Recensione: Batman – Cos’è successo al cavaliere oscuro Deluxe

Editore RW Lion
Autori Neil Gaiman, Andy Kubert, Simon Bisley, Mark Buckingham, Mike Hoffman, Bernie Mirault
Prima pubblicazione Dc Comics Batman 686, Detective Comics 853, Batman B&W 2, Secret Origins 36, Secret Origins Special 1
Prima edizione italiana Planeta DeAgostini
Formato 18,5×28,2, C, col.
Numero pagine 128

Prezzo non precisato

– Hey! Ragazzino mi guardi la macchina ? – Io? Uh… io? Uh…
– Oh, per l’ amor del cielo! È un quartiere pericoloso ed è una macchina deliziosa. Voglio che qualcuno me la tenga d’ occhio. E’ così difficile da capire ?
– Ma tu sei Joker! – Ovviamente. – Mi ucciderai?
– Perché dovrei ucciderti? Voglio che mi guardi la macchina. Ti do venti bigliettoni!
– N-non credo proprio. – Venti bigliettoni! – Ma mi ucciderai!?
– Ragazzino… sono il Joker! Non uccido la gente a caso. Uccido la gente quando è divertente. Cosa ci sarebbe di plausibilmente divertente nell’uccidere te?image_1

Al martirio di un supereroe siamo ormai abituati: lo stesso Batman è crepato più volte ed è sempre tornato a mordere le calde labbra di Catwoman.
Se viene incaricato Neil Gaiman per l’omelia funebre di un mito, il discorso diventa leggermente diverso.
La storia doveva essere il culmine delle saghe Batman RIP e Final Crisis, ma non si può imbrigliare la creatività di un artista “vero” e nemmeno ammazzare una macchina macinasoldi come il pipistrello. L’autore, probabilmente, non avrebbe accettato di scrivere qualcosa in continuity, e di sicuro questa celebrazione del mito era più adatta al suo stile narrativo.
Un desiderio nato, come ammesso dallo stesso Gaiman nella prefazione, dopo aver letto l’ottimo lavoro di Alan Moore sull’uomo d’acciaio in Cos’è successo all’Uomo del Domani? pubblicato nel 1986.

UN MITO NON PUÒ MORIRE

batman_cos_è_successo_al_cavaliere-oscuro_coverIn molti concordano che il canovaccio di base potrebbe essere una vecchia storia in quattro parti di David Vern Reed e John Calnan, pubblicata negli USA su Batman 291-294 dall’ottobre al dicembre 1977, dal titolo Dove eri la notte in cui Batman è stato ucciso? e stampata in Italia dalla Cenisio nel 1978. In questo fumetto della Silver Age vedevamo Batman apparentemente defunto e le circostanze della sua morte spiegate dalla solita cricca di cattivi, ognuno con un’improbabile versione dei fatti volta a conferirsi il merito di aver ucciso l’eroe mascherato.
Nella versione moderna tutto inizia con nemici e amici che s’incamminano nella nebbiosa Crime Alley di Gotham City per partecipare al funerale del cavaliere oscuro e quindi procedere, in rispettosa tregua, con i dovuti  onori all’eroe. Ognuno racconta la propria versione della tragedia, mentre lo spirito di Bruce  viaggia negli eventi passati incapace di riconoscere la verità e  il vero motivo della sua dipartita.
batman_cos_è_successo_al_cavaliere-oscuro_interni-1I più lunghi e sconvolgenti episodi sono quelli che riguardano Selina Kyle ed Alfred, entrambi divorati da un amore immenso e perversivo per l’icona, disposti a fare tutto, nel bene e nel male, per assecondare le manie del ricco rampollo Wayne: si tratta di un ribaltamento di ruoli non da poco che vede una ladra redimersi e un fedele maggiordomo diventare criminale per eccesso di zelo.

Anche gli episodi “minori” sono degni di nota: i characters di Gaiman sono sviluppati in maniera non convenzionale e le sorprese sono tante. Se non si rimane basiti, ci si emoziona comunque nel notare la luce nell’oscurità e la follia nella purezza. Una storia onirica, con la stessa indefinita consistenza dei sogni, in cui i luoghi, i personaggi ed il tempo si fondono.
batman_cos_è_successo_al_cavaliere-oscuro_interni-6Come da leggenda, prima di morire l’uomo vede scorrere il proprio passato per trarre un giudizio della propria opera terrena e scegliere se è degno del paradiso o dell’inferno. La reincarnazione sembra essere la possibilità offerta all’uomo pipistrello: un mito non può morire bensì come la fenice risorge in eterno. Nessuna tragedia epica, nessuno scontro. Morto come lo fa la gente comune, tradito da amici e amori, Bruce Wayne ritorna ad essere totalmente umano, e per questo fallace.
Lo Sherlock Holmes in spandex è un ingenuo divorato da predatori sibillini. Tutte le teorie proposte dai personaggi presenti alla veglia sono plausibili, ma qual è la verità?
Un’opera che rileggerete per scegliere il vostro finale ideale per il personaggio creato da Bob Kane. Un giorno, quando deciderete di terminare la collezione, perché stanchi di sceneggiature e disegni scadenti, farete partire i titoli di coda che più si addicono alla vostra versione preferita del pipistrello.
Ci sono tutti i Batman, da quello camp a quello cupo e tutti i “THE END” possibili.

FATELO VOSTRO

batman_cos_è_successo_al_cavaliere-oscuro_interni-2Dal punto di vista grafico, Andy Kubert non ha bisogno di presentazioni, più passano gli anni più diventa erede, non soltanto genetico, del divino Joe. Ottime anche le chine di Scott WilliamsAlex Sinclair esegue una colorazione di maniera, anche se io avrei preferito qualcosa di più pittorico e astratto.
Nulla da dire sul resto delle storie che compongono il volume della Lion, servono soltanto, insieme agli sketch e le copertine già presenti nell’edizione Planeta,  a renderlo più corposo rispetto alla precedente edizione. L’unica novella aggiuntiva degna d’attenzione è forse quella tratta da Batman Black & White n. 2: Un mondo in bianco e nero, scritta ancora da Gaiman e illustrata da Simon Bisley.

In fondo i protagonisti del fumetto non sono soltanto attori che s’impegnano per colorire d’avventura le nostre mediocri esistenze?


Cosa è successo al Cavaliere Oscuro? Batman
DC Deluxe – Batman: Cosa è successo al Cavaliere Oscuro?
Batman: Cos’è successo al cavaliere oscuro?



LA NOSTRA PAGELLA: 8/10



Salvatore Giordano

Nato nel tepore siculo per colpa dei dindi si trasferì nella gelida pianura padana. La madre racconta che le sue prime parole furono "Qui, Quo, Qua". Legge fumetti da sempre ed in 42 anni ha accumulato una quantità tale di giornalini che si sente un pò responsabile del riscaldamento globale. Nipote adottivo di Nonna Abelarda, gestisce dal 2008 il glorioso blog sui fumetti vintage "Retronika" .

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