Recensione: Dylan Dog #336 – Brucia, Strega… Brucia!

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Giuseppe De Nardo (testi) e Gabriele Ornigotti (Disegni)
Prima pubblicazione Settembre 2014
Prima edizione italiana Settembre 2014
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 100

Prezzo 3,20 €

Basta ascoltare la voce del vento per sapere cosa succede nel mondo.
(Gertie #336)

BRUCIA, STREGA…BRUCIA!

sz4a1s=--Greenhaven, è fuori dal mondo. La sua storia, le sue tradizioni, i suoi cittadini sono bloccati in un tempo lontano dalla modernità.  Una piccola Twin Peaks immersa nel verde, poco distante da Londra, custodisce un segreto. Tutti gli abitanti ne sono a conoscenza e il silenzio inizia ad essere maledettamente scomodo.

Il nostro Indagatore dell’incubo, proprio come l’agente Dale Cooper nella serie TV ideata da David Lynch, è chiamato a risolvere un mistero che si mimetizza tra i cittadini. Streghe! Hanno infranto la tregua che le relegava a esseri pacifici e tornano ad agire con sortilegi e maledizioni.
Non sarà maestoso come il Great Northern Hotel, anche l’Amontillado (non il barile) Hotel è una suggestiva location da cui parte l’indagine di Dylan.

LIES, LIES… AND SMILES!

M=--La sincerità e la lealtà non sono buoni alleati dei cittadini di Greenhaven. Dylan si  ritrova ad ascoltare un cumulo di menzogne, che gli complicano le indagini. Troverà le oneste parole di Gertie, una solitaria vecchietta che vive lontano dal grande centro sociale che rappresenta Greenhaven.

Dylan è in forma. E’ pronto alle avventure che lo aspettano dal prossimo mese in edicola, e affronta ogni singolo evento con una grande arma. L’ironia! Giuseppe De Nardo, sceneggiatore dell’albo dissemina nella storia  battute dell’Old Boy che rendono fluida e leggera la lettura. Basta con il Dylan borioso e  moralizzatore: proprio come ai vecchi tempi, quelli d’oro, si limita ad ascoltare e non giudicare preventivamente.  L’apice dello stupore comico è raggiunto in una tavola quasi muta (pag. 82). Dylan, intuisce che il mistero a Greenhaven sussiste per davvero!

ACQUA E FUOCO.

UpkPfA5XLjh2k9+Cdt8BpILfXmUrW9CLTMaGQaUpnvk=--Dylan, differentemente da storie del recente passato in cui era in balia degli eventi, inoltre, s’impegna nell’indagine. Per davvero! Tutto si risolverà con facilità…proprio come bere un bicchiere d’acqua mentre il fuoco brucia tutt’intorno, lasciando nell’aria odore di stregoneria.

Brucia, strega…brucia! (titolo preso in prestito dal racconto del 1932 di Merritt), chiude il ciclo della fase uno di rilancio dell’Indagatore dell’incubo. I disegni del napoleonico Gabriele Ornigotti, sporchi e tradizionalisti,  sono il giusto commiato dal passato di Dylan. Dal prossimo mese il futuro sarà presente. Dylan, perderà molto della sua storia, l’ironia – speriamo – resti esattamente quella di quest’albo.


Dylan Dog: Cronache dal Pianeta dei Morti
Dylan Dog #1 – L’alba dei morti viventi
Dylan Dog – Il sorriso dell’Oscura Signora
Tutti gli incubi di Dylan Dog
Dylan Dog – Statua Figure



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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