Recensione: Alice nel paese delle scimmie

Editore BAO Publishing
Autori Fred Tebo, Nicolas Keramidas
Prima pubblicazione 2012
Prima edizione italiana 2013
Formato 18 x 25
Numero pagine 144

Prezzo 16 euro

Oh, una margherita! Magari inizierà a cantare come fanno quelle del Paese delle Meraviglie!
Ne rimarresti delusa… è una pianta carnivora, ci mangerà!

DALLE STELLE… ALLE STALLE

81xRdyXOBrLE se la Alice di Lewis Carroll nei panni che la Disney ci ha fatto amare ci ricascasse un’altra volta? Dentro un buco nel terreno, intendo. Cosa le potrebbe succedere di più strano che trovarsi nel Paese delle Meraviglie? La prima risposta è: potrebbe andarle peggio, e finire nel Paese delle scimmie. E poi aggiungiamoci: perdere la memoria, essere scambiata per Tarzan, scappare da una tigre che la vuole eliminare, viaggiare per la giungla in compagnia di una scimmia e di una pianta carnivora per trovare la strada di casa e… e poi vi lascio il piacere di leggere questo divertente fumetto edito da Bao.

tumblr_n3t63zHxcV1qe5wu6o1_500Un fumetto leggero e divertente, con disegni vivaci e una storia che non risparmia colpi di scena e battute esilaranti. Un fumetto che si legge tutto d’un fiato e che stupisce fino all’ultima pagina. Un fumetto che porta la firma di due menti del calibro di Nicolas Keramidas e Fred Tebo e che consiglio di leggere.  Questo il mio giudizio sull’opera, in tre punti per incuriosirvi e non essere pedante: perché ci si potrebbe soffermare ad analizzare ogni singola vignetta.Senza titolo-4

UN FUMETTO PER TUTTI

91Rpyt06vsLDi sicuro è un fumetto adatto ai bambini, che rideranno per la spontaneità delle scimmie e per le cose folli e nonsense che succedono ad Alice (speriamo però che non prendano il vizio di nutrirsi di ciò che Mandrillo offre ad Alice…!), tuttavia lo consiglio agli adulti, che potranno soprattutto apprezzare le tavole nelle pagine centrali disegnate da artisti anche famosi. Qualche nome? Trondheim, Barbucci, Lebreton,  Mastrantuono, Boulet.

Faccio quindi qualche considerazione sull’edizione, che riserva piacevoli sorprese. Arrivati a pagina 57 vi troverete a dover girare il libro per leggere quella che dovrebbe essere una nuova avventura di Alice. In realtà si tratta della stessa storia coi disegni in bianco e nero e il tratto della matita blu ancora evidente. Però vi consiglio di rileggere la storia, così vi renderete conto dell’importanza che hanno i colori nel fumetto: in bianco e nero sembra di leggere una storia diversa, per esempio a me senza colori è sembrata fredda e quasi non mi facevano ridere le battute.

Senza titolo-6Un’altra bella sorpresa sono le vignette, che rompono gli schemi di lettura tradizionali. Per esempio alle pagine 18-19 c’è una bellissima vignetta su due facciate che raffigura il tragitto fatto da Alice per arrivare al Paese delle scimmie: ebbene, i baloon vanno letti seguendo l’andamento del percorso. Oppure alle pagine 6-7 le vignette vanno lette seguendo la striscia orizzontale, e non la suddivisione in pagine.

Piccoli “trucchi” che rendono la lettura stimolante e fuori dagli schemi, come fuori dagli schemi è il fumetto che avete tra le mani. Per una piccola anteprima, al solito BAO mette a disposizione qualche pagina da gustare.


Alice nel paese delle scimmie



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Melissa Bortolotto

Veneziana "di terraferma", dopo gli studi a Padova si trasferisce a Milano per seguire le sue passioni: l'editoria, la cultura, l'informazione. A Milano avviene l'incontro con Martina, che la trascina nell'avventura di c4c come redattrice e corretrice.

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