Recensione: Anya e il suo fantasma

Editore Bao Publishing
Autori Vera Brosgol
Prima pubblicazione 2011
Prima edizione italiana 2012
Formato Cartonato 15 x 21,5
Numero pagine 224

Prezzo 16,00 euro

La vita degli altri sembra sempre così semplice…
Ma questo è ciò che credi tu!
Non puoi sapere quello che succede nella testa degli altri!

ANYA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE?

Anya è una ragazzina americana di origini russe con pochi amici e tanti problemi: il cibo e la linea, un amore non ricambiato per il bello della scuola, la madre che la vuole trascinare a messa la domenica, un fratello vivace che seppellisce i suoi oggetti in giardino e, dulcis in fundo, risultati poco brillanti a scuola.
Un giorno passando per il parco, come una novella Alice di Lewis Carrol, cade in un buco; qui incontra Emily, il fantasma di una ragazzina morta novant’anni prima. Tra le due nasce un’amicizia stretta, che porta ad Anya parecchi vantaggi, finché Emily cambia e Anya decide di indagare sulla sua morte…

Anya1
Anya e il suo fantasma racconta le difficoltà di essere adolescente in un mondo in cui farcela da soli è difficile, manca la fiducia in se stessi, i primi amori sono una delusione e l’amicizia è importante ma difficile da conquistare e mantenere. Scegliere la strada più facile può sembrare conveniente in un primo momento, tuttavia il tempo ne rivela le criticità: Anya grazie a Emily riesce a ottenere buoni voti a scuola e a uscire col ragazzo dei suoi sogni, però capisce presto che deve crescere e imparare a badare a se stessa.
Altro tema importante è quello dell’integrazione: il primo ostacolo per Anya sono i pregiudizi verso le sue origini russe, a cui si aggiunge l’insicurezza di sentirsi sempre fuori luogo.

Anya3

PER ADOLESCENTI… DI OGGI E DI IERI

Belli i disegni che, giocando sui toni del nero, grigio e bianco, trasmettono vivacità e, dalla seconda metà del fumetto, un’atmosfera eterea e surreale che sfuma nell’horror. L’atmosfera onirica e il nome Emily possono ricordare agli spettatori della Sposa cadavere la protagonista del film di Tim Burton.

Anya2
L’autrice Vera Brosgol ha vinto con Anya e il suo fantasma il premio Eisner Award 2012: un’opera prima che è piaciuta ad autori stranieri molto famosi e che in Italia è pubblicata da Bao.
In conclusione: la storia è tutto sommato banale e scontata e l’incontro col fantasma risulta l’unico elemento di orginalità. I temi affrontati rendono la lettura adatta a un pubblico adolescenziale; il target preciso, tuttavia, non toglie il fatto che Anya e il suo fantasma possa piacere a dei lettori più adulti che cercano evasione e vogliono godersi le sorprese che i disegni di Vera Brosgol riservano.
Se siete curiosi di leggervi le prime pagine, Bao mette a disposizione una preview.



Anya e il suo fantasma



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Melissa Bortolotto

Veneziana "di terraferma", dopo gli studi a Padova si trasferisce a Milano per seguire le sue passioni: l'editoria, la cultura, l'informazione. A Milano avviene l'incontro con Martina, che la trascina nell'avventura di c4c come redattrice e corretrice.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.