Recensione: I Puffi

Editore Esce sulla rivista Spirou
Autori Peyo
Prima pubblicazione 1959
Prima edizione italiana Appare su “Il Corriere dei Piccoli” 1964
Formato vari
Numero pagine variabile

Prezzo Variabile

UN MITO POCO CONOSCIUTO

Dobbiamo puffarla!Presto! Puffate dappertutto! 

Grande Puffo da “Il Ladro di Puffi”

Andiamo! Tutto è puffo quel che finisce puffo!

I Puffi in coro  da “Il Puffo nero”

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“Mi cospargo il capo di cenere”. Questa pratica in atto fino dall’antichità, riconducibile presso le cultura greca ed egizia, stava ad indicare la penitenza e l’impotenza verso l’immutabile corso della vita verso la morte. L’accezione moderna muta e assume il senso di un’ ammissione di colpa, caricata dal desiderio di chiedere pubblicamente scusa per un grave errore commesso. Per far sì che questo accada mi impongo di fare un po’ d’ordine nel mondo blu, poichè troppo frettolosamente ho giudicato questi piccoli esseri.

disegno-i-puffi-siamo-noi-coloratoPierre Culliford, (per il resto del mondo Peyo) nasce a Bruxelles nel 1928. È un grandissimo appassionato di fumetti, così, grazie ad un talento cristallino riesce a collaborare fin da giovanissimo presso la storica rivista Spirou. Ma le sue tavole non sono animate fin da subito dai Puffi, che in realtà sono solo dei personaggi comprimari, ma da un personaggio umano chiamato Johan affiancato da un ragazzino, Pirlouit, da noi conosciuto con il nome di Solfami. L’ambientazione del fumetto è quella di un medioevo ovattato, colorato, da fiaba, ed è proprio in una delle prime avventure, per la precisione “Il flauto a sette fori“, che Pirlouit scopre appunto lo strumento magico attraverso il quale chiama a sé un esercito di pacifici gnomi blu. L’ingresso sarà così devastante che non solo non se ne andranno più dalla scena ma eclisseranno quasi per sempre i suoi due predecessori. Per la storia era il lontanissimo 1959! Per quello che riguarda le generazioni successive al 1981 i Puffi saranno universalmente conosciuti per la sterminata collezione di puntate a cartoni animati realizzate in collaborazione con Hanna & Barbera. Ho personalmente sottovalutato il prodotto offerto dal maestro Peyo, aggrappandomi alle immagini dei cartoni animati, ma adesso che ho apprezzato l’intera opera a fumetti spero di aver rimediato con queste poche parole.

UNA STORIA EDITORIALE PUFFA!

Se pensate che i Puffi da noi siano conosciuti e famosi nemmeno immaginate che genere di fenomeno siano in casa loro. In Italia, purtroppo, come spesso accade, non sempre un prodotto viene lanciato e sostenuto nella giusta maniera. Come già detto il favoloso mondo dei Puffi abbiamo imparato a conoscerlo attraverso la Tv, ma in pochi sanno che quasi contemporaneamente si affacciavano su alcune pubblicazioni più o meno conosciute. Principalmente appaiono sulla rivista per ragazzi de “Il corriere dei piccoli“, ma sono apparizioni saltuarie tra il 1964 e il 1989, poi passano con la stessa frequenza su “Albi Sprint” e “Il Giornalino“. Successivamente appaiono come meteore su “Il corrierino” e “L’albo dei piccoli“. Si succedono molte altre case editrici che offrono collane sempre incomplete o con storie isolate, ne sono da esempio:

-Linea Puffi storie a fumetti. 6 numeri del 1976 AMZ Editrice

– Storie di Puffi. 7 numeri del 1980 Salani 

– I Puffi fumetti. 9 numeri 1986 Editrice Edigamma

– I Puffi. 27 numeri 1991 Edigamma

– Il corrierino dei Puffi. 9 numeri 1992 Edigamma

– Mondo Puffo. 19 numeri 1993 Arnoldo Mondadari Editore

– Storie Puffe. 16 numeri 1993 Arnoldo Mondadori Editore

– Il corrierino dei Puffi. 24 numeri 1997 Edigamma

Recentemente è uscita in fumisteria un’edizione cartonata molto bella e fedele alla cronologia editata da Planeta De Agostini, 26 numeri di storie blu.

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Per quanti fossero ancora scettici sulle capacità espressive degli ometti blu, sono sicuro che si ricrederanno. Le storie sono semplici, è vero, ma cariche di sentimenti autentici, di situazioni comiche, di intrecci divertenti. Il segno pulito, chiara derivazione della scuola franco-belga, sospende la lettura verso un mondo magico che accompagna il lettore passo dopo passo attraverso un sentiero ombreggiato, alla ricerca di quella leggerezza che sempre meno siamo capaci di cogliere.


Le storie più belle. I puffi
I puffi. L’integrale: 1
Il Natale miracoloso dei puffi. I puffi
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Torta da puffi. I puffi



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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