Recensione: Orfani: Nuovo mondo #09 – Frammenti

Orfani: Nuovo mondo #9 banner

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Roberto Recchioni e Michele Monteleone (soggetto e sceneggiatura), Riccardo La Bella, Giulio Rincione, Antonio Fuso, Luca Casalanguida e Werther Dell’Edera (disegni), Matteo De Longis (copertina) e Alessia Pastorello e Stefania Aquaro (colori)
Prima pubblicazione Giugno 2016
Prima edizione italiana Giugno 2016
Formato 17 x 21,3 cm
Numero pagine 100
Prezzo 4,50 euro

Continua la fuga di Rosa (ormai priva dei suoi poteri) e dei suoi compagni d’avventura dal Pozzo, il carcere di Nuovo mondo… E proprio quando i Nostri credono di trovarsi di fronte a un’ennesima, micidiale minaccia, hanno modo di rincuorarsi riconoscendo un vecchio amico in grado di dar loro man forte… Ma sulla loro pista si è già messa Sam.

FRAMMENTI

Orfani Nuovo Mondo 09_coverChi siamo? Un trio di immigrati clandestini, un tempo assassini, terroristi e pirati interstellari. Da dove veniamo? Da quello che un tempo era il florido pianeta Terra. Dove stiamo andando? Ecco, questa è una bella domanda!

Continua la scalata di Rosa, Ceaser e Vincenzo dal Pozzo– la prigione di massima sicurezza di nuovo mondo; l’utopico e lineare piano di fuga è tornare in superficie, raggiungere la Juric, staccarle la testa e vivere felici e contenti. Questa non è una favola, ma una storia che racconta tante storie. Una storia che crea diversivi per depistare il lettore e poi condurlo su una nuova direzione narrativa. I postumi degli stati d’alterazione dell’albo precedente sono ancora forti e la trama di questa seconda parte della terza stagione sembra procedere lentamente passo dopo passo. Eppure dopo il lieto evento della nascita del figlio di Rosa sono successe un bel po’ di cose: il traditore Armin è morto, abbiamo conosciuto il passato di Vincenzo e Lora, Rosa ha perso i suoi superpoteri acquisiti durante la gravidanza e ha sperimentato il Kamasutra interrazziale con Ceaser. E poi, sbam! Arriva Frammenti, il nono e anomalo capitolo di Nuovo Mondo.

CASALANGUIDA E DELL’EDERA

Sono onesto, ho fatto fatica a mettere a fuoco cosa raccontare di questa storia e cosa mi ha colpito in maniera positiva. Oltre ai colori – realizzati per quest’albo da Alessia Pastorello e Stefania Aquaro, il fiore all’occhiello dell’innovazione del progetto Orfani resta senza ombra di dubbio la fluidità con cui si alternano e si mescolano disegnatori completamente antitetici sia nell’approccio sia nello stile. All’angolo sinistro del ring abbiamo i due macinatavole che trainano l’intera serie a colpi di matite e china: Luca Casalanguida e Werther Dell’Edera. Le tavole dei sogni/incubi realizzate da Dell’Edera sono già iconiche nella storia del fumetto bonelliano, allo stesso modo in cui Casalanguida si presenta come il disegnatore di riferimento per i volti di tutti i protagonisti di questa stagione. Quando penso a Rosa, e devo visualizzarla davanti ai miei occhi chiusi, è esattamente la sua Rosa che immagino.

FUSO, RINCIONE E LA BELLA

Orfani Nuovo Mondo 09_01All’angolo destro del ring, invece c’è un sovraffollamento di giovani artisti che negli ultimi tempi hanno dimostrato di essere parte di un bel capitolo del fumetto italiano. Antonio Fuso, direttamente dal collettivo Skeleton Monster, fa il suo esordio in casa Bonelli. Il suo tratto è molto, molto particolare. Di difficile interpretazione. La sua lunga produzione statunitense si percepisce tutta nei suoi personaggi, nei suoi volti, nella progressione dell’azione; non a caso la maggior parte delle sue tavole in Frammenti sono suddivise su quattro strisce avvicinandosi a una narrazione sempre meno tradizionalmente bonelliana.

Al suo fianco la rivelazione del fumetto italiano: Giulio Rincione. Per chi conosce il lavoro del giovane autore siciliano, c’è poco da aggiungere; le sue tavole hanno una cifra stilistica talmente radicata che ormai sono la carta d’identità del papà grafico dei paperi depressi più conosciuti attualmente in Italia. All’inizio dicevo che Frammenti è un insieme di storie nella storia, e Rincione si occupa proprio di queste storie b-sides. Ed è un vero peccato! Per quanto il suo ruolo è perfettamente funzionale per realizzare in maniera pittorica gli aneddoti in apertura e chiusura (Romeo e Giulietta di Shakespeare, e una delle storie preferite di Ringo, Il cavalieri bianco e il cavaliere nero), e una scena di Mega e Mini robot, sarei stato molto curioso di vederlo all’opera con i personaggi della saga. Ripeto, peccato!

Last, but not least, troviamo il battagliero Riccardo La Bella che si distingue soprattutto per una sequenza dai tratti pixelati. Chi ha memoria di Space Invaders o Mario Bros versione ’80s, o semplicemente ha visto al cinema Pixels con Adam Sandler, sa di cosa stiamo parlando. Esattamente, La Bella realizza la visione/ricordo di Host – che è stato ritrovato tra i rifiuti della prigione – utilizzando la tecnica del pixel. Il risultato è un divertente recap di ciò che è successo finora in questa terza stagione. Era utile? Non saprei. Però una rinfrescata di ciò che è successo in precedenza non nuoce alla trama.

INCEPTION

Orfani Nuovo Mondo 09_02Trama, trama delle mie brame, che cosa mi hai raccontato in questo capitolo? Non molto. La fuga, almeno per adesso fa fare piccoli passi agli evasori. C’è un particolare che, invece, mi ha colpito: la reiterazione dello scambio di battute sulla morte di Lora tra Rosa e Vincenzo fa quasi da funzione Inception. Qualcosa avverrà, e probabilmente non sarà gradevole.
Ottima la sequenza della Juric a colloquio con Emile Bogdan, incaricato di fare un’importantissima cosa per i posteri. Ricordate che la quarta (mini) stagione di Orfani sarà dedicata alla presidentessa Juric, e questo snodo sembra essere un punto di partenza di ciò che sarà.

Dalla copertina, realizzata come sempre da Matteo De Longis, s’intuisce che i protagonisti di questa storia frammentaria sono tre: Rosa, Host e il corvo/mocciosa Sam. Dal punto di vista narrativo è proprio con il suo personaggio che Roberto Recchioni e Michele Monteleone raggiungono l’apice di quest’albo. Una splendida sequenza del passaggio del testimone materno da ciò che ha vissuto Sam prima della morte al baratro emozionale scavato dalla Juric, madre adottiva di un’assassina che un tempo era una graziosa ragazzina. Ci sarebbe tanto da aggiungere, come sempre non voglio rovinarvi la lettura, eppure nelle sue piccole consapevolezze Sam risulta essere un personaggio pronto al cambiamento. O al punto di rottura. Di non ritorno.

Rosa, Vincenzo, Ceaser – e che fine ha fatto Paul(?) – tornano tra trenta giorni. AAAHHYAAAAK!


Ringo. Orfani: 1
L’inizio. Orfani: 1
Bugie. Orfani: 2
Verità. Orfani: 3
Vincitori e vinti. Orfani: 4




LA NOSTRA PAGELLA: 6.2/10



Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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