Recensione: Berserk

Editore Panini Comics – Planet Manga
Autori Kentaro Miura
Prima pubblicazione 1989
Prima edizione italiana 1996
Formato 13×18
Numero pagine 100

Prezzo non precisato

Questa non è una fiaba, questa è una sanguinosa storia per adulti.
Per i mocciosi ci sono le favolette.
Se vuoi scappare, usa la fantasia.

                                                                      (Dialogo tra Gatsu e Jill)

berserk_cop35LA STORIA DEL GUERRIERO NERO

La storia che viene narrata in Berserk ha una trama riassumibile in maniera fin troppo semplice: Kentaro Miura, l’autore, segue le vicende di Gatsu, mercenario della fittizia terra delle Midlands, dagli echi medievaleggianti, che è costretto a vagare senza sosta per sopravvivere alla maledizione da cui è stato colpito, spinto dalla sete di vendetta verso colui che ne ha segnato il destino.
Così descritta, però, la trama non sembra meritevole del successo di cui è stata investita, ed infatti quel che si cela dietro questa storia va molto al di là di un semplice riassunto.

“Era un oggetto troppo grande per chiamarlo spada.
Troppo spesso, troppo pesante e troppo grezzo.
Non era altro che un blocco di ferro.”
                                   (A proposito dell’Ammazzadraghi.)

berserk_cop13La storia di Gatsu, soprannominato il Guerriero Nero, caratterizzato da un’enorme spadone a due mani chiamato l’Ammazzadraghi, viene descritta in un lungo flash back che costituisce, forse, la parte più interessante ed avvincente del manga: viene narrata sin dalla sua nascita, tra il sangue e il liquido amniotico; ne segue la giovinezza, sballottato da una compagnia mercenaria all’altra, segnato da innumerevoli episodi di violenza e cattiveria. Il punto focale della vita del protagonista è l’incontro con la Squadra dei Falchi, gruppo di guerrieri capitanati dall’enigmatico e affascinante Grifis. Ed è proprio l’esperienza che vivrà presso di loro che cambierà il suo destino in maniera imprevedibile, portandolo a vivere con un solo scopo: vendicarsi.

“A guardarle così sembra che dentro ognuna di quelle piccole luci
dimorino i loro piccoli sogni e i loro ideali.
Uno per uno sono arrivati qui portando le loro piccole fiammelle.
Poi, per non lasciar spegnere quei piccoli fuochi
li lanciano in uno più grande…

in una fiamma enorme chiamata Grifis.
Però il mio fuoco non è qui.
Può darsi che senza riflettere mi sia solo fermato
a scaldarmi a quel falò…”

                      (Gatsu guardando l’accampamento della Squadra dei Falchi)

Dire di più, sarebbe rovinare questa magnifica lettura a chi ancora non ha goduto di questo piacere; nonostante questo, è come se non si fosse detto abbastanza.
Il mondo di Gatsu è un mondo violento, la storia è inizialmente un horror arricchito di molti elementi del genere fantasy che non risultano soltanto un mero sfondo, ma uno degli elementi principali, investendo più di un personaggio. Berserk esplora il meglio ed il peggio della natura umana, polemizza su temi filosofici come l’illusorietà del libero arbitrio, sul destino dell’uomo, il suo istinto di autoconservazione e l’onnipresenza del male, in perenne lotta contro il bene: anche il bene però non è puro, ma realistico e capace di far immedesimare il lettore tanto da emozionarlo, come pochi altri manga sono stati capaci di fare.
Quella di Berserk è una storia che fa sperimentare a chi la legge il più svariato ventaglio di emozioni, e come solo le grandi narrazioni riescono a fare, lo lascia maggiormente consapevole di sé e delle diversità che lo circondano.

BERSERK-COLLECTION001LE EDIZIONI E L’ANIME

Quando si parla di Berserk si parla di una serie cult che ha caratterizzato il passaggio al nuovo millennio.
In Giappone il suo “numero zero” risale al 1988, e vinse il concorso alla Scuola di Manga Comi dove Miura era iscritto. In Italia viene pubblicato nel Luglio del 2000 da Panini Comics – Planet Manga con il nome di Berserk the Prototype. Da quel numero unico, che riscosse tanto successo, Miura decise di ricavare una serie, che ancora non è terminata. Nonostante alcuni volumi sfusi, usciti tra il 1989 e il 1992, Berserk venne e viene tuttora serializzato sulla rivista Young Animals.
In Italia viene pubblicato per la prima volta nel 1996, edito appunto da Planet Manga, in piccoli volumetti di circa 100 pagine. Non ci volle molto perché i primi numeri andassero esauriti, e recuperabili solo a prezzi da collezionismo, e meno di quattro anni dalla prima edizione uscì, Maggio 2000, la prima ristampa: Berserk Collection che univa due dei volumi dell’edizione precedente.
E non solo: sono state fatte altre ristampe, come la “sfortunata” Maximum Berserk sulle 350 pagine e dalle tavole giganti, ma dalla qualità spesso disprezzata dai lettori, e Berserk Collection – Serie Nera che riedita nello stesso formato i volumi, anch’essi ormai esauriti, della prima ristampa.

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“L’uomo si illude di essere il fautore della propria vita,
ma esistono elementi superiori che guidano
e controllano il destino di ognuno di noi…

chiamatele forze sovrannaturali oppure intervento divino,
ciò che è certo è che le nostre azioni
non sono il risultato del libero arbitrio…”

                                                                                            (Prologo dell’anime)

Nel 1997 in Giappone venne trasmesso dalla NTV (Nippon Television) l’anime tratto dal manga, dal titolo originale Kenpū denki Berserk, che conta di 25 episodi, ognuno di circa 25 minuti.
Le differenze con il manga sono notevoli, dato che l’anime si concentra soltanto sul periodo della Squadra dei Falchi, fino ad arrivare al climax che ha come conseguenze la maledizione che incombe su Gatsu e le motivazioni della sua vendetta. Nell’anime inoltre molti elementi della trama sono stati snaturati, probabilmente per ragioni di censura, e l’eliminazione di alcuni personaggi, come quella dell’elfo Pak, rendono la serie molto più cupa rispetto al fumetto.
In Italia fu trasmessa in orario notturno, in versione originale, senza quindi passare dalle censure e dagli adattamenti a cui sono costretti buona parte degli anime del Sol Levante.

berserk-1449934IL FUTURO DELLA SERIE

A oggi la saga di Berserk non è ancora conclusa, e la sua fama è andata affievolendosi insieme al numero delle uscite: considerando la prima edizione, in Italia escono, con ritardi inaspettati e promesse disattese, circa due volumetti l’anno (uno per chi segue la serie Collection). Purtroppo l’attesa è spesso delusa, visto che negli ultimi numeri, quindi negli ultimi anni, la storia ha perso molta della verve con cui era riuscita ad ottenere il successo meritatissimo, dando adito a diverse voci: chi parla di una malattia dell’autore che lo impossibiliterebbe a continuare, chi di mancanza di voglia, chi semplicemente dell’assenza di fantasia, visto che riuscire a mantenere il pathos della prima parte della storia è compito decisamente arduo.
Recente è la notizia di un nuovo manga di Kentaro Miura, Gigant Makia, che lo costringerà a fermare la serie di Berserk almeno fino alla fine di questo nuovo lavoro, fortunatamente breve e che dovrebbe concludersi in sei episodi.

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Riassumendo, i difetti della serie sono molti, se non altri la difficoltà nel reperire i numeri, e quella di rimanere legati a una storia dalle uscite così distanti le une dalle altre: ciò nonostante Berserk è un manga che deve essere letto, non solo per la bellezza di buona parte della storia, ma anche per i disegni. Il tratto di Miura è impareggiabile e cresce con l’andare dei numeri, arrivando a sfiorare la perfezione. In fondo, se si tiene di conto l’emozione che ogni volume riesce a suscitare, e di ciò che ha potuto darci in passato, l’attesa è meritevole di essere sopportata.


Berserk Collection #1
Berserk #1
Berserk Collection #30
Berserk
Berserk – Black Soldier



LA NOSTRA PAGELLA: 9/10



Martina Moretti

Nata a Carrara, una città a metà tra i monti e il mare, coltiva la passione della lettura, fumetti e non, da quando era ancora un virgulto di ragazza. A fine novembre 2013 si infervora per l’idea dell’amico Nicholas Venè e si lascia trascinare dentro lo staff di C4Comic. In fondo, però, l'unica cosa importante da dire è: Cyclops was right! (cit.)

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1 Risposta

  1. 8 luglio 2015

    […] di manga può somigliare alla discesa del messia in terra: l’annuncio della ripresa di Berserk, celebre opera di Kentaro Miura ormai tristemente nota per le più che frequenti […]

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