Recensione: Quasi-super #1

Editore Uno Studio in Rosso
Autori Giulio Antonio Gualtieri e Michele Monteleone (sceneggiatura), Ludovica Ceregatti (disegni), Walter Baiamonte (colori)
Prima pubblicazione 2015
Prima edizione italiana 2015
Formato 17×24 cm
Numero pagine 26

Prezzo 3,90 euro

Ma… Ma che supereroi, al massimo siamo dei… Supermalati!!!
-da Quasi-super #1

  WE CAN BE HEROES…

tavQuasi-super, per me, è il miglior fumetto uscito nel 2015. Qui si potrebbe chiudere la recensione, ma non renderei a pieno giustizia ad un titolo che, credeteci o meno è diventato parte di me e penso di chiunque l’abbia letto o lo leggerà.
Ho sempre amato le storie di eroi con problemi, ancora di più se questi problemi non vengono risolti. Gli eroi partoriti dalla penna di Monteleone e Gualtieri non otterranno, almeno in questo primo numero, un dono dalla vita. Niente ragnatele, niente artigli dalle mani e nemmeno super gadget.
Quasi-super, in breve, racconta di Charles, un ragazzo che soffre di una grave forma di distorsione della realtà, convinto di essere un supereroe e “rinchiuso” in una clinica specializzata nella gestione delle malattie come la sua. Charles non solo è convinto di essere un supereroe, ma anche di esser stato intrappolato da supercattivi, e per questo cercherà di convincere gli altri bambini (super come lui) a fuggire dalla clinica.  Non dimenticando il peso della tematica affrontata, questa storia riesce nell’intento di emozionare divertendo, senza scadere in patetismi che avrebbero sinceramente rovinato il tutto.

…JUST FOR ONE DAY

tav 2A una storia scritta magistralmente si aggiunge una Ludovica Ceregatti semplicemente straordinaria, in particolare nell’alternare un tratto realistico, quando vediamo i fatti dagli occhi dei medici, ad un tratto decisamente più cartoonesco, quando vediamo la storia dagli occhi dei ragazzi “quasi super“. Vi giuro che vorrei spendere miliardi di parole sulla bellezza dei disegni e su come gli sprazzi di colore regalati da Walter Baiamonte li abbiano impreziositi ulteriormente, tuttavia nel vocabolario italiano figura l’aggettivo “splendido” e direi che nessuna parola rappresenta la parte grafica di questo fumetto in maniera migliore.
Questo fumetto strizza l’occhio ad un’opera fantascientifica che io adoro, La fuga di Logan di William Francis Nolan e George Clayton Johnson: infatti uno dei ragazzi si chiama proprio Logan. Quasi-Super è una dichiarazione d’amore nei confronti della fantasia e di quanto riesce a partorire, in particolare i fumetti. Vi sarà capitato spessissimo durante le vostre letture supereroistiche di immedesimarvi nei protagonisti e di sentirvi super, appunto.

UNA VENTATA D’ARIA FRESCA

Se non si fosse ancora capito, la lettura di questo fumetto non è semplicemente consigliata, è obbligata, soprattutto per le persone che passano da questo sito amanti delle storie come via di fuga. Ora la curiosità di sapere come proseguirà la vicenda dei nostri eroi è decisamente alle stelle. Assicuro che vi innamorerete alla follia dei personaggi di questa storia e, riflettendoci sopra, è stupendo il fatto che per una volta a farvi sentire super sarà un semplice gruppo di ragazzi quasi super.

C4 MATITE:

Jacopo Cerretti

Classe '90, cresciuto a pane (tanto) e comics con approccio disinteressato, negli ultimi 3 anni ho sviluppato un vero e proprio amore per il fumetto grazie in primis all'indagatore dell'incubo, i colleghi di casa Bonelli e alle poesie grafiche di Gipi.

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