Recensione: Paranoid Boyd #3 – Il cavaliere triste

Editore Edizioni Inkiostro
Autori Andrea Cavaletto (testi), Simone Delladio (disegni prima storia), Rossano Piccioni (disegni seconda storia), Studio Creative Comics (disegni terza storia) e Renato Riccio (disegni quarta storia)
Prima pubblicazione Marzo 2016
Prima edizione italiana Marzo 2016
Formato 17 x 24 cm
Numero pagine 64 in bianco e nero

Prezzo 5,90 euro

Siete dei mostri!
– da Paranoid Boyd

I MOSTRI SI SCOPRONO

Paranoid Boyd 3Il terzo numero di Paranoid Boyd è un albo doppio diviso in due parti, ognuna delle quali è divisa in due storie.

La prima storia, dal titolo La principessa senza sogni, riparte dal punto in cui era finito il secondo albo della serie. William Boyd, il protagonista, fugge in una corsa disperata per salvare se stesso e il ragazzino fuggito nel precedente capitolo.

La seconda, intitolata La prova dell’acqua, ripercorre il passato del personaggio principale da quel fatidico 11 settembre e svela ciò che accade ai ragazzini spariti in città.

Nella terza storia, dal titolo Tante maschere, pochi volti, si scopre la vera natura di Mamma Therese che in realtà…

La ultima, intitolata Il cavaliere triste, tira le somme su tutto ciò che è accaduto a William fin dal primo numero della serie. Il protagonista riesce a incontrare la propria figlia malata. Al termine di queste vicende si conclude la prima stagione di Paranoid Boyd.

L’ANSIA

Paranoid Boyd 3 vignetta 2Andrea Cavaletto, creatore e sceneggiatore della serie, tormenta, fin dal primo albo, la mente del lettore. I giochi di bianco e nero riescono a rendere alla perfezione i vari stati d’animo che provano i vari personaggi. I disegni, sia quelli più dettagliati sia quelli più abbozzati, creano il giusto legame tra capitoli realizzati da mani diverse.

La prima parte, quindi le prime due storie, è più cruda e sanguinolenta. La seconda parte è più incentrata sui sentimenti e sulla salute mentale di William. Il fattore comune che lega queste 64 pagine è l’ansia. In ogni singola vignetta e in tutti i dialoghi pervade un senso di inquietudine che incolla il lettore alla sedia e lo spinge a divorarsi le pagine una dopo l’altra.

L’ultima pagina, diversamente dai precedenti volumi, è divisa in cinque vignette, tre piccole in altro e due orizzontali al centro e in basso. Questa scelta aumenta il ritmo della scena finale che come al solito lascia il lettore smanioso di scoprire il proseguimento degli avvenimenti.

CONCLUSIONI

Il terzo numero di Paranoid Boyd, il conclusivo della prima stagione, porta a termine quasi tutte le vicende che si sono aperte fin dal numero zero di questa serie. William è un uomo tormentato dal proprio passato ma anche dal proprio futuro, non riesce a placare i mostri che tiene dentro di sé. La maggior parte dei tasselli inizia a prendere il proprio posto e il puzzle diventa sempre più definito.

Paranoid Boyd 3 vignetta 1

Quando si arriva al termine dell’albo si ha un piccolo sentore di completezza che viene subito smontato appena si metabolizza la scena finale. Lo sceneggiatore, Andrea Cavaletto, è riuscito a creare un prodotto accattivante che è destinato a intrattenere molti lettori, riuscendo a portare a galla molti spunti di riflessione. Personalmente non vedo l’ora di leggere ciò che accadrà nella seconda stagione per vedere cosa verrà fuori sulla poliedrica figura del protagonista.

Will… La polizia… Questa volta l’ho chiamata…


Il cavaliere triste. Paranoid Boyd: 3
Il lupo sulla soglia. Paranoid Boyd: 2
Sulle scogliere della rovina. Paranoid Boyd: 1
La follia di Tom. La iena: 1
Melissa Syndrome. One shock: 1



LA NOSTRA PAGELLA: 7.5/10



Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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