna fatale, come se non bastasse quanto ha messo in tavola fino a questo momento.

PROVE DI MATERNITÀ

Tavola 1 OrfaniNonostate sia l’azione a farla da padrona in questo albo vedremo instaurarsi tra Rosa e Paul una sorta di rapporto madre-figlio. La donna guerriera vuole proteggere il ragazzo che per certi versi ricorda il dolce Nuè. Questo tipo di rapporto mi ha spinto a fare una previsione (del tutto personale) sul come la serie potrà evolversi: nella seconda stagione Rosa ha vissuto molte cose più grandi di lei che l’hanno portata a diventare la madre guerriera che è in questa terza stagione, elevandola a protagonista assoluta. Non escludo che con un buon addestramento, sempre se non verrà divorato prima da qualche strana belva, Paul possa diventare sufficentemente forte da reggere il peso della quarta stagione di Orfani da protagonista.  Solo Recchioni e i suoi validissimi collaboratori sanno cosa questa serie ha in programma per noi, una cosa tuttavia è certa: per il momento la storia sembra prendere sempre più la direzione di una dimensione corale, Rosa infatti non dovrà affrontare i pericoli che l’attendono in solitaria ma con un gruppo di persone al suo fianco.
In qualsiasi altra serie questo aspetto avrebbe assunto dei connotati rassicuranti, ricordiamoci però che stiamo parlando di Orfani: se hai la forza di affezionarti ai personaggi devi sapere che dovrai trovare la forza per piangerli, odiarli e disprezzarli.
A margine: in questo numero assisterete ad un ritorno inquietante. Non dico altro.

IMPOSSIBILE NON RIPETERSI

UTavola 2 Orfanino degli aspetti che hanno decretato il successo di questa serie è sicuramente il comparto grafico, questo albo non fa eccezione. Monteleone e Recchioni hanno scritto un numero completo sotto tutti i punti di vista: non manca l’azione, la riflessione e l’organizzazione su cui si costruirà la trama a venire. Tutto ciò non funzionerebbe così dannatamente bene se non fosse supportato da un comparto grafico d’impatto e d’eccellenza come quello rappresentato dai disegni di Davide Gianfelice e dai colori di Annalisa Leoni. I disegni e i colori diventano parte integrante della storia, ogni personaggio e scenario riflette con la sua estetica un mondo preciso e definito. I colori risaltano il tutto rendendo le tavole pregne di vita. Davide Gianfelice convince particolarmente con i primi piani dei personaggi conferendo a Rosa e compagni un’espressività fuori dal comune. Annalisa Leoni incanta mischiando i colori oscuri della giungla al rosso, sempre presente, del sangue versato a fiumi. Ormai non si tratta di consigliare o meno questo fumetto, si tratta di arrivare vivi all’ultima pagina.


Ringo. Orfani: 1
L’inizio. Orfani: 1
Bugie. Orfani: 2
Verità. Orfani: 3
Vincitori e vinti. Orfani: 4



LA NOSTRA PAGELLA: 7.5/10



Jacopo Cerretti

Classe '90, cresciuto a pane (tanto) e comics con approccio disinteressato, negli ultimi 3 anni ho sviluppato un vero e proprio amore per il fumetto grazie in primis all'indagatore dell'incubo, i colleghi di casa Bonelli e alle poesie grafiche di Gipi.

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