Recensione: Jack of Fables

Editore Vertigo – Planeta DeAgostini
Autori Bill Willingham, Matthew Sturges, Tony Atkins, Andrew Pepoy, Steve Leialoha
Prima pubblicazione 2006
Prima edizione italiana 2008
Formato 16,8 cm × 25,7 cm
Numero pagine 120

Prezzo non precisato

Credete di conoscere la più grande fiaba al mondo?
NON CONOSCETE JACK!

250px-JackofFablesINTRODUZIONE AI VOLUMI.

Jack of Fables è il più longevo degli spin off nati dalla testata Fables – la cui recensione potete trovare qui –, si compone di 9 volumetti e 50 episodi, quattro dei quali sono però contenuti nello pseudo crossover “FABLES: Il grande incontro delle Fiabe” che riunisce la serie secondaria a quella principale.
Come si evince facilmente dal titolo il protagonista indiscusso, o quasi, della testata è Jack Horner, alias Jack l’Ammazzagiganti, alias Jack B. Nimble alias molti altri soprannomi che si scopriranno durante la lettura. In pratica si tratta della più famosa fiaba vivente, successo ottenuto ad Hollywood lucrando sulla sua stessa leggenda. L’essere così conosciuto porta molti benefici, soprattutto per una fiaba che trae la propria linfa vitale proprio dalla fama, come sanno i lettori della testata madre, ma nel suo caso comporta anche qualche problema: Jack è infatti stato punito dal resto della comunità fiabesca con la confisca delle sue ricchezze e con l’esilio da Favolandia.
La storia inizia, quindi, con il ritorno di Jack allo stato di vagabondo, con la strada come casa e un futuro alla sua portata… se non fosse che il destino sembra tirargli un brutto scherzo.

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Le avventure saranno mirabolanti, i personaggi incontrati, amici e nemici, degni di quelli della testata madre e a forse anche più, e il personaggio, col quale non è semplice immedesimarsi di primo acchito, riserva sorprese più che piacevoli riuscendo a farsi spazio con facilità nell’immaginario emotivo del lettore.

CHI C’È DIETRO?

Le-Armate-del-BrucialibriDefinire Jack of Fables uno spin-off, completamente indipendente dalla serie primaria, sarebbe dire una bugia, si tratta infatti di letture complementari, che insieme riescono a completare un mondo complesso creato dal mirabile ingegno di Bill Willingham. Anche questa testata secondaria è infatti curata dallo stesso autore di quella principale, accompagnato da un geniale Matthew Sturges, e già questo dovrebbe fornire una sorta di garanzia. I disegni di Tony Atkins, così ricchi di dettagli, riescono a dare continuità alla trama e ai personaggi, e quando poi viene affiancato da nomi del calibro di Steve Leialoha ed Andrew Pepoy il successo è garantito.

In parole povere, se avete amato Fables leggere le avventure di Jack diventa quasi un must, e se non avete ancora sfogliato nessuna delle due serie, un pensiero ha da farsi. I volumi sono delle vere chicche, e visto il prezzo – che si aggira intorno ai 12 € a numero – è niente meno di quel che ci si aspetta.

LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Martina Moretti

Nata a Carrara, una città a metà tra i monti e il mare, coltiva la passione della lettura, fumetti e non, da quando era ancora un virgulto di ragazza. A fine novembre 2013 si infervora per l’idea dell’amico Nicholas Venè e si lascia trascinare dentro lo staff di C4Comic. In fondo, però, l'unica cosa importante da dire è: Cyclops was right! (cit.)

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