Recensione: Dylan Dog #333 – I raminghi dell’autunno

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Fabio Celoni (testi, disegni)
Prima pubblicazione Giugno 2014
Prima edizione italiana Giugno 2014
Formato Bonelli
Numero pagine 100

Prezzo 3.20 €

Sono tornati. Con l’autunno, ancora una volta… 

(Dylan Dog #333)

I RAMINGHI DELL’AUTUNNO

WaT3vjTPhuvMxrPuMQfYQYBKJU3I2ZZSN+dp61AHjUW1yaWnc8sLt--Le nuvole scure sono cariche di pioggia, ma la gente si accalca comunque sul marciapiede ad attenderli ai lati della strada. L’Horror Circus – il circo degli orrori – è tornato in città come ogni anno, per terrorizzare grandi e piccini. E porta con sé l’autunno.

Dylan li osserva dalla finestra passare in parata tra i bambini felici sotto la pioggia ormai scrosciante, isolandosi del tutto dal cliente nello studio. Lo sguardo è fisso e la faccia sprezzante.

Li odia.

La vita insieme non era abbastanza pazza per te, amico mio?
Sei andato via senza una scusa decente, se non quella di cercare te stesso. Un tempo avresti provato a guardare tra gli annunci delle persone scomparse.

IL COMPAGNO RUBATO

Sono passati due anni da quando Groucho se ne è andato. Si è unito al circo per fare il clown, senza fornire particolari spiegazioni e per il compagno non c’è pace. Solo rabbia.

Niente più pistole da lanciare. E questa volta Dylan una spiegazione la vuole, a tutti i costi, a costo di rischiare la pelle nel circo degli orrori, tra esseri deformi e donne di cristallo.

Io li ho sempre detestati i clown, fin da bambino. Mi facevano… paura.
Trovavo che c’era qualcosa di triste in loro. Di malsano.

CONSIDERAZIONI

Questo numero #333 (666 mezzi) di DYD rappresenta certamente un albo chiave nel passaggio tra le ormai stra-citate fasi uno e due del nuovo Indagatore dell’Incubo: non solo per il prezzo, cresciuto a tre euro e venti tra polemiche e difese da parte dei lettori.

Un numero di rottura.

WaT3vjTPhurnYKtmVcq13ZiNzxAsYgnG1TBG5QpYt7ZECZf4Fs9e8--Di galeoni, di clarinetti, ma soprattutto di certezze, cadute con l’allontanamento (momentaneo, niente paura) dell’assistente di mille avventure.

Il tutto raccontato in una storia dalla forte componente onirica, data dai personaggi (il tema/clichè di circo, luna-park e freak non è sicuramente inedito, ma ha sempre il suo perché) e fortemente anche dai disegni (frutto così come soggetto e sceneggiatura del bravo Fabio Celoni), che con le loro atmosfere trascinano il lettore in una dimensione al di fuori del tempo, anche grazie a uno stile a tratti fortemente pittorico.

Azzeccata e suggestiva anche la copertina di Stano, che ritrae un Dylan in versione clown circondato da un gruppo di inquietanti fenomeni da baraccone.

Unico appunto personale sull’eccessiva cripticità del finale, che ho trovato troppo sconnesso rispetto al resto della storia.

Un numero che comunque consiglio di leggere sia a vecchi lettori che a nuovi curiosi.


Dylan Dog: Cronache dal Pianeta dei Morti
Dylan Dog #1 – L’alba dei morti viventi
Dylan Dog – Il sorriso dell’Oscura Signora
Tutti gli incubi di Dylan Dog
Dylan Dog – Statua Figure



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Simone Severi

Nato negli anni in cui il genere manga segnava in modo indelebile la cultura dell’Occidente, mi nutro inizialmente di cartoni animati e all’età di 8 anni circa scopro Dylan Dog e vengo travolto dall’universo di fumetti e videogiochi. Oggi cerco di coltivare ancora con lo stesso spirito queste passioni, lottando contro la noia della vita moderna.

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1 Risposta

  1. 9 ottobre 2014

    […] e Panini Comics. Dal 2007 entra a far parte per Bonelli dello staff di sceneggiatori di Dylan Dog (qui la nostra recensione), di cui diventa curatore dal 2013 dando il via a una rivoluzione in due fasi. […]

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