Recensione: Into the Pit #1

Editore BookMaker Comics
Autori Stefano Cardoselli
Prima pubblicazione Marzo 2014
Prima edizione italiana Marzo 2014
Formato 18×28 cm
Numero pagine 72

Prezzo 15,00 €

“To be yourself is all that you can do”
“Essere te stesso è tutto ciò che puoi fare”
(Audioslave)

QUANDO LE PAROLE NON SERVONO

Into the PitQuello che più colpisce leggendo le pagine di Into the Pit è la violenza. I disegni sono molto crudi, il sangue scorre a fiumi, le parole sono poche perché quasi non servono. La confusione e la frenesia della vita umana la fanno da padroni. Il volume è una vera e propria lotta contro il tempo, finisce una storia ed ecco che subito ne inizia un’altra. I colori riescono a descrivere al meglio l’atmosfera di ogni storia, un mix di generi e culture diverse: dai samurai orientali al far west, dal fantasy alla guerra. Solo i dialoghi vengono risparmiati.

EMOZIONI STRARIPANTI

Le trame delle storie brevi di cui è composto il volume non sono mai banali, condite talvolta con un po’ di sarcasmo. Impossibile non ritrovare, in tutte le storie dell’autore, una parte di sé o del proprio subconscio più recondito. La reazione alle tavole è immediata: nessun disegno passa inosservato, le parole sono superflue, le emozioni travolgono il lettore come un fiume in piena che ha rotto gli argini.

War Pig

Il tratto di Stefano è molto energico, la dinamicità delle situazioni che rappresenta è evidenziata in modo superbo dalla accurata scelta dei colori. Difficilmente troviamo in Italia fumetti di questo genere: Stefano,  non per nulla, è un artista che ha trovato la propria fortuna all’estero, pubblicando per editori indipendenti di tutto il mondo. Forse il grande pubblico italiano non è ancora pronto per un artista fuori dagli schemi come Stefano o forse non vuole esserlo, ma proprio per questo rischia di perdersi una lettura emozionante, evocativa ed indubbiamente intrigante.

PANE PER I VOSTRI DENTI

Stefano Cardoselli

Non aspettatevi un prodotto standardizzato né periodico. A un vero artista non si comanda. Personalmente ho trovato fantastici i disegni e i colori. L’unico neo è l’assenza di una trama ben definita, ma così doveva essere in un’opera di questo tipo.  Se amate le lunghe riflessioni incentrate su dialoghi infiniti, cambiate genere: questo è il fumetto perfetto per chi ama opere crude, dove il sangue scorre a fiumi. Vi ritrovate in questa descrizione? Avrete pane per i vostri denti.



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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4 Risposte

  1. 26 marzo 2014

    […] Il grande ritorno di un artista a 360° che fino a oggi ha trovato poco spazio nel mondo fumettistico italiano. Per saperne di più sull’ultima opera di Stefano, portata in Italia grazie alla collaborazione con Lateral Studio, vi invitiamo a leggere la recensione di Into the Pit a questo link. […]

  2. 1 aprile 2014

    […] da concederci un’intervista esclusiva e il suo ultimo albo, Into the Pit, da recensire. In questo articolo trovate la nostra recensione. Ecco cosa ci ha […]

  3. 4 luglio 2014

    […] STEFANO CARDOSELLI BOOKMAKER COMICS – Il fumettista toscano Stefano Cardoselli, in questo articolo la nostra intervista esclusiva, presenterà la sua ultima fatica Into the Pit, qui la nostra recensione. […]

  4. 23 ottobre 2016

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