Recensione: Predator – Fire and Stone

Editore SaldaPress
Autori Joshua Williamson, Christopher Mooneyham, John Lucas, Dan Brown, Lucas Graciano ed E.M. Gist
Prima pubblicazione 2015
Prima edizione italiana 2017
Formato Brossurato
Numero pagine 104

Prezzo 12,90 euro

VEG – PREDATOR

Il predatore che diviene amico della preda: in sintonia con le schiere di vegani e vegetariani, gli autori Joshua Williamson e Christopher Mooneyham ci raccontano la storia di un’alleanza forzata tra un uomo e un pericoloso Yautja disposto a servirsi di un pesce piccolo per cacciare una balena molto più grande: un Ingegnere.

Fire and Stone è la saga dell’Alien Universe edito in Italia da Saldapress, giunta con questo albo alla sua quarta parte. Vi abbiamo già parlato più volte di quanto questa serie sia capace di raccontare in una maniera piuttosto standard, che non vuol dire per forza bassa qualità, con trame semplici e altresì prevedibili, un universo fantascientifico ricco di fascino e carisma cosicché la bellezza dei mostri che lo popolano riesca a tenere in piedi tutta la fiera.

Gli umani protagonisti sono sempre dei sopravvissuti in lotta, in questo caso in combutta, con le creature aliene. Calgo è un dritto che ha capito come gira il mondo, anzi, l’universo: sopravvivere significa restare attaccati alla vita slegandosi dalla moralità. Ma il suo percorso karmico lo porterà verso una redenzione avventurosa, appeso alla missione del suo iniziale predatore.

SELVAGGINA

Se la trama scorre in maniera lineare, con qualche dialogo divertente ma senza che il rapporto tra il Predator e l’umano ci lasci un segno profondo, Fire and Stone non lesina mai sul ritmo, dosando la narrazione alla perfezione per un fumetto d’intrattenimento. La tensione iniziale scema presto in una sequela di scene action che Mooneyham inquadra da tutte le angolature possibili.

In questo numero incontreremo tutte le razze consuete nell’Alien Universe, oramai intersecabili continuamente dopo i recenti film di Ridley Scott che hanno dato nuova linfa vitale al franchise. Il problema di questa presenza costante delle razze è il finire per abituarsi a quelle che sono le medesime modalità e caratteristiche ripetute in continuazione senza più una vera rilevanza nella storia tranne per la razza protagonista di turno.

COLLEZIONISTA

Anche questo numero si attesta sui canoni degli altri, per gli appassionati rimarrà dunque un tassello per completare la serie e per passare un po’ di tempo in compagnia dei propri “eroi” in attesa di una conclusione che magari ci riserverà dei colpi al cuore più profondi e ci costringerà a nasconderci da qualche parte per non essere catturati.

PRO CONTRO
– Ci sono i Predator
– Ci sono gli Xenomorfi
– Ci sono gli Ingegneri
– Ci sono le astronavi
– L'alleanza tra lo Yautja e l'umano è una base interessante…
– …Ma poteva essere esplorata meglio
– Narrazione lineare

C4 MATITE:

Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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