Recensione: Palla

Editore Hollow Press
Autori Paolo Bacilieri
Prima pubblicazione 2016
Prima edizione italiana 2016
Formato A5
Numero pagine 56

Prezzo 12,00 euro

“Sentii per la prima volta quella voce, che poi in seguito mi sarebbe diventata così familiare sembrava di sentirla realmente, come ora sento te che mi parli, solo dopo ho capito che lei comunicava telepaticamente con me. Era una voce, strana, particolare, sembrava nello stesso tempo quella di una ragazzina e quella, flebile, calma e gentile di una persona molto vecchia.”

Palla collage

Fabrizio è un giovane che passa le sue giornate svolgendo un lavoro quantomeno singolare, girare per l’hinterland lombardo per distribuire nelle diverse tabaccherie delle buste contenenti delle sequenze di numeri da giocare. In questo turbinio di risaie, “dom e tradizioni lontane dalla follia metropolitana si muove veloce la sua Saab 900, intenta a correre per consegnare i risultati degli studi del Sciur Trabucchi (ex dipendente I.B.M.) e a raccogliere gli intenti di questo losco giro.

In una delle tappe giornaliere il ragazzo avrà il suo primo, folgorante, incontro con Palla. La creatura, rappresentata come una sfera di carne, capace di comunicare telepaticamente con una voce femminile e molto sensuale, avrà fin da subito un’influenza sulla vita sul protagonista. Da questo momento si svilupperà nel corso delle 56 pagine complessive di quest’opera l’ultima fatica di Paolo Bacilieri, un racconto disturbante sulla faccia più oscura dell’amore.

bacilieripalla3Parallelamente al lento viaggio nella relazione che si andrà a stabilire tra i due ci verranno raccontati gli ultimi momenti successivi alla resurrezione di Gesù. Questa scelta, ad un primo sguardo insensata e slegata dalla trama, si spiega in un’attenta ed opulata analisi dell’ossessione in tutte le sue forme. Abbiamo due facce della stessa medaglia: il feticismo, quello puro e derivante dalla sua accezione originaria (cioè quella dell’adorazione o venerazione di un “feticcio”, in questo caso dell’essere umano) che allontana Fabrizio dalla sua relazione omosessuale, mentre dall’altra quello dei discepoli verso una figura capace di trascendere la natura dell’uomo per raggiungere qualcosa di più grande (e lontano dalla naturale concezione).

pallatav15Il lettore sarà così trascinato attraverso un racconto concitato, capace di rapirvi, torturarvi ed affascinarvi allo stesso modo, fino ad arrivare ad un finale che lascia spazio alla libera interpretazione e all’immaginazione (lasciando spazio ad immediate riletture). La morte e le sue conseguenze colpiranno in maniera differente le diverse linee temporali, andando però ad incontrarsi in un inaspettato parallelismo.

Bacilieri riprende e rielabora un soggetto abbandonato da più di 20 anni, riproposto dalla casa editrice di Michele Nitri. Un disegno cupo e allo stesso ammaliante, concentrato sulla figura umana e sull’importanza delle espressioni, si adatta in maniera magnifica al racconto. La noiosa e ridondante routine della provinciale è spezzata da un oggetto fuori dal comune (rappresentato da un’intenso colore rosa, in contrasto con il bianco e nero predominante), mostrandoci la meraviglia della natura e delle sue creazioni. Il risultato è un viaggio sporco e ossessivo nella mente umana ed alcune delle sue più inaccessibili elucubrazioni.


PAOLO BACILIERI – PALLA
TOXIC PSYCHO KILLER
LARGEMOUTHS
TRACT
OLTREMONDO



LA NOSTRA PAGELLA: 8.8/10



Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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