Recensione: Dylan Dog Color Fest #12

Editore Bonelli Editore
Autori Michele Masiero, Fabio Civitelli, Luca Bertelé, Luigi Mignacco, Alfredo Castelli, Luigi Piccato, Renato Riccio, Overdrive Studio, Carlo Ambrosini, Paolo Bacilieri, Erika Bendazzoli, Davide Rigamonti, Ivan Calcaterra, Fabio D’Auria, (a cura di) Roberto Recchioni
Prima pubblicazione Aprile 2014
Prima edizione italiana //
Formato 16 cm × 21 cm, brossurato, colori
Numero pagine 132

Prezzo 5,50 euro

Lo so, è una vecchia battuta, ma i classici sono senza tempo,
come le donne quando devono scegliere i vestiti!
Comunque sia, si dice che il tempo è denaro…
ma in banca non accettano orologi!
(Groucho, in Demoni e Silicio)


COLOR FEST: EROI

dyderoiPer chi si avvicina per la prima volta a Dylan Dog un albo come quello di Color Fest è una buona partenza. Le pagine a colori invogliano, le quattro storie di 32 tavole, autoconclusive, riescono a dare un piccolo spaccato di un classico nel quale immergersi da profani può fare paura. Nel caso di questo volume primaverile, poi, la presenza di altri famosi eroi Bonelli fa venire voglia al lettore inesperto di scoprirne di più, mentre risulta certamente una chicca per quello esperto che trova l’indagatore dell’incubo spalla a spalla con personaggi a lui difficilmente assimilabili. Il volume a cura di Roberto Recchioni si presenta come una garanzia bollata per la qualità.

Dylan-Dog-Color-Fest-nr.12-2LE RADICI DEL MALE

È la prima storia narrata, sceneggiatura di Michele Masiero, disegni di Fabio Civitelli e la colorazione di Luca Bertelé. All’interno di un viaggio psichico Dylan si trova a combattere con l’aiuto di Mister No con Ananga, lo spirito del Dio Giaguaro, che pensava di aver sconfitto in una storia precedente.
Frenetico e al cardiopalma.

INCUBO IMPOSSIBILE

imagesIl soggetto e la sceneggiatura di Luigi Mignacco e Alfredo Castelli sono accompagnati dai disegni di Luigi Piccato
e Renato Riccio, mentre la colorazione si deve all’Overdrive Studio. In questa storia l’esperto dell’incubo si troverà al posto di Martin Myster, e viceversa. Cosa sarà successo? E cosa c’entra in tutto questo quelle strane mezze sfere che si trovano in possesso dei due eroi?
Intrigante e misterioso.

BUGGY

Dylan-Dog-Color-Fest-nr.12-12In questa storia più che con l’eroe Napoleone, Dylan si troverà al fianco Allegra, la ragazza orfana di cui l’ex poliziotto svizzero è tutore. Le barriere dello spazio e del tempo sembrano essere collassate, e pare che la chiave di volta sia il giovane ragazzino, dalle fauci perennemente in movimento, Buggy. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Carlo Ambrosini, i disegni di Paolo Bacilieri e la colorazione di Erika Bendazzoli.
Romantico e inaspettato.

DEMONI E SILICIO

Dylan-Dog-Color-Fest-nr.12-5Ultima storia: di nuovo il tempo si piega per i fini della trama, e non sarà il vero Dylan ad affiancare il futuristico Nathan Never, bensì il suo ologramma, creato dalle pagine di un diario rinvenuto tra gli scavi di casa sua. Il problema è che non è soltanto il diario dell’eroe dell’incubo a essere ripescato dalle macerie, ma anche un libro che i vecchi lettori dovrebbero riconoscere. Vi ricordate per caso di un certo demone che l’Old Boy ha fortuitamente intrappolato tra le sue pagine? Soggetto e sceneggiatura di Davide Rigamonti, disegni di Ivan Calcaterra, colorazioni di Fabio D’Auria.
Visionario e nostalgico.

TIRANDO LE SOMME

28525_ddcf12_c p98Ottimo prodotto: 132 pagine per 5,50 euro, si legge in un lampo e lascia la voglia di averne ancora. Forse l’unica pecca è proprio questa: nel tentativo di fare entrare quattro belle idee in quelle poche pagine, si tende a trovare l’epilogo fin troppo velocemente. La politica di Bonelli, che bandisce le espressioni forti, riesce a far sorridere, soprattutto se si mettono a confronto in una volta sola i modi di dire tipici dei vari eroi.

Nathan Never: Miseriaccia!
Dylan Dog: Giuda ballerino! […] Credevo che secoli di evoluzione
vi avessero fatto progredire almeno nelle imprecazioni!
Nathan Never: Zitto e spara!


Dylan Dog Color Fest #1
Dylan Dog Color Fest #2
Dylan Dog Color Fest #3
Dylan Dog Color Fest #4
Dylan Dog Color Fest #5



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Martina Moretti

Nata a Carrara, una città a metà tra i monti e il mare, coltiva la passione della lettura, fumetti e non, da quando era ancora un virgulto di ragazza. A fine novembre 2013 si infervora per l’idea dell’amico Nicholas Venè e si lascia trascinare dentro lo staff di C4Comic. In fondo, però, l'unica cosa importante da dire è: Cyclops was right! (cit.)

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