Recensione: E-Heroes – L’alba dei supervillains #19

Editore Cyrano Comics – Scudo Edizioni – Tristam Strauss
Autori Enrico Martini, Masaya Martina, Jacopo Bissoli, Davide Zuppini, Sogno Crepuscolare, Giancarlo Brun, Emiliano Fiumara, Elia Diliso, Valerio Bonandini, Raffaello Crepaldi, Luca De Felice, Massimiliano Loschiavo, Aldo Tocci
Prima pubblicazione maggio 2014 (disponibile online)
Prima edizione italiana maggio 2014 (disponibile online)
Formato 20 x 29 incollato
Numero pagine 220 pagine colori e bn

Prezzo € 7.90

…Ma hai ragione… Detesto darti ragione….

…Mi detesterai spesso allora!

Ah, la simpatia è di casa vedo… Adesso capisco perché ti fai chiamare Arlecchino (Blaster ad Arlecchino)

SUPEREROI EUROPEI, QUESTI SCONOSCIUTI

Brun - tavola 1La produzione di un fumetto è spesso, non sempre , frutto della collaborazione di più soggetti. Un disegnatore, uno sceneggiatore e magari anche un coloratore, che si occupano dei vari aspetti del prodotto, con esiti più o meno buoni. E-Heroes – L’alba dei Super-Villains è il frutto della collaborazione di un numero enorme di disegnatori e sceneggiatori, tutti con visioni diverse della storia e con stili di disegno completamente differenti, e rappresenta una scommessa editoriale forte. Tutto nasce da un concorso per fumettisti organizzato dalla Edizioni Scudo, di qualche anno fa : si richiedeva ai vari autori di creare un personaggio supereroe originale e con particolari caratteristiche. In questo caso i numerosi autori di Cyrano Comics hanno selezionato i loro supereroi, tutti europei (da qui il nome E- Heroes) e li hanno utilizzati per sviluppare una storia, ognuno nel proprio stile sia narrativo che grafico… Grosso problema.

…Dovremmo considerare di agire all’unisono, anche se so che molti di voi non amano lavorare in un team…

DURA LA VITA NELLA VECCHIA EUROPA

Diliso - tavola 1La trama della storia è un classico : Hyperion è un “essere” proveniente dal futuro che, ammirando la storia e la vita di uno dei nostri supereroi (Arlecchino per la precisione), decide di mandare suo figlio Helios sul nostro pianeta così da creare il mondo perfetto, poco importa se per fare questo gli abitanti della Terra dovranno subire enormi perdite in vite umane e la distruzione pressoché totale. Solo un manipolo di eroi si frapporranno fra noi poveri mortali ed i mostri provenienti dal futuro. C’è Blaster, che manipola l’energia, Arlecchino, che riesce a moltiplicarsi innumerevoli volte ed utilizzare i manufatti di altri supereroi, Newtron (che rimane poco sulla scena), Atman, omnipresente viaggiatore del tempo, Drako, novello cavaliere della tavola rotonda, e poi Ombra, Dormiente, Magma, Leontyne, Tipo Grosso, Defender, Mole,Gwann, Novè Havran, …ok avete capito. Dopo la distruzione di Berlino, che vede la prima apparizione di Helios (il cattivo di turno), i nostri eroi saranno impegnati in una tragica battaglia per la sopravvivenza della terra così come la conosciamo. Ma l’esito della battaglia è incerto.

…Guardati attorno : dopo tutti così tanti anni ancora gli uomini non riescono ancora a rinunciare alla guerra

BLASTER EVOLUZIONE

LA TRAPPOLA DEGLI STEREOTIPI

Il progetto della Cyrano di unire in una unica pubblicazione numerosi autori e disegnatori, è certamente lodevole e valido. Il risultato di questa operazione però non è all’altezza delle sue premesse.  Inoltre, parlando di supereroi, non è stato possibile sfuggire al demone degli stereotipi e delle “citazioni” che affligge il genere : abbiamo riconosciuto, omaggiati in maniera più o meno sfacciata, Tempesta degli X-Men, Nathan Never, Lanterna Verde, Batman, oltre a Guyver e Naruto solo per fare qualche nome. Inoltre c’è il problema della continuità grafica dei personaggi : passando da un autore all’altro il design cambia in maniera radicale, tanto che a volte si fa fatica a riconoscere un personaggio da una pagina all’altra del fumetto.  Funziona in Dylan Dog perché ogni autore disegna un numero intero, ma rendere piacevole ed unitaria una storia disegnata con dieci stili differenti , diventa un’impresa

Ormai ci hai quasi distrutti, che cosa vuoi esattamente? Ti interessa solo il potere o c’è dell’altro?

Brun - tavola 5DIFFERENZE NOTEVOLI

C’è da aggiungere che alcuni autori sono realmente distanti in termini di stile : Crepaldi, Tocci, De Felice, Diliso e Brun , sono decisamente più che una spanna al di sopra degli altri contributori. Le loro tavole sono obiettivamente belle, con personaggi dettagliati e antropomorficamente proporzionati e definiti (e se leggerete il fumetto vedrete che non è  una specifica scontata), e con sfondi ed illuminazioni degne di questo nome. Per quanto riguarda le sceneggiature, il discorso è complicato. Quando la storia può seguire un proprio corso logico (primi due capitoli e ultimi tre) allora si apprezzano le idee ed il costrutto narrativo. Nella parte centrale del fumetto invece il lettering confuso e la necessità di far irrompere nella storia la legione di personaggi vari, rende la lettura faticosa, nonostante gli sforzi eroici di un po’ tutti, Enrico Nebbioso Martini e Massimiliano Loschiavo in testa. Parecchio deludente in certi momenti, la scelta di un tono eccessivamente colloquiale e giovanile che risulta inadeguato al tenore della storia ed ai personaggi protagonisti. In tutto questo, meritano una menzione a  parte il Mantis Studio, che ha realizzato la copertina principale,i vari disegnatori, trovate i nomi nei credits del volume, che hanno realizzato le cover interne : tutto molto molto ben fatto e bello.

Il futuro è sempre in movimento, governato dalle leggi dell’entropia, Blaster ha diversi futuri davanti a se…per ora Blaster è solo Blaster…

CONCLUSIONI INEVITABILI

COVER INTERNA 1Potrei stare qui a scrivere tutto il giorno per dire alla fine che 220 pagine sono troppo poche per presentare una mandria di supersconosciuti in calzamaglia, e decisamente troppe da leggere per sviluppare la storia che viene raccontata nel fumetto.  Questo oggetto mostra forse il suo valore come vetrina per quegli autori che hanno già pubblicato (e pubblicano più o meno regolarmente)  ,e che con il loro contributo rendono E-Heroes – L’Alba dei Super-Villains, godibile.  Quindi se vi va di aiutare il movimento, sono comunque €7.90 spesi in maniera onesta e lodevole.  Se però volete leggere un fumetto vero sull’argomento Supereroi in Europa, mi permetto di suggerire Supercrooks di  Mark Millar e Leinil Yu, che rappresenta un benchmark adeguato in fatto di personaggi, di narrativa e di ambientazione. Se invece siete interessati ad una visione finalmente diversa dei supereroi classici, c’é The Boys  scritta da Garth Ennis e disegnata da Darick Robertson, che porta veramente una ventata di aria nuova nel genere “gente potente in calzamaglia”. Alternative poco più costose ma infinitamente più gradevoli ed originali.



LA NOSTRA PAGELLA: 4/10



Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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